Perdite vaginali giallastre

Perdite giallastre quali cause e cura? Le perdite giallastre per varie cause possono avvenire prima del ciclo, anche in gravidanza ed essere dense, inodore o maleodoranti ed anche accompagnate da bruciore. La produzione di secrezioni vaginali è un'attività comune nel corpo femminile. La cervice infatti espelle del muco chiaro dalla vagina per mantenere uno stato di salute sano della stessa. Il cambiamento però della frequenza, dell'odore e delle secrezioni stesse causano problematiche anche di rilievo. Nel caso, quindi, una donna assiste a perdite vaginali giallastre è opportuno prima di tutto consultarsi col proprio ginecologo di fiducia.

Perdite vaginali giallastre

Perdite giallestre

Perdite vaginali giallastre:

La primaria causa che porta poi ad una perdita vaginale di tipo giallastro è una Flogosi batterica, detta anche Vaginosi batterica, che può provocare difatti perdite vaginali del suddetto colore, anche se poi ogni soggetto da una propria interpretazione sulla tipologia della secrezione in quanto alcune paiono riscontrare un colore più luminoso, altre più opaco. Un congresso Americano di Ostetricia e Ginecologia ha però informato che le cause più comuni che precludono queste perdite sono l'uso di antibiotici e di spermicidi. Anche la malattia denominata Clamidia è causa di perdite giallastre, è sessualmente trasmissibile e induce solitamente ad un cambiamento delle secrezioni vaginali, ad un cambiamento del colore normale e all'insorgenza di cattivi odori. Inoltre si è riscontrato che l'uso di sostanze estranee come i profilattici di lattice, lo sperma stesso e i saponi aggressivi rendono la normale perdita vaginale di tonalità giallastra.

Sintomi caratterizzanti delle perdite giallastre:

Una lieve quantità di perdite vaginali è comune in tutte le donne, sono inodore, non sono accompagnate da prurito, bruciore o irritazione a meno che non si presentino i sintomi di una qualche affezione. Per esempio la Tricomoniasi, un'infezione da protozoi, ha come sintomatologia abbondanti perdite vaginali di colore giallastro, accompagnate anche da secrezioni schiumose e cattivi odori.

Questa tipologia di perdita può persino essere dovuta ad una infezione cervicale, anche sintomo della Gonorrea e Clamidia che sono patologie sessualmente trasmissibili ed infine è stato addirittura appurato che una semplice radioterapia al bacino comporta come sintomi seguenti alcune perdite vaginali giallastre.

Cosa fare per le perdite giallastre?

Il moto e lo yoga sono tutte attività che sicuramente migliorano le problematiche relative alla salute, prevengono difatti lo stress, stress mentale e fisico che potrebbe appunto essere causato da queste perdite vaginali. L'evitare l'abuso di alcol e droghe è già un importante appunto da tenere strettamente in correlazione con le secrezioni vaginali in quanto essendo appunto entrambe sostanze che alterano il metabolismo del nostro corpo, possono causare un eccesso delle perdite vaginali, considerando quelle di tonalità giallastra. Non è sicuramente da differenziare alle droghe l'alcol perché, anche se comunemente accettato e condiviso nonché privo di qualsiasi divieto, in innumerevoli studi è stato additato pure come causa delle perdite vaginali. Il bere dai 2 litri ai 5 litri di acqua al giorno,invece, aiuta a eliminare, tramite le urine, le infezioni che si possono formare nell'organismo umano e quindi anche quelle che causano tali perdite. E' opportuno poi condurre una dieta non eccessivamente ricca di pane, carne rossa e funghi in quanto esiste la possibilità di contrarre infezioni da lievito. L'uso di biancheria intima in cotone, l'eliminazione di tutti quei saponi profumati, deodoranti profumati e detergenti o ammorbidenti profumati, sono ottime soluzioni per evitare facili irritazioni e pruriti a livello vaginale.

Trattamenti per la cura delle perdite vaginali giallastre:

I trattamenti di tipo medico per questo tipo di perdite vaginali sono spesso consigliati sotto forma di un antibiotico per via orale oppure per via di una crema topica antibiotica. Tale trattamento, che prevede queste due diverse modalità, è previsto con l'uso del metronidazolo che però può esser causa di effetti collaterali come nausea e “oscuramento” dell'urina. La Tricomoniasi, uno dei sintomi anche piuttosto comuni delle perdite giallastre, è un organismo unicellulare e viene perciò curato proprio col metronidazolo che necessità di alcune accortezze. L'assunzione di alcool infatti non deve esserci durante il trattamento col farmaco ed inoltre è da evitare categoricamente il rapporto sessuale fino al termine della cura.

Cause sintomi e cura per le perdite vaginali giallastre.

Malattie

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Perdite vaginali giallastre

ottima recensione grazie per le informazioni

Informazioni chiare sulle perdite vaginali

Grazie per le informazioni. veramente chiaro.

Chiaro articolo sulle perdite vaginali

Più chiaro non poteva essere!! Grazie mille.

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