Perdite biancastre

Le perdite vaginali biancastre possono essere accompagnate da prurito, dense, abbondanti, appiccicose e maleodoranti ed inoltre presentarsi durante la gravidanza oppure anche prima del il ciclo mestruale o comunque nel periodo della ovulazione. Le perdite biancastre sono causate nella maggior parte dei casi da infezioni e malattie sessualmente trasmissibili. L'intensità della colorazione della perdita varia comunque da soggetto a soggetto, perciò si potrà riscontrare un colore più accesso o più tendente al biancastro. Quest'ultimo è quello maggiormente accertato.

Perdite biancastre

Perdite biancastre

Cause delle perdite biancastre vaginali:

Una delle possibili cause del colore biancastro è dovuto ad una infezione da funghi come la candida. Questa secrezione si verifica nel tratto interno dell'organo genitale femminile con conseguente perdita vaginale anche piuttosto pesante di colore biancastro. Tale affezione è oltretutto conosciuta come mughetto vaginale. La scarsa igiene intima personale può rivelarsi anche una causa possibile delle infezioni. La inosservanza di pratiche sessuali sicure può causare patologie che si possono trasmettere durante il rapporto sessuale. La Tricomoniasi è, tra le tante, la più incisiva in quanto può portare si a perdite vaginali biancastre, ma allo stesso tempo anche a perdite di altro colore che necessitano di ulteriori trattamenti frustranti e lunghi da sopportare. I disturbi del bacino, invece, causano complicazioni nella zona pelvica, ponendo perciò alcune donne di fronte ad una malattia infiammatoria che si traduce in perdite biancastre annesse a dolori nella regione lombare. Nei casi invece, il soggetto soffre di anemia, immuno – deficienza o tubercolosi potrebbe presentare questa tipologia di secrezione biancastra in maniera più frequente e abbondante.

Sintomi comuni utili per identificare le perdite biancastre:

I sintomi di una secrezione vaginale biancastra non sono molti, piuttosto risultano essere di difficile interpretazione in quanto possono essere a loro volta sintomi di diverse malattie.

Comunemente le donne che presentano secrezioni biancastre avvertono sintomi riconducibili a dolori anche molto forti.

Si sperimentano infatti dolori nella regione pelvica, dolori addominali e dolori alla schiena.

Per quanto riguarda una sintomatologia più attinente alla psicologia del soggetto, si avvertono invece cambiamenti d'umore e mancanza di interesse nelle attività quotidiane. Un sintomo secondario potrebbe presentarsi nel caso si trascurino sensibilmente le perdite vaginali biancastre, e cioè la successiva secrezione dalla regione anale.

Cosa fare contro le perdite biancastre:

La prevenzione delle perdite vaginali è di assoluta considerazione. E' importante mantenere un certo grado di salubrità dell'organismo, seguendo perciò una dieta equilibrata e allo stesso tempo nutriente, ampiamente ricca di verdure, di latticini come la ricotta fresca ma gestendo contemporaneamente appieno le condizioni di stress, magari supportate da frequenti sedute di yoga.

Limitare poi l'assunzione di cibi fritti, speziati, zuccherati, come dolci, formaggi, o alcool e prodotti da forno come il pane, è di notevole aiuto. Il bere dai 10 ai 15 bicchieri di acqua al giorno aiuterà sicuramente a purificare maggiormente l'organismo contribuendo ovviamente all'eliminazione di sostanze tossiche che possono sviluppare batteri aggressivi. Anche durante la defecazione è strettamente necessario assicurarsi di svolgere un'adeguata pulizia genitale, proprio perché le feci sono ricche di batteri. In conclusione si raccomanda di non graffiare accidentalmente la zona vaginale; le perdite di sangue annesse difatti, se non notate possono entrare in contatto con deodoranti o borotalchi,contribuendo quindi alla formazione di irritazioni o infiammazioni vaginali.

Trattamenti e rimedi efficaci per curare le perdite vaginali biancastre:

I trattamenti che vanno per la maggiore sono prevalentemente provenienti dalle erbe medicinali.

In qualsiasi erboristeria sarà sicuramente consigliata la terapia più adatta alla problematica.

Quelle che contribuiscono maggiormente alla cura delle perdite vaginali biancastre sono molte ma vengono prese in esame le seguenti : L'Amalaki, rivelatasi efficiente nella cura delle perdite vaginali, la Lodra, utile alla purificazione degli agenti tossici e delle materie infettive presenti nel sangue e nelle urine, la Ashoka, una corteccia che svolge il compito di disinfettare la zona genitale e la Udumbar, o meglio conosciuto come l'albero di fico, una pianta usata per prevenire le perdite vaginali anche di tipo biancastro.

E' dimostrato che anche un decotto composto da corteccia di albero di Banyan e fico si è rivelato efficacie nell'alleviare le perdite biancastre. Basta bollire dell'acqua, miscelarla con 1 cucchiaio del composto e stendere il prodotto, delicatamente, nella zona vaginale.

Trattamenti e rimedi utili per curare le perdite biancastre.

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