Pianto del bambino neonato

Perchè piangono i neonati? È appurato che tutti i bambini, soprattutto quelli neonati che hanno poche settimane, piangono e lo fanno perché vogliono qualcosa ma questo ovviamente non vuole dire che stiano male e di solito succede:

  • perché hanno fame;
  • perché sono stanchi e non riescono a prendere sonno;
  • perché vogliono essere coccolati;
Pianto del bambino neonato

Pianto del neonato

Quando un bambino piange

Sentire e vedere un bambino che piange mette ansia perché non si riesce a capire il vero motivo del pianto. Una volta aver vagliato tutte le possibili soluzioni, bisognerebbe anche far ricorso all'ascolto di musica rilassante, un bagnetto oppure una bella passeggiata all'aria aperta.

Molto spesso i genitori, le tate, i nonni, non individuando la causa del pianto possono farsi prendere da ansia e nervosismo, ma la cosa importante da fare in questi casi è quella di non perdere la calma e di non agitarsi.

È ovvio che se un bambino piange e si lamenta per molto tempo bisogna rivolgersi al medico di famiglia oppure allo specialista che in questo caso è il pediatra.

Quando si manifesta il pianto

Non riuscendo ovviamente ad esprimersi con parole, il bambino utilizza l'unico strumento che ha a sua disposizione per attirare l'attenzione e cioè il pianto che si manifesta:

  • quando il bambino ha fame;
  • quando il bambino ha sete;
  • quando deve essere cambiato il pannolino;
  • quando fa coliche intestinali;
  • quando avverte o troppo caldo o troppo freddo;
  • quando ha bisogno del contatto fisico;
  • quando è annoiato;
  • quando si sento costretto dentro abiti oppure le coperte lo soffocano;
  • quando c'è troppo rumore intorno al bambino.

Le coliche:

È una della manifestazioni tipiche del bambino che ha qualche mese di vita e si manifestano con grandi pianti da parte del bambino e del cambiamento della postura delle gambe.

Nel momento della colica viene spontaneo al bambino alzare verso il petto le gambine.

Le cause delle coliche sono sconosciute, alcuni medici sostengono siano legate al fatto che l'apparato digerente non si sia ancora totalmente sviluppato, altri invece sostengono che l'apparato digerente non ancora sviluppato non riesca a digerire bene alcune sostanze che si trovano nel latte della mamma come ad esempio il lattosio.

Quando bisogna rivolgersi al medico?

Come detto poco prima è normale che il bambino pianga nel primo periodo della sua vita, ma se il genitore si accorge che il pianto del bambino non sia causato dai soliti motivi, allora bisogna rivolgersi al pediatra soprattutto in presenza di:

  • un pianto continuo;
  • quando si avverte nel bambino una mancanza di tonicità muscolare;
  • vomito di colore tendente al verde ed il bambino mangia poco;
  • temperatura alta intorno ai 39°;
  • la fontanella gonfia;
  • pallore e macchie blu;
  • torcicollo;
  • problemi respiratori;
  • chiazze rosse nel corpo che possono far pensare a meningite.

Consigli utili:

Se malgrado il cambiamento dell'alimentazione, del pannolino non si riesce a capire la vera causa del pianto, vengono dati dei consigli che possono essere messi in pratica per provare ad alleggerire il pianto del bambino, come ad esempio:

  • farsi sentire la presenza al bambino, magari portandolo in giro con un marsupio;
  • dare un oggetto, sterilizzato e non appuntito, al bambino che possa mettere in bocca;
  • fare ascoltare della musica rilassante;
  • fare un bel bagnetto al bambino controllando bene la temperatura;
  • mettere il bambino su un dondolo;
  • portare il bambino in giro in carrozzina, oppure sul sedile in auto;
  • trovare un giocattolo che gli piaccia e che lo tenga impegnato;
  • accarezzare il bambino e fargli dei leggeri massaggi con olio e tenera la stanza calda;
  • evitare di coinvolgerlo in attività troppo eccitanti che potrebbero provocare problemi nel prendere sonno;
  • fare in modo che abbia orari regolari per le poppate e per la nanna.

La soluzione ideale è quella di riuscire a trovare un equilibrio sia per il bambino che per i genitori e soprattutto da parte di questi ultimi non rifiutare l'aiuto dei familiari.

Il bambino avrà l'attenzione distolta da presenze nuove, che non siano le solite dei genitori, e potrebbe essere un ottimo rimedio come scaccia pianto.

Perchè piangono i neonati?

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