Perdite di sangue nelle urine

Cosa fare in caso di perdite vaginali di sangue nelle urine? Le perdite vaginali di sangue nelle urine sono spesso causate da problemi inerenti il tratto urinario quindi gli organi come i reni, la vescica e l'uretra ed inoltre motivate anche dal fatto che vi possa essere un'infezione alla ghiandola prostatica. Le cause principali che portano a rilevare del sangue nelle urine sono varie e diverse. Il cancro alla vescica per esempio, un'infezione della vescica e quindi del tratto urinario, un corpo estraneo nell'uretra, lesioni genitali, anche un'infiammazione dei reni può portare alle perdite di sangue nelle urine ma anche un tumore ai reni ne è la causa.

Perdite di sangue nelle urine

Perdite di sangue urine

Fattori più lievi possono essere l'insufficienza renale o dei calcoli renali mentre situazioni più gravi si possono presentare con il cancro alla prostata o patologie a trasmissione sessuale.

Purtroppo anche le società farmaceutiche,  le quali invadono il commercio di farmaci, rischiano con preoccupazione di portare a perdite vaginali di sangue nelle urine. Alcuni di essi, infatti, tendono a fluidificare troppo il sangue portando quel genere di problematica.

Cause derivanti da malattie

Esiste anche una rara malattia ereditaria che porta a tali perdite nelle urine, si tratta dell'Emofilia, che ha la caratteristica di porre il sangue in condizioni tali per il quale non abbia una normale coagulazione. Inoltre la causa può derivare da un'altra malattia, la Leucemia, cioè un tumore del sangue o del midollo osseo. Infine, ma di notevole rilevanza, sono le perdite di sangue nelle urine che accompagnano varie malattie di tipologia maligna. Queste malattie sono relativamente poche ma piuttosto pericolose per la vita di una persona. Sono l'Ascesso addominale, l'Aneurisma aortico addominale e un'acuta insufficienza cardiaca. Queste ultime sono le cause più gravi che potrebbero portare alle perdite vaginali di sangue nelle urine.

Sintomi

Il sanguinamento vaginale nelle urine rileva sintomi che si differenziano in base alla patologia o alla condizione del soggetto. Solitamente tali sintomi sono una frequente minzione notturna, una minzione dolorosa e una perdita di peso improvvisa. Tuttavia esistono anche, sfortunatamente, sintomi più gravi che potrebbero rivelarsi rischiosi per la vita del soggetto. Se non letali, come i coaguli di sangue nelle urine, brividi improvvisi, confusione e disorientamento. Anche i dolori possono essere chiari sintomi per le perdite vaginali di sangue nelle urine, ma sono dolori che anch'essi potrebbero far pensare a qualcosa di realmente grave. Tali dolori sono i dolori lungo l'addome laterale o posteriore, si può incorrere poi in sintomatologie come la febbre alta superiore ai 38,3C, difficoltà o addirittura incapacità ad urinare, nausea, vomito e debolezza.

Cosa fare per le perdite vaginali di sangue nelle urine

Nel caso si accerti che vi è del sangue nelle urine non è assolutamente consigliabile tentare di curarsi con rimedi casalinghi in quanto la supervisione di un medico è praticamente d'obbligo in queste situazioni.
Se si presenta un'affezione delle vie urinarie vengono prescritti degli antibiotici con somministrazione che varia dai 3 ai 14 giorni massimo, a seconda comunque di quale parte del tratto urinario risulta infetto. Con la presenza di calcoli renali, invece, si consiglia ai soggetti di bere molti liquidi più volte al giorno. Inoltre in alcuni casi si reputa necessario assumere farmaci di tipo antidolorifico.

Trattamenti per la cura:

Abitualmente, trovandosi nel bel mezzo di questa difficile situazione di sanguinamento nelle urine,  occorrerebbe effettuare degli esami del sangue generali. Questo per provare l'effettiva efficacia della funzionalità renale per esempio, o per controllare la corretta coagulazione del sangue oppure ancora per rilevare anomalie nelle cellule del sangue. Si consiglia anche di fare un test delle urine per constatare la presenza o meno di infezioni e quindi procedere o meno con la somministrazione di antibiotici adatti. O anche effettuare un esame microscopico dell'urina per ricercare cellule cancerose. Possono, infine, essere eseguiti anche test più specifici, come l'ecografia dei reni e alla vescica. Tutto ciò grazie alla disposizione di un dottore specialista che saprà sicuramente diagnosticare le motivazione reali di tale problematica.

Perdite vaginali di sangue nelle urine.

Malattie

Lascia il tuo commento: