Piantaggine lanceolata, Plantago Lanceolata L.

Piantaggine lanceolata detta anche plantago lanceolata l per la presenza di saponine e flavonoidi si attribuisce alla pianta proprietà diuretiche e blandamente sedative che ne giustificano l'uso popolare come diaforetico ed antireumatico.

Piantaggine lanceolata, Plantago Lanceolata L.

Piantaggine

Nome comune: Piantaggine lanceolata
Francese: Plantain lancéolé
Inglese: Small plantain
Famiglia: Plantaginaceae
Parte utilizzata: parti aeree

Costituenti principali:

  • glucosidi iridoidici: aucubina (0,3-2,5%), catalpolo (0,3-1,1%), asperuloside
  • flavonoidi (apigenina, luteolina, scutellarina), cumarina (esculatina), acidi fenoli
  • mucillagine ricca in D-galattosio, L-arabinosio, 40%, acidi uranici, enzimi
  • acido silicico (1,35%); sali minerali (> zinco e potassio)
  • tannino (6,5%); acido clorogenico e neoclorogenico

Attività principali: bechica ed espettorante; antiinfiammatoria; cicatrizzante

Impiego terapeutico: catarri vie aeree, flogosi mucosa orofaringea; dermatosi, ulcerazioni

Le foglie di piantaggine conoscono anche un uso topico in erboristeria: sono impiegate, infatti, come lenitivo e antipruriginoso in svariate affezioni cutanee e in caso di irritazione o fastidio oculare.

Ledere classificava la pianta fra i topici e la consigliava in oftalmologia nel trattamento di congiuntiviti e blefariti e in dermatologia nel trattamento dell'acne rosacea. La tradizione accorda alle foglie fresche azione cicatrizzante utile nella terapia delle ulcere varicose e delle ferite.

Sempre alle foglie fresche viene accordata un'azione benefica nel trattamento delle punture di api, vespe, calabroni, zanzare: una frizione energica con foglie fresche basterebbe a neutralizzare l'effetto del veleno introdotto nel derma.

Si ricorda che le foglie in effetti manifestano azione antiallergica di tipo antiistaminico (aucubina) e che l'allergia ben conosciuta nei confronti della piantaggine è dovuta al polline e non alla pianta.

Curiosità

  • Plantago deriverebbe dal latino plantam tangere, cioè pianta gradevole a toccarsi.
  • Le donnole prima dì dare battaglia alle vipere si rotolano nella piantaggine.
  • Nel Medioevo, dato che cresceva sulle strade ed era quindi calpestata dai passanti, era ritenuta una panacea per tutte le malattie che riguardavano la deambulazione, l'affaticamento, le piaghe e le distorsioni (Luzzi).

Piantaggine lanceolata, Plantago Lanceolata L. ...

Erbe officinali piante medicinali

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo piantaggine lanceolata, Plantago Lanceolata L.

I benefici della Plantago Lanceolata L.

Mi è stata consigliata come pianta che da molti benefici dal mio medico agopunturista. La raccolgo nei campi e quella tenera la mangio in inzalata. Stasera ho bollito quella più dura per berne l'acqua.

Lascia il tuo commento: