Piastra per capelli

La piastra per capelli è un apparato elettronico famoso e molto utilizzato, che se impiegato con sapienza si può rivelare un ottimo e rapido aiuto per la cura e la bellezza dei capelli.

La piastra per capelli è uno strumento quasi indispensabile per la cura dei capelli, basta solo saperla usare bene, nell'intricato mondo Fashion è uno dei prodotti per Hair Stylist più utilizzato, più richiesto e forse più osannato per la messa in piega di chiome dall'alta moda all'uso casalingo. Negli ultimi anni la piastra per capelli ha avuto sempre più cambiamenti e innovazioni, sia per quanto riguarda i materiali usati, sia per le miriadi di modelli proposti di piastre per capelli, nella grande distribuzione o nel mercato, cosiddetto, di nicchia e per professionisti del settore “parrucco”.

Piastra per capelli

Piastra per capelli

La Moda come sempre la fa da padrona e impone che le chiome siano ordinatissime, liscissime e lucenti con tagli più o meno scalati che possono essere sia corti che lunghissimi con o senza frangia ma sempre con quell’effetto compatto e stirato perfettamente a qualunque ora del giorno.

In questo intricato mondo, Marketing e Pubblicità fanno il loro lavoro facendo promesse, a partire dal nome del prodotto, su quanto ci sentiremo bellissime e quindi vincenti...

Per quanto riguarda il vario mondo dell'Alta Moda, una delle ultime tendenze in passerella è quella di riproporre pettinature ispirate agli anni 30 e 40 che oggi chiamiamo “Burlesque Style”, dove appunto i ricci grandi e piccoli, le frange, e i boccoli che hanno contraddistinto lo stile meraviglioso delle prime storiche Pin-Up (Top Model dell'epoca) oggi quello stile riveduto e corretto rivive nelle acconciature create dalla fantasia e dalle mani di sapienti Hair Stylist per le passerelle, e i mezzi utilizzati non sono più rudimentali ferri arroventati nel fuoco, o bigodini in ferro o ancora veri e propri ferri da stiro casalinghi, come all'epoca, ma dei tecnologici e maneggevoli strumenti evoluti che hanno superato lo stile delle piastre in ferro e sono diventate in setosa e liscia ceramica con diavolerie agli ioni con la promessa di non rovinare ed elettrizzare i capelli, o con cristalli di giada o cristalli di tormalina che curano il capello disciplinandolo.

Uno strumento, inoltre, capace di creare qualsiasi acconciatura dal liscio perfetto, al frisè, al boccolo, al riccio grande e piccolo e così via, usato per messa in piega di capelli cortissimi e lunghissimi, frange sia per uomo che per donna.

Questa è la prima impressione che ho avuto facendo la mia prima ricerca tra gli scaffali e tra le pagine del web per capirne di più e per trovare quale fosse il modello migliore per allisciare, modellare, arricciare il mio metro di capelli.

Parola d'ordine: Osare tutto ma tenere d'occhio semplici regole d'oro.

Se avete i capelli ricci, molto ricci, crespi o lisci ma non troppo e avete deciso di adottare un look super curato tutti i giorni, o quasi, oppure se il vostro fine è semplicemente quello di cambiare look e state pensando di usare una piastra, vi riporto di seguito le cose di cui dovrete tenere conto assolutamente.

1) Se nella vostra testolina si aggira la domanda fatidica : “Quale è la piastra che non rovina i capelli?” La mia risposta è: ”Non esiste”.

Se anche nelle pubblicità e informazioni su questi prodotti troverete varie indicazioni sulle diverse tipologie di piastre (dal metallo alla ceramica ai vari cristalli e ioni) sappiate che tra le testimonianze e interviste che ho fatto ho scoperto che i risultati che derivano dall'uso della piastra sono estremamente soggettivi e ciò che potrebbe portarvi a scegliere quella piastra con l'ultima tecnologica idea e magari per voi potrebbe, invece, rivelarsi sconsigliabile.

Ciò che danneggia irrimediabilmente il capello è infatti il calore, e sia che a passare sui capelli sia una piastra metallica o in ceramica il calore ci sarà sempre e comunque, infatti la temperatura della piastra è variabile, minimo di 130° sino ad un massimo di 210°/ 240 circa.
Sappiate che anche il semplice uso del PHON provoca danni ai capelli.

Detto questo sappiate che se il vostro interesse è avere capelli assolutamente sani la cosa che dovrete fare e usare il meno possibile la piastra magari limitando la messa in piega a una volta alla settimana.

Come si usa la piastra?

Il consiglio che a me è stato dato è prima di tutto quando laviamo i capelli asciugare la capigliatura con phon e spazzola come appunto fanno i parrucchieri quando allisciano e stirano i capelli con spazzola e phon.

E' assolutamente sconsigliatissimo usare la piastra sui capelli bagnati appena lavati, prima di procedere, quindi, se abbiamo fatto il lavaggio asciugare come ho appena scritto e non passare il phon in modo indiscriminato e senza l'aiuto di una spazzola otterremo un effetto gonfio elettrizzato e riccio e per ottenere l'allisciatura dovremo utilizzare più tempo e una temperatura della piastra maggiore stressando inutilmente il capello (senza contare lo spreco di energia elettrica e di tempo).

Una volta asciugati e allisciati con spazzola e phon, se il risultato non è ancora soddisfacente dividiamo la capigliatura in tante ciocche ordinate e spazzolate tenute con delle pinze o e forcine singolarmente (dipende dalla lunghezza del capello) e andiamo ad allisciare una ciocca alla volta partendo dalla nuca e mano mano saliamo fino ad arrivare in ultimo alle ciocche davanti.

Prima di passare la piastra, un altro consiglio che mi è stato dato è di passare un prodotto per proteggere e idratare il capello sono degli oli secchi, cere o creme (il mercato ne è veramente ricchissimo) che creano un film protettivo sul capello sono in genere a base di silicone e sarà questo a darci un effetto extra lucido e stirato, ordinatissimo; va poi ripassato lo spray a fine messa in piega come ultimo tocco.

Badate bene che la piastra abbia una temperatura adeguata per eseguire la piega; il passaggio sulla ciocca, dopo aver spruzzato il prodotto che avete scelto, dovrà essere fatto una volta solo e lentamente, una velocità che permetta da una parte di non bruciare i capelli, dall'altra che faccia ottenere risultati con una sola passata e mai più di una, dalla radice alle punte.

Più passate sono dannose per la salute del capello.

Da questo si deduce che un buon uso di questo strumento dipende dall'esperienza e dalla sapienza di chi esegue il lavoro.

La temperatura

Un consiglio utile è anzitutto acquistare una piastra che permetta di regolare la temperatura e il calore.

In base al nostro capello se molto riccio e grosso, per esempio, dovremo usare una temperatura alta, mentre invece se il capello è più fine e quasi liscio ci potremo tenere su una temperatura più bassa o anche minima.

Tutto dipende dalla nostra esperienza e dallo stato del capello.

Tutto diventa soggettivo poi anche in base alle condizioni climatiche, allisciare e mantenere una piega in un posto estremamente umido è una impresa assai ardua, evitate quindi di stressare i capelli per una uscita sotto la pioggia.

Vari modelli:

C'è veramente l'imbarazzo della scelta tanto da perdersi...

Principalmente però dividole piastre per due categorie:

professionali e non professionali per uso casalingo o privato.

Quelle professionali si possono acquistare sia dai parrucchieri e ovviamente su internet e nei negozi specializzati.

Sostanzialmente hanno una elevata differenza di prezzo, si parte da una base di circa 150 o 170 euro a salire, e i modelli sono differenti per misure e prestazioni.

Si tratta, quindi, di un vero e proprio investimento.

Mi limito a parlare principalmente di due marche di piastre perché sono quelle più nominate dalle persone che ho intervistato e sfogliando le pagine web.

Ga.Ma. e Ghd sono le principali, e quelle che ovviamente hanno costi più alti ed inoltre qualcuno mi ha nominato anche la marca Ke. Do

Dandomi anche una pagella con tre di queste provate:

Se Ghd vale 10 allora Ga.Ma vale 8 e Revlon ne vale 6 (un modello non professionale)”.

Ma questa è ovviamente il parere di un consumatore.

Ovviamente, anche tra le professionali ci sono differenti modelli, per esempio se prendiamo quella più stimata dal pubblico femminile o più di moda, e cioè la Ghd, troviamo 3 principali modelli che sono della generazione “Quarta Styler”:

Un modello “Large” per chiome folte e molto lunghe e ricce;

Un modello “Medium” che serve per capelli più corti e non estremamente ricci, maneggevole e pratico anche per fare ricci grandi e onde.

Un modello “Small” molto usato anche per chiome corte e cortissime, frange, chiome dei maschietti, e ritocchi particolari sulle punte o basette e si ottiene anche un perfetto effetto rialzato sul molto corto, grazie alle sue dimensioni estremamente piccole è prezioso per fare boccoli e ricci piccoli.

Prezzo di partenza 150 / 175 euro.

Ghd e Ga.Ma sono marche usate da molti parrucchieri, stilisti di moda e saloni.

Tra i Modelli Ga.Ma, uno in particolare tra i più innovativi è il modello con piastre nere e tecnologia laser.

Piastre per capelli per uso non professionale e più economiche:

Imetec Bellissima
Babyliss
Revlon
Remington
Philips
Braun

e tutte riportano, quindi, prezzi più accessibili e disponibili anche nella grande distribuzione.

Anche qui modelli innovativi di piastre sono moltissimi, per esempio la Imetec Bellissima ha quattro modelli principali:

Il modello meno costoso è il modello più piccolo e sottile e costa intorno ai 59 Euro;

Un modello Large; e poi due modelli color bronzo con tecnologia “cristalli di giada”.

Ma andando a cercare modelli ancora più economici si trovano anche intorno a 30 / 40 Euro di queste marche.

Che differenza c'è tra piastra in metallo e piastra in ceramica?

A parte il materiale, ovviamente, la differenza consiste nel fatto che la distribuzione del calore sulla ceramica dovrebbe esser più uniforme; ciò non risulta meno aggressivo e controproducente per il capello ma, semplicemente, la superficie liscia delle piastre consente di non far attaccare e, quindi, strappare i capelli con l'uso.

Ma anche su questo c'è da parlare perché ho sentito molti pareri sfavorevoli all'uso della ceramica, criticando il fatto che necessitava di più passate per raggiungere il liscio desiderato.

Cosa che non sapevo è che per persone che hanno un capello dall'aspetto troppo piatto e attaccato esistono anche delle piastre che servono per volumizzare la capigliatura, oppure che permette di essere usata direttamente sul capello appena lavato e, quindi, ancora bagnato, ovvero asciuga e alliscia allo stesso tempo, o ancora piastre con pettinino incorporato.

Per quanto riguarda altre tecnologie con cristalli di giada e ioni, sono tutte nuove tecnologie per migliorare le prestazioni e diminuire gli effetti collaterali, ma ad esempio sugli ioni ho letto delle testimonianze che esprimono perplessità sul fatto che siano, a volte, trovate pubblicitarie e assolutamente soluzioni improbabili e lo dice una persona che si pettina solo con spazzole in legno o con tecnologia agli ioni di “Sephora.

In conclusione:

Prima di tutto più usiamo la piastra più andiamo a rovinare, bruciare, spezzare e creare doppie punte sui nostri capelli; l'uso migliore sarebbe riservare questi trattamenti a situazioni occasionali e non tutti i giorni soprattutto se non ci rivolgiamo ad un bravo parrucchiere e siamo noi con la nostra mano inesperta a “piastrare” e stirare i capelli; possiamo anche decidere di stressare la capigliatura ma solo se poi non avremo problemi nel tagliare molto spesso i capelli e molto corti.

I risultati anche della migliore e più costosa piastra professionale dipendono principalmente dalla sapienza e attenzione che c'è nell'usare questi prodotti; inoltre, il risultato dipende molto dalla salute iniziale dei nostri capelli e dal tipo di capelli che abbiamo, se siamo giovani con un bel capello possiamo permetterci di maltrattare la chioma e passare da un ricciolo vaporoso e crespo a un liscio perfetto, cosa diversa se la base di partenza è un capello già sfruttato, sfibrato e stanco;
l'effetto lucido e sano non è dato dalla messa in piega ma dall'uso degli oli secchi e spray termo modellanti impiegati (ma sotto quello strato siliconato e incerato c'è un capello che urla di dolore).

Prima di fare qualsiasi acquisto e nell'incertezza se scegliere tra ioni, ceramica, laser e così via chiedere aiuto e un parere ai nostri parrucchieri di fiducia e bravi professionisti del settore è un qualcosa di molto prezioso e che ripaga sicuramente.

Ancora, una cosa assolutamente utile che ricordo è quella di acquistare una piastra che permetta di regolare la temperatura facendola decidere a voi, o ancora per le più sbadate quei modelli con sistema di sicurezza di spegnimento automatico dopo qualche minuto che non viene più utilizzata... non si sa' mai...

Se volete optare per una scelta naturale a base di phon e spazzola o solo due spazzole come sanno fare i bravi parrucchieri fate pure; sicuramente è una scelta che implica maggior lavoro e fatica ma i risultati sono, comunque, oltremodo apprezzabili e la salute dei vostri capelli vi ripagherà senz’ombra di dubbio.
 

A cura di:
Alessandra Leo
 

Capelli: bellezza capelli

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