Pillola anticoncezionale fedra

La pillola anticoncezionale Fedra è una delle pillole anticoncezionali più diffuse in italia.

La pillola anticoncezionale Fedra a base di gestodene etinilestradiolo è un anticoncezionale appositamente creato dalla Bayer SA-NV J.E. Mommaertslaan, 14B 1831 Diegem (Machelen), produttore e controllore Bayer Schering Pharma AG Mullerstrasse 178 13353 Berlino (Germania) importato e distribuito in tutte le farmacie italiane dalla Farma 1000 Srl sita in Via Camperio 9 Milano.

La pillola fedra è una pillola abbastanza "leggera" e molto apprezzata dal pubblico femminile di tutte le età e se usata correttamente (sotto consiglio e monitoraggio periodico da parte di un professionista) e da soggetti in perfetta salute può considerarsi relativamente sicura ed essere d'aiuto nel prevenire eventuali gravidanze indesiderate, fermo restando che come tutti questi tipi di anticoncezionali femminili non proteggono in nessun modo da infezioni o malattie sessualmente trasmissibili che possono ad esempio scaturire da rapporti sessuali occasionali o comunque non protetti da preservativo.

Pillola anticoncezionale fedra

Fedra pillola anticoncezionale

Prezzo indicativo della pillola Fedra:

Undici euro e cinquanta centesimi

Composizione della pillola anticoncezionale Fedra:

Ogni compressa rivestita contiene:

Principi attivi: gestodene mg 0,075,etinilestradiolo mg 0,02

Eccipienti:Lattosio, amido di mais, polivinilpirrolidone 25.000, talco, magnesio stearato, saccarosio, polivinilpirrolidone 700.000, polietilenglicole 6.000, calcio carbonato, estere etilenglicolico dell'acido montanico (cera E).

Contenuto di una confezione di Fedra:

Blister da ventuno compresse

Categoria farmacoterapeutica della pillola Fedra:

Progestinici ed estrogeni, combinazioni fisse.

Indicazioni terapeutiche della pillola:

Prevenzione del concepimento.

3 semplici consigli per l'uso della Fedra:

  • Leggere attentamente il foglio illustrativo prima di iniziare a prendere la pillola.
  • Per dubbi rivolgersi al medico oppure al farmacista
  • Non dare questo medicinale ad altre persone, che potrebbero non essere predisposte o manifestare effetti collaterali

Controindicazioni della pillola Fedra:

Non si deve usare la pillola di tipo combinato in presenza di una qualunque delle condizioni di seguito riportate e se queste fossero presenti è importante informare il proprio medico e sospendere l'utilizzo della pillola fedra.

  • Disturbi, presenti o pregressi, della circolazione venosa ed arteriosa, in particolare quelli correlati a trombosi. La trombosi è la formazione di un coagulo di sangue che può verificarsi nei vasi sanguigni delle gambe (trombosi venosa profonda), dei polmoni (embolia polmonare), del cuore (infarto cardiaco), del cervello (ictus) o di altra parte del corpo (vedere anche il paragrafo "Trombosi').
  • Condizioni, presenti o pregresse, che possono rappresentare un primo segno di attacco cardiaco (quali angina pectoris 0 dolore al petto) o di ictus (quali attacco ischemico transitorio).
  • Anamnesi di emicrania accompagnata da sintomi neurologici focali.
  • Pancreatite o sua anamnesi se associata con grave ipertrigliceridemia.
  • Diabete mellito con lesione dei vasi sanguigni.
  • Ittero (ingiallimento della cute) o grave malattiaepatica, presente o pregressa.
  • Tumore del seno o degli organi genitali, presente o pregresso.
  • Tumore epatico benigno o maligno, presento o pregresso.
  • Emorragia vaginale di origine sconosciuta.
  • Gravidanza accertata o presunta.
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasidegli eccipienti.

Precauzioni per l'uso della pillola anticoncezionale fedra:

Note generali

Prossimamente sono descritte alcune situazioni nelle quali è necessario sospendere l'assunzione del prodotto o nelle quali può verificarsi una riduzione dell'efficacia del prodotto stesso. In tali situazioni non si devono avere rapporti sessuali o si devono adottare precauzioni contraccettive aggiuntive non ormonali quali l'uso del profilattico o di altro metodo di barriera.

Non usare i metodi del ritmo e della temperatura basale, che possono risultare inaffidabili, poiché la pillola altera le normali variazioni della temperatura e del muco cervicale che si verificano durante il ciclo mestruale. Prima di iniziare o ricominciare ad assumere la pillola si consiglia di effettuare un'accurata visita medica. Inoltre è consigliabile effettuare periodiche visite di controllo, almeno una volta l'anno, durante l'impiego del prodotto. La frequenza e il tipo di visita, saranno stabilite dal medico e rivolte in particolare al controllo della pressione arteriosa, ad un esame delle mammelle, dell'addome e ginecologico generale compreso un Pap-test e relative analisi del sangue.

Fedra è prescritto per un utilizzo personale e non deve essere a disposizione di più persone contemporaneamente.

Precauzioni

In presenza di una qualunque delle condizioni sottoelencate, l'uso della pillola di tipo combinato può richiedere una stretta sorveglianza da parte del medico. È perciò necessario avvertire il medico dell'eventuale presenza di una qualunque delle suddette condizioni prima di iniziare ad usare Fedra. Il medico potrebbe consigliare un metodo di contraccezione del tutto diverso

  • fumo;
  • diabete;
  • sovrappeso;
  • ipertensione;
  • vizi valvolari cardiaci o alcuni disturbi del ritmo cardiaco;
  • flebite superficiale (infiammazione venosa);
  • vene varicose;
  • precedenti, in familiari prossimi, di trombosi, attacco cardiaco o ictus;
  • emicrania;
  • depressione;
  • epilessia;
  • livelli elevati di colesterolo e trigliceridi (grassi) nel sangue, presenti o pregressi, anche in familiari prossimi;
  • noduli al seno;
  • precedenti, in familiari prossimi, di tumore mammario; - malattie del fegato o della colecisti;
  • malattia di Crohn o colite ulcerosa (malattia infiammatoria cronica dell'intestino);
  • lupus eritematoso sistemico (patologia che colpisce la cute di tutto il corpo);
  • sindrome emolitico-uremica (disturbo della coagulazione del sangue che provoca insufficienza renale);
  • anemia a cellule falciformi;
  • porfiria;
  • cloasma, presente o pregresso (chiazze sulla pelle a pigmentazione bruno-giallognola, in particolare sul viso). In tal caso, evitare l'esposizione prolungata al sole o ai raggi ultravioletti;
  • herpes gestationis pregresso;
  • alcune condizioni patologiche caratterizzate da resistenza alla Proteina C Attivata, iperomocisteinemia, deficit di antitrombina III, deficit di proteina C, deficit di proteina S, anticorpi antifosfolipidici (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante), che predispongono all'insorgenza di trombosi venosa o arteriosa;
  • corea di Sydenham (disturbo del sistema nervosocentrale);
  • perdita dell'udito da otosclerosi;
  • se è affetta da angioedema ereditario, i prodotti contenenti estrogeni possono indurre o aggravare i sintomi dell'angioedema. Se si nota i sintomi dell'angioedema come gonfiore al viso, lingua e/o faringe e/o difficoltà a deglutire o orticaria con difficoltà di respirazione, avvisi immediatamente il suo medico.
  • In caso di prima comparsa, recidiva o peggioramento di una qualunque delle suddette condizioni durante l'uso della pillola, consultare il medico. Preparazioni a base di Hypericum perforatum non dovrebbero essere assunte in contemporanea con medicinali contenenti contraccettivi orali, digossina, teofillina, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina a causa del rischio di un decremento dei livelli plasmatici e di diminuzione dell'efficacia terapeutica di contraccettivi orali, digossina, teofillina, carbamazepina, fenobarbital, fenitoina.

Interazioni

Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Alcuni farmaci possono impedire un'efficace azione della pillola. Tra questi vi sono il primidone, la fenitoina, i barbiturici, la carbamazepina (usati per il trattamento dell'epilessia), la rifampicina (usata per il trattamento della tubercolosi), l'ampicillina, le tetracicline, la griseofulvina (antibiotici usati per il trattamento delle malattie infettive), ritonavir, nevirapine, modafinil e flunarizina. È probabile che anche altri farmaci antiepilettici (oxcarbamazepina, topiramato, felbamato) riducano l'efficacia della pillola.

