Curarsi con le piante officinali secondo Sebastian Kneipp vuol dire una terapia non solo a base di tisane, succhi di pianta fresca, ma anche di oli essenziali ottenuti dalle piante, per praticare massaggi o in aggiunta al bagno.
Le piante officinali nella terapia Kneipp sono:
- Arnica : la tintura di arnica per lavare le ferite e per fare gli impacchi.
La pianta irrita molto la pelle, quindi la tintura deve essere diluita.
Inoltre, l'arnica rappresenta un buon rimedio in caso di infiammazione alle mucose della bocca e della trachea.
- Foglie di betulla : Favoriscono la diuresi, senza irritare i reni e sono adatte in caso di gotta e reumatismi grazie alle proprietà diuretiche e depurative del sangue.
- Bacche di sambuco : Il loro succo è un mezzo ideale per la prevenzione e il trattamento delle leggere malattie da raffreddamento.
- Biancospino : Esercita funzioni coadiuvanti nel trattamento dei leggeri disturbi dell'irrorazione sanguigna e del ritmo cardiaco, così come dei disturbi cardiocircolatori.
Infuso nella terapia Kneipp: Versare sulla dose prescritta di erbe officinali, per esempio menta o melissa, dell'acqua bollente.
Coprire per 10 minuti, quindi filtrare.
Estratto freddo nella terapia Kneipp: Versare sulla dose consigliata di erbe 1 tazza di acqua fredda e lasciare macerare per 8 ore.
Quindi filtrare l'infuso e riscaldarlo a temperatura ambiente.
Decotto nella terapia Kneipp: Mettere 1 cucchiaino di erbe 250 ml d'acqua fredda. Portarlo ad ebollizione, cuocere per 3 minuti e poi filtrare.
Vengono preparati decotti soprattutto con radici e cortecce.
Le piante Kneipp...






