Perdite di sangue dopo la menopausa

Dopo la menopausa si possono accusare perdite di sangue? Il sanguinamento vaginale dopo la menopausa è considerato un avvenimento anormale, si verifica infatti quando i tessuti vaginali sono irritati o in mancanza di una naturale lubrificazione. Quali sono le cause del sanguinamento?

Perdite di sangue dopo la menopausa

Perdite sangue

Le cause di questi sanguinamenti possono essere date da una iperplasia endometriale, cioè una crescita eccessiva del rivestimento uterino, oppure da comparizioni cancerose all'interno della vagina, nella cervice o nell'utero o anche per la presenza di Polipi, meglio conosciuti come appendici cutanee della vagina.

In altre circostanze, per esempio con l'assunzione di estrogeni e progestinici, le perdite di sangue dopo la menopausa possono divenire realtà.

L'assunzione di essi è una terapia ormonale sostitutiva che ha la capacità di indurre i cicli mensili.

Per quanto concerne, poi, la rapida perdita di peso è stato confermato che può esser causa di facili sanguinamenti, dopo la menopausa, dalla vagina.

Ciò avviene in quanto gli estrogeni in una donna sono presenti nel tessuto grasso dell'organismo, la rapida perdita di peso fa si che gli estrogeni entrino nel sangue, gli ormoni di conseguenza sperimentano un blocco, dando come risultato perciò il sanguinamento vaginale.

Primi sintomi

L'età riproduttiva della donna comincia dall'età di 15 anni per terminare invece con l'età di 45 anni. Nel momento in cui vi è la cessazione del ciclo mestruale si va incontro al periodo definito menopausa. Oltre a ciò, ogni 28 giorni l'ovaio ha il compito di rilasciare un ovulo, esso successivamente conclude il suo percorso nella tuba di Falloppio attendendo di essere fecondato, dallo sperma appunto e il processo di tale ovulazione viene regolato sostanzialmente da diversi ormoni. Ma quando una donna raggiunge l'età dei 45 anni la presenza di questi ormoni tende a ridursi naturalmente portando quindi la donna al periodo della menopausa. Quando però insistono delle perdite vaginali di sangue dopo la menopausa è utile sapere e conoscere le varie tipologie di sintomi che si possono riscontrare. Generalmente tali sintomi sono comuni anche durante il periodo della menopausa tuttavia sono facilmente gestibili.

Alcuni sono : l'Osteoporosi, le vampate di calore, aumenti di peso corporeo nonché l'obesità e anche disturbi cardiaci.

Cosa fare in caso di perdite di sangue dopo la menopausa:

Nel momento in cui si presentano perdite di sangue anche dopo il periodo della menopausa è opportuno, innanzitutto, controllare e assicurarsi che il sanguinamento provenga dalla vagina in se e non dal retto o dall'urina che si espelle. Per ovviare a questi dubbi è consigliabile procedere con l'inserimento di un tampone nella vagina. Questo per confermare se effettivamente la fonte dell'emorragia provenga dalla zona della vagina, dalla cervice o dall'utero.

Nel caso l'emorragia si manifesti pesantemente si consiglia di provare a riposare a letto. Inoltre è utile fare una  traccia del numero dei tamponi utilizzati per capire la derivazione del sanguinamento, in modo tale da determinare più semplicemente la quantità relativa dell'emorragia.

Infine si consiglia di non assumere assolutamente aspirina perché questo farmaco può indurre ad un prolungamento del sanguinamento, anche dopo la menopausa.

Trattamenti per questo tipo di perdite:

Dopo la menopausa, come detto, si possono sperimentare periodi di sanguinamenti vaginali. Nel caso si tratti di irregolarità ormonali accertate da uno specialista, è norma prescrivere un uso di ormoni. Per esempio la pillola anticoncezionale viene introdotta come terapia per aiutare il coordinamento del ciclo mestruale. Solitamente questo metodo specifico viene consigliato da un ginecologo specialista.

Quando però il trattamento ormonale non porta a risultati sperati è obbligatorio riconsultarsi col proprio medico per accertare ulteriori cause del sanguinamento vaginale.

Terapia per differenti cause

Quando viene accertato che le cause del sanguinamento vaginale dopo la menopausa derivano da infezioni o patologie emorragiche, il medico curante solitamente prescrive dei comuni antibiotici. Diversamente, nel caso si riscontrino Polipi o Fibromi che provocano dopo la menopausa tali sanguinamenti, in alcuni casi si reputa necessario intervenire tramite piccoli interventi, atti a rimuovere definitivamente tali affezioni.

Perdite e sanguinamento vaginale dopo la menopausa.

Malattie

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Perdite di sangue dipo la menopausa

Grazie! Spero di cavarmela con comuni antibiotici.

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