La pillola può interferire con il meccanismo d'azione di altre medicine, esempio medicinali contenenti ciclosporina o l'anti-epilettico lamotrigina. Preparazioni a base di Hypericum perforatum non dovrebbero essere somministrate contemporaneamente a contraccettivi orali, in quanto si potrebbe avere una perdita dell'efficacia anticoncezionale.

Sono state riportate gravidanze indesiderate e ripresa del ciclo mestruale. Ciò a seguito dell'induzione degli enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci da parte delle preparazioni a base di Hypericum perfòratum. L'effetto di induzione può persistere per almeno 2 settimane dopo l'interruzione del trattamento con prodotti a base di Hypericum perforatum. Informare sempre il medico che prescrive la pillola circa i farmaci che si stanno già prendendo, ed informare anche tutti gli altri medici o dentisti che prescrivono altri farmaci del fatto che si sta usando Fedra, in modo che possano stabilire se e per quanto tempo sia necessario usare metodi contraccettivi aggiuntivi.

L'uso della pillola può influenzare i risultati di alcuni esami del sangue, ma tali variazioni rientrano, in genere,, nell'intervallo dei valori normali. Per questo è opportuno informare il medico che ha richiesto le analisi che si sta assumendo la pillola.

Avvertenze speciali

Trombosi

L'uso di qualsiasi contraccettivo orale di tipo combinato comporta un aumento del rischio di tromboembolia venosa (TEV) rispetto al non uso. L'eccesso di rischio è massimo durante il primo anno di assunzione in una donna che inizi ad assumere un contraccettivo orale combinato per la prima volta. Questo rischio aumentato è comunque inferiore rispetto al rischio di TEV associato con la gravidanza che è stimato in 60 casi per 100.000 gravidanze. La TEV risulta fatale nell'1-2% dei casi. La trombosi è la formazione di un coagulo di sangue che può ostruire un vaso sanguigno venoso o arterioso.

In diversi studi epidemiologici è stato osservato che donne che utilizzano contraccettivi orali combinati contenenti etinilestradiolo, per lo più al dosaggio di 30 ug, ed un progestinico come il gestodene hanno un aumentato rischio di TEV rispetto alle donne che usano contraccettivi orali di tipo combinato contenenti meno di 50 ug di etinilestradiolo e il progestinico levonorgestrel.

Per prodotti contenenti 30 ug di etinilestradiolo in combinazione con desogestrel e gestodene in confronto a quelli contenenti meno di 50 ug di etinilestradiolo e levonorgestrel, è stato stimato che il rischio relativo complessivo di TEV è compreso tra 1,5 e 2,0. L'incidenza di TEV per contraccettivi orali combinati contenenti levonorgestrel e meno di 50 ug di etinilestradiolo è di circa 20 casi per 100.000 anni-donna di utilizzo. Per Fedra l'incidenza è di circa 30-40 casi per 100.000 anni-donna di utilizzo, vale a dire 10-20 casi aggiuntivi ogni 100.000 anni-donna di utilizzo. L'impatto del rischio relativo sul numero di casi aggiuntivi sarebbe massimo nel corso del primo anno in cui una donna utilizzi per la prima volta un contraccettivo orale combinato.

Durante il primo anno di assunzione il rischio di TEV è massimo per tutti i contraccettivi orali combinati. Per i contraccettivi orali di tipo combinato contenenti desogestrel o gestodene in combinazione con 20 ug di etinilestradiolo i dati epidemiologici non indicano un rischio di TEV più basso di quello associato all'uso di contraccettivi orali di tipo combinato contenenti 30 ug di etinilestradiolo.

Tutte queste informazioni devono essere prese in considerazione al momento di prescrivere questo contraccettivo orale combinato. Nel valutare la scelta del(i) metodo(i) contraccettivo(i), si deve tener conto di tutte le informazioni sopra riportate.

La trombosi è la formazione di un coagulo di sangue che può ostruire un vaso sanguigno venoso o arterioso. Essa colpisce talvolta le vene profonde delle gambe (trombosi venosa profonda). Se il coagulo si stacca dalla vena in cui si è formato, può raggiungere e ostruire le arterie dei polmoni, provocando la cosiddetta "embolia polmonare". La trombosi venosa profonda è un evento che si verifica raramente e può insorgere indipendentemente dal fatto che si assuma o no la pillola; esso può presentarsi anche durante la gravidanza. Il rischio è maggiore nelle donne che usano la pillola, rispetto a quelle che non la usano, ma inferiore a quello che si corre durante la gravidanza. In rarissimi casi possono formarsi coaguli anche nei vasi sanguigni del cuore (dove provocano attaccò cardiaco) o del cervello (dove provocano ictus). Sono estremamente rari nel fegato, nell'intestino, nei reni e negli occhi. Molto sporadicamente la trombosi può provocare gravi invalidità permanenti o risultare anche fatale. Il rischio di avere un attacco cardiaco o un ictus aumenta con l'età e il numero di sigarette fumate. Le donne che prendono la pillola, specie quelle in età superiore ai 35 anni, devono smettere di fumare.

In caso di aumento della pressione arteriosa durante l'uso della pillola, può essere necessario sospendere l'uso del prodotto. Il rischio di trombosi venosa profonda aumenta temporaneamente in conseguenza di un intervento chirurgico o di immobilizzazione (per esempio in caso di ingessatura o fasciatura delle gambe). Nelle donne che prendono la pillola il rischio può essere ancora maggiore. Informare il medico dell'uso della pillola ben prima di qualunque ricovero o intervento chirurgico programmato.

Il medico può richiedere di sospendere la pillola almeno 4 settimane prima dell'intervento o al momento dell'immobilizzazione e stabilire di riprenderla non prima che siano trascorse 2 settimane dal recupero della mobilità. Se si notano possibili segni di trombosi, sospendere la pillola e consultare immediatamente il medico (vedere anche "Quando è necessario consultare il medico").

Tumori

Le diagnosi di tumore del seno sono lievemente più frequenti nelle donne che usano la pillola rispetto a quelle di pari età che non ne fanno uso. Il lieve aumento del numero di diagnosi di tumore al seno scompare gradualmente nell'arco dei 10 anni successivi all'interruzione del trattamento. Non è noto se la differenza sia dovuta alla pillola. Questo aumento potrebbe essere dovuto ad una diagnosi più precoce, essendo le donne visitate più frequentemente, all'effetto biologico della pillola o ad entrambi i fattori.

Il tumore al seno, diagnosticato nelle donne che prendono la pillola, tende ad essere clinicamente meno avanzato rispetto a quello diagnosticato nelle donne che non ne fanno uso. Nelle donne che prendono la pillola sono stati riportati raramente tumori epatici benigni e ancora più raramente tumori epatici maligni. Tali tumori possono provocare emorragie interne. Consultare immediatamente il medico in caso di forti dolori all'addome.

È stato riportato che il tumore del collo dell'utero (cervice) è più frequente nelle donne che usano la pillola per lungo tempo. Ciò può non dipendere dalla pillola, ma dal comportamento sessuale e da altri fattori chiamati di volta in volta in causa nella genesi dei tumori in genere.

Uso della pillola fedra in caso di gravidanza e allattamento

Fedra non deve essere usato in gravidanza accertata o presunta. Fedra non è consigliato durante l'allattamento al seno.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli ed usare macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli ed usare macchinari.

Informazioni su alcuni eccipienti di Fedra

Il medicinale contiene lattosio e saccarosio, quindi in caso di accertata intolleranza agli zuccheri contattare il medico curante prima di assumere il medicinale.

Quando può essere necessario consultare il medico:

Controlli periodici: durante l'uso della pillola, il medico chiederà di presentarsi a periodiche visite di controllo, in genere ogni anno.

Effetti collaterali

La pillola anticoncezionale fedra è un medicinale specifico ed anche se di uso relativamente comune, non è certo esente (come tutte le pillole) da eventuali effetti collaterali di cui tener conto:

  • se si percepisce un nodulo al seno;
  • se si devono usare altri farmaci (vedere anche "Interazioni");
  • se si è immobilizzate o ci si deve sottoporre a intervento chirurgico (consultare il medico almeno quattro settimane prima);
  • se si ha emorragia vaginale intensa e inconsueta;
  • se sono state dimenticate compresse nella prima settimana di utilizzo e si sono avuti rapporti sessuali nei sette giorni precedenti la dimenticanza;
  • se non si hanno mestruazioni per due cicli consecutivi o si sospetta una gravidanza non iniziare una nuova confezione senza l'autorizzazione del medico.

