Piede anatomia del piede

Il piede è una parte del corpo indispensabile per il movimento dell'uomo e per questo è opportuno conoscerlo a fondo.

L' anatomia del piede è complessa, il piede è l'ultimo segmento dell'arto inferiore in quanto posa al suoloe rusulta composto di 26 ossa disposte in tre gruppi: tarso, metatarso e dita. Questa struttura scheletrica del piede consente all'uomo la stazione eretta e la deambulazione disponendosì su di essa. Dal punto di vista scheletrico invece ad ogni passo si puo' vedere come il peso del corpo si scarichi, attraverso la tibia e il perone, sull'astragalo, che, a sua volta, lo distribuisce uniformemente a tutto il piede.

Piede anatomia del piede

Piede

E questo fatto è strutturalmente complesso in quanto ci sono parecchi modi per scaricare il peso del corpo sul piede: basti pensare che a seconda della posizione del piede il peso si scarica o solo sul calcagno, come ad esempio può avvenire con il piede posto in talismo conosciuta con il nome di posizione taligrada o se si dispone equamente sul calcagno e sui metatarsi come succede nel piede posto ad angolo retto la posizione è plantigrada oppure anche solo sui metatarsi, come nel piede posto in equinismo la cui posizione è chiamata posizione digitigrada. E tutte questa posizioni consento lo stesso la normale deambulazione.

Le ossa del piede si articolano fra di loro formando diverse articolazioni che possia mo dividere in sette gruppi: articolazione softotalare, che avviene tra astragalo e calcagno; articolazione mediotarsica o di Chopart, tra astragalo, calcagno e ossa della seconda fila del tarso; articolazioni intertarsee tra le ossa tarsali della seconda fila; articolazione di Lisfranc, tra le ossatarsali e le metatarsali; articolazioni intermetatarsee; articolazioni metatarsofalangee; articolazioni tra le falangi delle dita del piede.

Questa struttura scheletrica costituisce il substrato osseo dell'arcata plantare ed è sostenuta sia dai legamenti, dalle capsule articolari, dai muscoli ed in particolare dal tibiale anteriore, dal tibiale posteriore, dal peroneo lungo e breve e dai muscoli plantari.

I movimenti del piede si compiono particolarmente su due articolazioni e vediamo così che l'articolazione dell'astragalo con tibia e perone consente i movimenti di flessione plantare e dì flessione dorsale; per cui il piede si porta in alto e in basso; l'articola zione tra astragalo e calcagno e quella astragalo calcaneo navicolare consente i movimenti di torsione in dentro o supinazione e torsione in fuori o pronazione.

I medesimi fulcri articolari consentono circa 30° di adduzione e abduzione del piede.

Al disopra dello scheletro si dispongono i tegumenti del piede che sulla pianta assumono una particolare struttura: pelle molto spessa sopra ad adipe.

Il dorso del piede è convesso e subito sotto la pelle troviamo una aponeurosi, il muscolo estensore breve delle dita, l'arteria pedidia, vasi, nervi e muscoli.

Molteplici sono le lesioni che possono interessare il piede:

Tra le affezioni esterne ricordiamo i calli, i duroni, la cipolla, questa evidente nell'alluce valgo, l'unghia incarnata o onyxis, le verruche, la ipersudorazione o iperidrosi.

Tra le malformazioni ricordiamo il piede torto congenito, il piede piatto, il piede cavo, il piede equino.

Esistono inoltre delle forme dolorose, definite, a seconda del distretto colpito, talalgia o metatarsalgia, sostenute dalle cause più disparate quali irritazione cronica di legamenti, infiammazioni, osteocondriti, tumori ossei, processi artritici, ascessi, flemmoni ecc.

Ma comunque le più frequenti sono le lesioni traumatiche del piede dovute per lo più a cadute accidentali e da ritenersi invece particolarmente gravi sono le fratture dello scafoide e dell'astragalo che possono esitare in gravi disturbi della deambulazione.

Il piede e l'anatomia del piede

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ho subito hanni fa una operazione ai malleoli SX, e mi si è spostato non so se come ha spiegato la chirurga che mi operò, il nervo o tendine di Achille, adesso mi ritrovo le dita del piede rattrappite.
vorrei da voi sapere se è possibile riportare questo tendine al proprio posto oppure no, o se ci sta qualche nuovo modo per farlo.
sinceramente il saperlo mi serve anche perchè con il rattrippimento delle dita è uscito il callo sotto un dito, e sinceramente è un gran fastidio.
se mi farete sapere vi ringrazio vivamente.
saluti

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