Pianta di Aglio
Nome comune: Aglio
Francese: Ail
Inglese: Garlic
Famiglia: Liliaceae
Parte utilizzata: bulbilli
Costituenti principali:
- costituente principale dell'Aglio fresco non contuso è l'alliina. Quando i tessuti sono danneggiati l'aliina viene degradata da un enzima, aliinasi, in acido piruvico e acido 2-propensulfenico, quest'ultimo viene subito trasformato in all'tcina, dotata di attività antibatterica (0,3% della massa fresca). L'ossidazione all'aria dell'allucina porta al disolfuro di diallile, costituente maggioritario dell'essenza, che impartisce il caratteristico odore. Viene segnalata la presenza di a/oene (inibitore della lipossigenasi ed avente attività di antiaggregante piastrinico
- vitamina A e B, C
- principi ad attività antibiotica (garlicina e alisina)-sali minerali ecc.
- zuccheri (fructani)
Attività principali: azione ipotensivante; ipolipemizzante; fibrinolìtica, antiaggregante piastrinico; antisettica; immunostimolante
Impiego terapeutico: ipercolesterolemia; ipertensione
La fitoterapia attribuisce all'Aglio numerose virtù terapeutiche alcune delle quali sono state convalidate da studi scientifici: è il caso delle proprietà antibatteriche, grazie alle quali manifesta attività antisettica ed antibiotica (apparato respiratorio e gastroenterico in particolare), antifungine (soprattutto per la Candida albicans).
Attualmente la principale indicazione terapeutica dell'Aglio riguarda il trattamento coadiuvante dell'ipertensione e dell'ipercolesterolemia.
Viene riconosciuta alla pianta un'azione importante nel trattamento dell'ipercolesterolemia e nella prevenzione delle alterazioni vascolari dovute all'età (arteriosclerosi).
Sono presenti, inoltre, proprietà diuretiche attribuibili soprattutto ai fruttosani e all'olio essenziale.
L'azione ipotensivante indotta dall'Aglio risulta di breve durata e, per ottenere un effetto duraturo, bisogna ingerire diversi spicchi al giorno.
È stato appurato, inoltre, che l'Aglio, oltre a ridurre i livelli di colesterolo e dei trigliceridi plasmatici, può contribuire a inibire lo sviluppo di processi aterosclerotici.
A livello dell'apparato digerente, estratti di Aglio risultano possedere azione stomachica, spasmolitica, eupeptica. L'Aglio, infatti, possiede una notevole azione
colagoga e coleretica ed è in grado di provocare un aumento della secrezione gastrica.
Il succo d'Aglio fresco possiede al massimo queste proprietà. L'attività antisettica a livello della flora patogena o abnorme intestinale ne fanno un ottimo disinfettante intestinale, utile nella dispepsia fermentativa e nelle infezioni intestinali acute e croniche.
Fra le numerose indicazioni segnalate dalla medicina popolare si ricordano l'impiego del succo e degli estratti per il trattamento degli ossiuri e quella ipoglicemizzante.
Tossicità ed effetti secondari
L'Aglio e i suoi preparati sono sprovvisti di tossicità (la dose tossica è stata calcolata in circa 595 g per un uomo adulto. Raramente possono manifestarsi, in soggetti predisposti, reazioni di tipo allergico quali asma e dermatite.
A livello dell'apparato digerente, oltre all'alito pesante, possono comparire turbe gastriche e, in soggetti affetti da ipercloridria, per dosaggi elevati, gastrite e ulcera
gastrica.
Forme farmaceutiche e posologia
Aglio: da tre bulbilli al dì fino a 4 g di Aglio fresco (pressappoco uno spicchio).
Infuso: 4 g in 150 mi di acqua.
Estratto secco (titolato ad almeno il 13% di allicina) 300 mg per capsula, 1 capsula tre volte al dì.
Estratto secco Allii sativi: in supposte contro gli ossiuri da 100 a 250 mg a supposta.
Allium sativum T.M.: 40-50 gocce tre volte al dì.
E. Fluido: 20-30 gocce più volte al dì.
Curiosità
- L'Aglio è pianta notissima fin dai tempi più remoti sia per il suo uso culinario sia per quello terapeutico. Nell'antica medicina greca l'Aglio era rimedio molto noto e negli scritti di Ippocrate, il padre della medicina, è spesso citato e consigliato per l'attività diuretica, lassativa, aperitiva, nel trattamento delle affezioni polmonari e per facilitare il flusso mestruale.
- Celso consigliava ai dispnoici di «succhiare Aglio fritto, pestato e unito al miele».
- Nel XVII secolo le epidemie erano molto frequenti e come difesa contro i "miasmi" vennero escogitati vari mezzi di difesa: tra questi le "palle odorifere", sfere metalliche traforate che, all'interno, contenevano sostanze aromatiche e profumi atti a prevenire le pestilenze. Tra queste sostanze c'era anche l'Aglio.
La pianta di aglio...

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