Sospendere l'assunzione delle compresse e consultare immediatamente il medico se si notano segni possibile di trombosi (caratterizzata eventualmente da questi sintomi):

  • tosse che inizia improvvisa;
  • forte dolore al petto che può irradiarsi al braccio sinistro;
  • improvvisa mancanza di respiro;
  • mal di testa o attacco di emicrania inconsueto, forte, prolungato;
  • parziale o totale perdita della vista o sdoppiamento della vista;
  • eloquio inceppato o incapacità di parlare;
  • improvvise alterazioni dell'udito, dell'odorato e del gusto;
  • senso di vertigine o svenimento;
  • debolezza o intorpidimento di qualunque parte del corpo;
  • forte dolore addominale;
  • forte dolore o gonfiore di una gamba;

Dose, modo e tempo di somministrazione della pillola fedra (quando e come prenderla):

La confezione di Fedra contiene 21 compresse, tutte contrassegnate con il giorno della settimana nel quale ciascuna deve essere presa. Prendere la compressa all'incirca alla stessa ora tutti i giorni, se necessario con un po' d'acqua. Seguire la direzione delle frecce fino ad esaurimento di tutte le 21 compresse. Non prendere pillole nei 7 giorni successivi, durante i quali devono comparire le mestruazioni (emorragia da sospensione), che iniziano in genere 2-3 giorni dopo l'assunzione dell'ultima compressa di Fedra.

Iniziare la nuova confezione l'ottavo giorno, anche se le mestruazioni non sono ancora terminate. Così facendo si inizierà la nuova confezione sempre lo stesso giorno della settimana e l'emorragia da sospensione si presenterà all'incirca sempre negli stessi giorni della settimana, ogni mese.

I contraccettivi orali combinati, quando sono assunti correttamente, hanno una percentuale di insuccesso del 1 % per anno. La percentuale di insuccesso aumenta quando le pillole vengono dimenticate o non sono state assunte nel modo corretto.

Inizio della prima confezione di fedra:

Nessun contraccettivo ormonale nel mese precedente. Iniziare l'assunzione di Fedra il primo giorno del ciclo ossia il primo giorno delle mestruazioni, prendendo la compressa contrassegnata con quel giorno della settimana. Per esempio, se le mestruazioni iniziano il venerdì, prendere la pillola contrassegnata venerdì. Proseguire quindi nell'ordine indicato dalle frecce. Si può anche iniziare tra il secondo e il quinto giorno del ciclo, ma in tal caso bisogna usare un metodo contraccettivo aggiuntivo (metodo di barriera) per i primi sette giorni di assunzione delle compresse nel primo ciclo.

Passaggio da un'altra pillola di tipo combinato, da un anello vaginale, o da un cerotto.

Si può iniziare a prendere Fedra il giorno dopo l'ultima pillola del precedente contraccettivo (ossia senza osservare alcun intervallo). Se la confezione del precedente contraccettivo contiene anche compresse inattive, si può prendere Fedra il giorno dopo l'ultima compressa attiva (in caso di dubbio, chiedere al medico). Si può iniziare anche più tardi, ma mai oltre il giorno successivo all'intervallo senza pillole (o il giorno successivo all'ultima compressa inattiva) del precedente contraccettivo. Nel caso abbia usato un anello vaginale o un cerotto, deve iniziare ad usare Fedra preferibilmente il giorno della rimozione, o al più tardi quando sarebbe dovuta essere la prossima applicazione. Se segue queste istruzioni, non è necessario utilizzare un metodo contraccettivo addizionale.

Passaggio da una pillola a base di solo progestinico (minipillola).

Si può sospendere la minipillola in qualsiasi giorno e iniziare a prendere Fedra il giorno successivo, alla stessa ora. Tuttavia, nei primi sette giorni di assunzione delle compresse usare un metodo contraccettivo aggiuntivo (metodo di barriera) quando si hanno rapporti sessuali.

Passaggio da un contraccettivo per iniezione o per impianto o da un sistema intrauterino a rilascio progestinico (IUS).

Iniziare a usare Fedra il giorno in cui si dovrebbe fare la successiva iniezione o il giorno in cui viene rimosso l'impianto. Tuttavia, nei primi sette giorni di assunzione delle compresse usare un metodo contraccettivo aggiuntivo (metodo di barriera) quando si hanno rapporti sessuali.

Dopo il parto.

L'inizio della pillola dopo il parto deve essere stabilito dal medico. Egli stabilirà se iniziare il trattamento nel periodo tra il 21° e il 28° giorno, o più tardi. In quest'ultimo caso è opportuno utilizzare un metodo di barriera aggiuntivi nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia se si fossero avuti nel frattempo rapporti sessuali, prima di iniziare l'assunzione della pillola si deve escludere una gravidanza o si deve attendere la comparsa della prima mestruazione. Se si allatta al seno e si desidera prendere Fedra, parlarne prima al medico.

Dopo un aborto spontaneo o indotto.

Interruzione dell'assunzione della pillola:

Si può interrompere l'usò di Fedra in qualsiasi momento. Se non si desidera la gravidanza, consultare il medico sugli altri metodi di controllo delle nascite. Se si vuole interrompere l'uso di Fedra perché si desidera la maternità parlare con il medico. In questo caso è in genere consigliabile attendere fino a quando le mestruazioni non ritornano ad essere regolari, prima di tentare il concepimento.

Cosa fare se ci si dimentica di prendere la pillola?

Se sono trascorse meno di 12 ore dall'ora di assunzione abituale, l'affidabilità della pillola è conservata. Prendere la compressa dimenticata appena ci si ricorda di farlo e proseguire come di consueto. Se sono trascorse più di 12 ore dall'ora di assunzione abituale, l'affidabilità della pillola potrebbe essere ridotta. Maggiore è il numero delle compresse dimenticate consecutivamente, maggiore è il rischio che l'effetto contraccettivo sia ridotto. Il rischio di gravidanza è particolarmente elevato se si dimenticano pillole all'inizio e alla fine della confezione. Attenersi alle istruzioni riportate di seguito

Cosa fare se ci si dimentica di assumere diverse pillole?

Consultare il medico.

Una pillola dimenticata durante la prima settimana?

Prendere la compressa appena ci si ricorda (anche se ciò significa prendere due compresse contemporaneamente) e proseguire come di consueto; Usare metodi contraccettivi aggiuntivi (metodo di barriera) nei successivi 7 giorni. Nel caso si siano avuti rapporti sessuali nella settimana precedente la dimenticanza, è possibile che si sia instaurata una gravidanza. Informare immediatamente il medico.

Una pillola dimenticata durante la seconda settimana?

Prendere la compressa dimenticata appena ci si ricorda (anche se ciò significa prendere due compresse contemporaneamente) e proseguire come di consueto. L'affidabilità della pillola è conservata. Non occorre adottare precauzioni contraccettive aggiuntive.

Una compressa dimenticata durante la terza settimana?

Si può scegliere una delle alternative seguenti, senza bisogno di precauzioni contraccettive aggiuntive.

1. Prendere la compressa dimenticata appena ci si ricorda (anche se ciò significa prendere due compresse contemporaneamente) e proseguire come di consueto. Iniziare la nuova confezione appena terminata quella corrente, senza intervallo tra le due confezioni. È possibile che l'emorragia da sospensione non si verifiche fino al termine della seconda confezione, ma che si presenti emorragia intermestruale (spotting) durante i giorni di assunzione.

O in alternativa

2. Sospendere le compresse della confezione in uso, osservare un intervallo di 7 giorni o meno (contare anche il giorno della pillola dimenticata) e continuare con la confezione nuova. Se si sceglie questa alternativa si può iniziare la nuova confezione sempre lo stesso giorno della settimana nel quale si inizia solitamente. Se si dimentica di prendere una o più compresse e,nel primo intervallo senza pillole, non si presenta il ciclo mestruale è possibile che sia instaurata una gravidanza. Consultare il medico prima di iniziare una nuova confezione.

Schema riassuntivo di come comportarsi in caso di mancata assunzione

Dimenticare la pillola può succere più facilmente di quanto si creda, per questo ecco un utile e breve schema riassutivo relativo alle dimenticanze:

Più di una compressa dimenticata in un ciclo: consultare il medico

solo una compressa dimenticata (più di 12 ore trascorse):

1) prima settimana: si sono avuti rapporti nella settimana prima della dimentacanza?

Se SÌ consultare il medico;

Se NO:

  • prendere la pillola dimenticata
  • usare precauzioni contraccettive in aggiunta per 7 giorni
  • erminare la confezione

2) seconda settimana:

  • prendere la pillola dimenticata
  • terminare la confezione

3) terza settimana

  • prendere la pillola dimenticata
  • terminare la confezione
  • non osservare l'intervallo senza compresse
  • proseguire con la nuova confezione

oppure

  • interrompere la confezione in uso
  • osservare un intervallo senza pillole (non più di 7 gironi compreso quello in cui è stata dimenticata la pillola)
  • continuare con una nuova confezione

In caso di disturbi gastrointestinali come ad esempio il vomito e/o diarrea?

Se si manifesta vomito o grave diarrea entro 3-4 ore dall'assunzione di Fedra è possibile che il principio attivo non sia stato completamente assorbito. È come se la compressa fosse stata dimenticata. Seguire perciò le istruzioni indicate in caso di compresse dimenticate.

Ritardo delle mestruazioni? Ecco cosa si deve conoscere:

Anche se non è raccomandato, è possibile ritardare la mestruazione proseguendo con una nuova confezione di Fedra senza osservare l'intervallo di 7 giorni. Durante l'uso di questa seconda confezione, si potrà presentare sanguinamento da rottura o spotting. Continuare con la confezione successiva dopo il consueto intervallo di 7 giorni. È necessario quindi chiedere consiglio al medico prima di decidere di ritardare la mestruazione.

Modifica del giorno d'inizio della mestruazione: cosa deve conoscere.

Se si prendono le compresse secondo le istruzioni le sue mestruazioni inizieranno all'incirca lo stesso giorno della settimana. Se si deve modificare tale giorno, si può abbreviare (mai allungare!) la normale pausa fra due confezioni consecutive. Per esempio, se le mestruazioni generalmente iniziano il venerdì e si desidera che inizino il martedì (3 giorni prima), si dovrà iniziare la confezione successiva con 3 giorni di anticipo. Se si rende troppo breve la pausa fra due cicli (ad es. 3 giorni o meno), è possibile che non si presenti una mestruazione durante tale intervallo. In tal caso si potrà avere un sanguinamento da rottura o spotting nel corso del ciclo successivo di trattamento. È opportuno rivolgersi al medico, se si hanno dubbi su come procedere.

In caso di sanguinamento inatteso?

Con tutti i contraccettivi orali si possono verificare, nei primi mesi di assunzione, sanguinamenti vaginali tra una mestruazione e l'altra. Di norma i sanguinamenti irregolari scompaiono una volta che l'organismo si è abituato alla pillola (di solito dopo circa 3 cicli di assunzione). È sempre opportuno consultare il medico, ma in particolare se questi sanguinamenti persistono, divengono intensi o si ripetono ad intervalli.

In caso di mancata comparsa delle mestruazioni?

Se sono state prese tutte le compresse correttamente, non si è verificato vomito né sono stati presi altri farmaci, è molto improbabile che si sia instaurata una gravidanza. Continuare l'uso del prodotto come d'abitudine. Nel caso in cui le mestruazioni non si presentino per due volte di seguito, è possibile che si sia instaurate una gravidanza. Consultare immediatamente il medico. Non iniziare la nuova confezione finché il medico non abbia escluso la gravidanza.

Sovradosaggio della pillola anticoncezionale fedra:

Non vi sono segnalazioni di effetti indesiderati gravi in caso di assunzione di più compresse contemporaneamente. In tale caso è possibile che si manifesti nausea, vomito o emorragia vaginale.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Fedra, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Fedra, si rivolga al medico o al farmacista.

Effetti indesiderati che posso sopraggiungere dopo l'assunzione del fedra:

In caso di comparsa di qualunque effetto indesiderato, soprattutto se grave e persistente, o di cambiamento delle proprie condizioni di salute e che si pensa possa essere causato dalla pillola, consultare il medico.

Effetti indesiderati gravi:

Reazioni gravi associate all'uso della pillola, e relativi sintomi, sono descritte nel paragrafo "Precauzioni per l'uso", "Trombosi' e "Tumori'. Per maggiori informazioni leggere questi paragrafi e consultare immediatamente il medico.

Altri effetti indesiderati della pillola fedra:

Nelle donne che fanno uso della pillola sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:

  • tensione, dolore e secrezioni del seno;
  • mal di testa, emicrania;
  • cambiamenti del desiderio sessuale, umore depresso;
  • intolleranza alle lenti a contatto;
  • nausea, vomito e senso di malessere;
  • variazioni delle secrezioni vaginali;
  • reazioni cutanee;
  • ritenzione dei liquidi;
  • variazioni del peso corporeo;
  • reazioni di ipersensibilità;
  • oligomenorrea, amenorrea;
  • sanguinamenti intermestruali.

Nelle donne con angioedema ereditario gli estrogeni esogeni possono indurre o aggravare i sintomi dell'angioedema. Come tutti i medicinali Fedra può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato anche non elencato, informare lo specialista.

Come si conserva la pillola fedra?

NON UTILIZZARE IL MEDICINALE DOPO LA DATA DI SCADENZA INDICATA SULLA CONFEZIONE.

Su ogni confezione (blister, astuccio) è stampata, dopo la parola "SCAD.", la data di scadenza. Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese.

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non conservare al di sopra di 30°C.

Conservare tutti i farmaci correttamente.

Non usare il prodotto se si notasse, per esempio, cambiamento di colore o sgretolamento della compressa, o in presenza di qualunque altro segno visibile di deterioramento.

Nota bene: Il presente testo è stato realizzato con cura, integrando e riportando le numerose informazioni contenute nel foglietto illustrativo presente in tutte le confezioni della pillola anticoncezionale fedra ed ovviamente tutti i marchi e i nomi commerciali di terze parti appartengono ai rispettivi proprietari.

Naturale benessere

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Ho preso l'anticoncezionale fedra per circa due anni. Poi ho interotto l'assunzione da 4 mesi ora vorrei riprenderla, posso senza problemi o devo consultare il mio medico prima? premetto che durante l'assunzione non ho mai avuto problemi e sono andata periodicamente dal mio medico

ho cominciato a prende la pillola fedra ma l'ho presa il secondo giorno di mestruazione, va bene lo stesso?

il mio ginecologo mi ha fatto smettere la fedra. ho quasi 52 anni. mi ha prescrito livial e non mi sono trovata bene, poi femity 50 ma idem. la mia amica prende femoston. qual'è la differenza tra fedra e femoston rispetto ai dosaggi? grazie e saluti. nerina

Assumo Fedra da circa un anno. La settimana scorsa mi è passato il ciclo ed ho iniziato regolarmente una nuova confezione sempre di Fedra ma dopo l'assunzione di sei compresse mi è rivenuto il ciclo. Come mi devo comportare adesso?

salve, per me è la prima scattola che comincio, posso prendere la pillola fedra anche dopo il ciclo?

è possibile con la pillola fedra soffrire di stati depressivi e nervosismi mai avuti???? vi ringrazio.....

Vorrei un consiglio, ho iniziato ad assumere fedra mercoledì scorso dopo la comparsa di alcune macchie pensando che stesse iniziano il ciclo. Purtroppo mi capita spesso che alcuni giorni mi vengono solo delle macchie e poi il ciclo in realtà inizi dopo. Si è verificato anche questa volta. Ho iniziato a prendere la pillola e mi si sono bloccate, è venerdì e ho ancora solo macchie.. vorrei sapere se ho sbagliato ad iniziare e se dovevo aspettare il giorno in cui mi compariva abbondante.. in questo caso ho copertura durante i rapporti?

Io ho preso la Fedra x 6-7 anni, mi sn trovata benissimo,il mio ginecologo mi ha consigliato di cambiarla dicendomi che e una pillola vecchia mi ha prescritto lo Yaz che mi ha fatto prendere 5 kili in 8 mesi. Sabato torno a prescrivermi la Fedra e la migliore ne ho provato: l'anello nuvaring, klaira e ora lo Yaz ma consiglio sempre Fedra!

Serve la prescrizione medica per la pillola ?

salve vorrei sapere se e' necessaria la prescrizione medica, mi sta arrivando il ciclo e non faccio in tempo a vedere la mia ginecologa e vorrei acquistare fedra,vi ringrazio,arrivederci.

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