Pertosse; sintomi cura terapia

La pertosse è una malattia grave soprattutto per i bambini molto piccoli, la causa scatenante è un batterio la Bordetella pertussis ed è altamente contagiosaSe un bambino è malato ed entra in contatto con altri bambini, questi ultimi corrono il rischio di essere contagiati a meno che non siano stati vaccinati.

Pertosse - sintomi e informazioni

Pertosse


Cenni storici sulla pertosse:

Il vaccino è stato introdotto nel 1950 e prima di allora erano numerosi i casi di contagio anche fatali, il neonato, seppur allattato al seno, necessita ugualmente del vaccino. In questo frangente è sempre meglio tenere lontano dai bimbi piccoli non vaccinati chi ha contratto anche solo un raffreddore e tutto questo per evitare il contagio.

Come avviene il contagio da pertosse?

Il contagio avviene in maniera molto semplice:

Basta soggiornare nella medesima stanza di una persona malata, oppure essere vicino sempre ad un malato che starnutisce o tossisce. Il batterio è contenuto nelle microscopiche goccioline di saliva, per cui la possibilità di essere contagiati è molto alta. Sono esclusi dall'essere contagiati chi è stato vaccinato oppure chi ha sofferto in passato di tosse convulsa. Il periodo di incubazione varia dai 5 ai 15 giorni. Rispetto ad altre malattie tipiche dei bambini, la tosse convulsa o pertosse può durare addirittura otto settimane.


Sintomi della pertosse

La pertosse inizialmente si presenta con brividi ed una strana tosse secca. La tosse continua per circa due settimane fino a quando il polmone non riesce ad espandersi bene. L'aria fa fatica ad uscire fuori e viene espulsa con il rumore tipico della pertossePer colpa di questa tosse costante, sono ricorrenti episodi di vomito, la febbre non compare, oppure se compare si tratta di una leggera alterazione. Per un bambino risulta difficile gestire gli attacchi di pertosse perché sono molto forti e ricorrenti nell'arco della giornata.

Come viene diagnosticata dal medico la pertosse?

Il medico si pronuncia sulla malattia dopo aver parlato coi familiari soprattutto per sapere se il bambino malato è entrato in contatto con una persona già contagiata. Per maggiore sicurezza e certezza della diagnosi, vengono eseguiti dei tamponi nasali e della gola. Nei bambini più grandi e negli adulti malati di pertosse risulta spesso difficile diagnosticare la malattia. Si possono eseguire dei prelievi di sangue, ma si tende ad evitarli nei bambini piccoli.

Test per la pertosse

Per fortuna nel 2007 è stato introdotto dall'Agenzia per la Protezione della Salute un nuovo metodo per diagnosticare la malattia in modo non invasivo. Si tratta di prelevare un campione di saliva con uno spazzolino e serve per valutare il livello di anticorpi che lottano contro questo batterio. E' come detto prima un esame molto delicato ed efficace, e serve ad eliminare qualsiasi dubbio.


Possibilità di ulteriori complicazioni dovute alla pertosse

La pertosse è una malattia altamente debilitante, ma a questa si possono aggiungere altre patologie come la bronchite, la polmonite e le otiti. Queste complicazioni possono essere trattate con antibiotici.

Trattamento per la pertosse

Contro la pertosse non esiste un trattamento di cura specificoLa soluzione migliore è quella del vaccino che viene fatto ai bambini tra i 2 ed i 4 mesi e fa parte del vaccino penta-valente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite, ed il vaccino Hib).

Sintomi cura consigli vari e terapia della pertosse.

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