Pertosse, Tosse canina, Tosse convulsiva

La pertosse puo' anche essere chiamata con i nomi alternativi tosse canina e tosse convulsiva

La tosse canina, tosse convulsiva, identificano sempre la stessa tipologia di tosse ovvero la pertosse, la pertosse altro non è che una infezione batterica acuta delle vie respiratorie causata dalla bordetella pertussis e nella sua forma più tipica presenta sintomi molto chiari ed identificativi che posono consistere in una serie di colpi di tosse spasmodici, ripetuti, che terminano con una inspirazione forzata e possono talvolta essere seguiti da vomito nei casi meno lievi.

Pertosse, Tosse canina, Tosse convulsiva

Pertosse la tosse convulsiva

La pertosse è largamente diffusa in tutto il mondo, praticamente la pertosse è presente nella maggior parte delle comunità intensamente popolate, ed il suo indice di trasmissibilità è molto altotanto da avvicinarsi quello del morbillo e della varicella.

La pertosse può insorgere a qualsiasi età, ma il 50 % circa dei casi si presenta sotto i 4 anni e la recettività alla malattia è notevole.

II neonato, contrariamente alla immunità naturale che possiede verso il morbillo e la difterite, è altamente sensibile alla pertosse.

Gli attacchi successivi comprovati sono rari benché ne esista spesso il sospetto clinico.

Ed il periodo di incubazione varia tra 7 e 14 giorni.

Il decorso tipico della pertosse dura circa sei settimane ed è composto di tre fasi: catarrale, degli accessi e della convalescenza, che durano ciascuna due settimane circa anche se il decorso clinico è estremamente variabile.

I primi sintomi iniziano a manifestarsi con tosse leggera spesso notturna mentre durante i successivi 10 giorni la tosse si fa progressivamente intensa a carattere accessuale e diurna e possono esse frequenti corizza, sternuti e mancanza di appetito e occasionalmente è presente raucedine e verso la fine della seconda settimana la tosse si aggrava.

Nei tipici gravi accessi, si osserva una'serie di colpi esplòsivi di tosse e il paziente sembra soffocare; il viso si arrossa ed in alcuni casi si fa cianotico; ha un aspetto temporaneamente tumefatto i ed è evidente uno statò di ansia.

La crisi cessa con un improvviso urlo forzato, spesso seguito da vomito o seguito dall'espulsione con la tosse di escreato mucoso accompagnato da una elavata sudorazione.

I neonati invece possono anche arrivre a divenire così cianotici tanto da necessitare la respirazione artificiale e l'inalazione di ossigeno.

Mentre verso la quarta settimana i sitomi di cui sopra iniziano a ridursi sensibilmente ritornando la voglia di mangiare ed accusanto un minor numero di attacchi improvvisi.

La pertosse in forma tipica è facilmente riconoscibile durante la fase parossistica.

Nella prima fase e nelle forme atipiche può essere tuttavia difficile da diagnosticare.

Le complicanze più frequenti sono quelle a carico delle vie respiratorie come le bronchiti, broncopolmoniti e bronchiectasie che possono essere facilmente causate da microrganismi sovrappostisi all'infezione primaria.

Nel caso di neonati è bene tenerli al riparo dal contagio in qualsiasi modo ma nel caso che questo fosse già avvenuto, necessariamente devono essere isolati per circa due settimane.

Tenendo sempre presente per qualsiasi soggetto che l'alimentazione che dovrà essere in quantità minore del solito ma disposta con maggior frequenza durante la giornata.

Ed inoltre In casi più gravi di pertosse per il trattamento medico oltre ai classici antibiotici può essere previsto anche l'uso di calmanti per ridurre sensibilmente le frequenza degli attacchi di tosse.

Un altro tipo di tosse da conoscere è la tosse spasmolitica, una tosse simile alla pertosse che si può osservare nella tracheobronchite, nella bronchiolite e nella polmonite interstiziale causate da svariati agenti.

Altre condizioni che possono assomigliare alla pertosse possono essere la sinusite ed adenoidite con secrezione rinofaringea, rinite allergica e bronchite, tubercolosi endobronchiale, corpi estranei in laringe o in trachea oppure anche infezioni delle vie respiratorie se associate a fibrosi cistica del pancreas.

La parapertosse, causata dal Bacillus parapertussis, ricorda così da vicino la pertosse in forma lieve che la si può differenziare solo mediante esami colturali ed è utile sapere che un attacco di una delle due malattie non dà protezione contro l'altra.

Alcune tipologie di tosse

Malattie

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