Pianta officinale Aristolochia

La pianta era tradizionalmente impiegata come regolatore del ciclo mestruale nell'amenorrea, oligomenorrea e nei disturbi della menopausa e come ossitocico. Erano riconosciute anche proprietà drastiche purgative e diuretiche.

Pianta officinale Aristolochia

Aristolochia

Per queste sue caratteristiche era utilizzata in medicina popolare nel trattamento di reumatismo e gotta. Sucessive segnalazioni avevano evidenziato per gli estratti d'Aristolochia proprietà stimolanti l'attività fagocitarla con conseguente aumento delle capacità di difesa dell'organismo alle infezioni batteriche.

Esternamente i preparati d'Aristolochia erano utilizzati come cicatrizzanti nelle ulcerazioni e piaghe in genere e nelle paronichie delle mani e dei piedi.

Nome comune: Aristolochia
Francese: Aristoloche
Inglese: Aristolochy
Famiglia: Aristolochiaceae
Parte utilizzata: rizoma e foglie

Costituenti principali:

  • acido aristolochico (0,9%)
  • magnoflorina (alcaloide)
  • allantoina
  • pigmento flavonico
  • pigmento amaro: clematinina

Attività principali: emmenagoga e ossitocica, diuretico-purgativa e immunostimolante.

Impiego terapeutico: sconsigliato

Curiosità:

  • Deve il suo nome al greco Aristos (ottimo) e ìokein (lochi), in quanto la tradizione le riconosce proprietà atte a promuovere le mestruazioni ed i lochi dopo il parto.
  • Nel Medioevo era impiegata per combattere i disturbi gastrici, nel XVII e XVIIIsecolo contro la gotta, nel XIX secolo contro le febbri intermittenti; poi il suo uso venne abbandonato.
  • Era considerata antidoto al veleno dei serpenti:
    in effetti l'acido aristolochico è in grado di inattivare alcuni veleni  mentre non avrebbe però alcun effetto nei confronti di altri.

La pianta di Aristolochia...

 

Erbe officinali piante medicinali

Lascia il tuo commento: