Pimento; proprietà e controindicazioni

La pianta di pimento: Il pimento è un albero sempreverde che cresce fino ad un’altezza di cinquanta metri. È un albero aromatico, fornito di sottili foglie coriacee e piccoli fiori bianchi i quali sbocciano in primavera e in estate. I fiori della pianta sono completate da bacche di colore marrone scuro. La pianta è originaria delle isole dei Caraibi, in particolare della Giamaica, oltre che delle zone del sud e del centro America. In generale, questa cresce meglio in zone ricche, ben drenate e nelle quali si ha un terreno sabbioso. Il pimento è una spezia tratta da tale pianta, nello specifico è una varietà di peperoncino. 

Il pimento cosa è? Il pimento ha un sapore piuttosto particolare, molto vicino a quello di chiodi di garofano, cannella e noce moscata. La combinazione di tali aromi ha permesso alla spezia di guadagnare grande notorietà, specialmente in cucina. Alle volte il suo sapore viene persino sfruttato per migliorare il sapore di alcuni farmaci commerciali. I principali costituenti del pimento sono gli oli volatili, presenti nei suoi semi. Tra tali oli è possibile trovare eugenolo e fenolo, entrambi responsabili dell’odore simile a quello di chiodi di garofano. Altri componenti presenti in esso sono: tannino, resina, acido malico e gallico, lignina, nonché una buona quantità di nutrienti importanti quali beta-carotene.

pimento

Pimento


Proprietà del pimento

Gli stessi benefici che è possibile trarre dal consumo di questa spezia sono in realtà strettamente dipendenti dalle proprietà. In particolare, si attribuiscono al pimento proprietà come anestetico, analgesico, antisettico, rilassante, antiossidante, rubefacente, stimolante e tonico; tutte proprietà legate al suo non indifferente contenuto di oli essenziali. Con maggiore precisione, l’effetto anestetico riesce a sopprimere dolori come quelli di nevralgia, dolori alle ossa, lesioni muscolari, oltre che alle articolazioni. Possono essere trattate con quest’olio anche punture di insetti. La proprietà analgesica del pimento deriva da tale proprietà. Queste due sono entrambe legate alla presenza di eugenolo. Grazie alla capacità analgesica si ottiene, in maniera simile a quanto avviene per l’effetto anestetico, un effetto paralizzante, che in questo caso riguarda però i nervi. L’azione analgesica permette di non avvertire particolari o intense sensazioni di dolore. Oltretutto, l’azione analgesica non provoca alcun effetto collaterale al cuore, cosa che spesso accade invece, con l’assunzione di farmaci analgesici commerciali. Grazie all’una e l’altra capacità del pimento si riescono a tollerare molto meglio ferite, mal di testa, gotta ed artrite.  Per quanto riguarda le altre proprietà si traggono ancora altri benefici per diverse funzioni dell’organismo; da quella carminativa, per fare un esempio, si riesce a trarre un miglioramento nella digestione e si riescono per altro a ridurre eventuali presenze di gas nello stomaco. Lo stesso gas, può per altro causare indigestione, disordini intestinali, mal di stomaco, pesantezza, singhiozzo continuo e ancora molti altri sintomi come dolori al petto, pressione alte e problemi cardiaci. La proprietà rilassante del pimento è legata, invece, al fatto che tale spezia riesce a rilassare muscoli, nervi, vasi sanguigni e cervello. Rappresenta quindi un agente efficace in situazioni di stress, o in caso di stati d’ansia, rabbia, afflizioni nervose, convulsioni, ipertensione, disordini mentali, depressione ed insonniaIl pimento ha anche proprietà antiossidanti, grazie alle quali si previene l’insorgenza di radicali liberi, oltre che l’ossidazione dei tessuti a causa dell’invecchiamento delle cellule del corpo. Altra sua proprietà è quella antinfiammatoria, dovuta alla presenza di importanti nutrienti.


Benefici del pimento

Il pimento ha un alto contenuto di nutrienti e vitamina. Di conseguenza è possibile beneficiare dell’elevato contenuto di vitamina A e C. In particolare, grazie alla presenza della vitamina A si ottiene un beneficio per la vista e per la pelle. Si riescono al contempo combattere e prevenire raffreddori, grazie alla vitamina C, la quale stimola il sistema immunitario e induce una più rapida guarigione. La quantità di vitamina C presente nel pimento è addirittura ben nove volte maggiore rispetto quella rilevabile nei pomodori. Il pimento contiene anche la capsaicina, ossia una sostanza comune a tutti i peperoncini, la quale è in grado di aiutare a risolvere disturbi di artrite e dolori cronici in generale. L’azione calmante in presenza di dolori è resa ancora più efficace se viene aggiunto dell’olio essenziale di pimento a dell’acqua calda. Efficace in caso di infiammazioni polmonari. Il pimento è utile anche per il trattamento di diarrea e per la risoluzione di problemi di indigestione e flatulenze.  Questa spezia è, per appunto, uno stimolante aromatico e carminativo per il tratto gastrointestinale. In linea più generale, il pimento ha proprietà positive sull’intero apparato digerente.

Oltre che godere di un ottimo effetto sul sistema digestivo, l’olio essenziale di pimento è efficace anche per il sistema nervoso sul quale riesce ad agire rafforzando i nervi. Data tale azione, il pimento è considerato un agente da tenere in considerazione per il trattamento dell’esaurimento nervoso, nonché per parossismi isterici e convulsioni.

Dall’utilizzo del pimento, ne deriva anche un miglioramento per il sistema endocrino, giacché riesce a tonificare: milza, fegato, stomaco e sistema endocrino in generale.


Usi del pimento

Utilizzato principalmente come spezia e dunque per condire le pietanze, il pimento è anche molto famoso per le sue funzioni come anestetico rilassante. Per quanto riguarda l’ambito culinario, il pimento grazie al suo sapore molto particolare è uno degli ingredienti principali di particolari ricette come quella del vin brulè. Altre famose ricette, ove la lista degli ingredienti è arricchita dal pimento, includono piatti tipici spagnoli come la paella, così come le tapas. L’uso della spezia è ideale anche nel caso di insalate e stufati. È spesso consigliata l’aggiunta di piccole dosi di pimento in diverse ricette di dolci alla crema o crostate di frutta. Per l’uso in cucina, questo è un ottimo sostituto della cannella.

Tornando indietro nel tempo, sino a giungere al XIX secolo, si ritrova un curioso uso del pimento: venivano fabbricati ombrelli e bastoni da passeggio con la relativa pianta. Questa, fu però una moda molto diffusa che portò alla scomparsa di troppe di queste piante.

Altro uso tipico degli anni passati, è quello del pimento come conservante. In particolare, la spezia viene ancora ad oggi utilizzata, così come in anni passati, come agente di conservazione per la carne.

Altri utilizzi si basano sull’olio estratto dalla pianta.

L’olio di pimento è molto utilizzato in aromaterapia, ove il suo uso è principalmente dovuto all’odore rilassante che emana. Ancora per il suo caratteristico odore, il pimento è un ingrediente presente in molte lozioni e profumi.

Ancora differenti usi dell’olio di pimento si ritrovano in campo medico e nello specifico viene utilizzato come anestetico, in quanto ha un effetto paralizzante, se cosparso in una determinata area del corpo.

Per gli usi medicinali, vengono utilizzate le bacche della pianta e l’olio estratto dal pimento. Per quanto riguarda tale ambito, il pimento è inoltre in grado di aumentare il flusso sanguigno dal momento che provoca un allargamento dei vasi sanguigni. Relativamente agli effetti sulla circolazione sanguigna, il pimento aiuta nella produzione di globuli rossi nel midollo osseo.


Controindicazioni

Le proprietà del pimento sono molto forti, tanto che è richiesta un po’ di attenzione nel caso di soggetti particolarmente sensibili. Nello specifico, eventuali effetti indesiderati potrebbero essere connessi alla sua proprietà rubefacente. Per mezzo di questa specifica proprietà si ottiene un aumento della circolazione sanguigna, evento che in alcuni casi può portare ad un arrossamento della pelle. L’eventuale arrossamento sarà maggiormente visibile sul volto.

Un grande consumo della spezia, può causare ancora a causa di tale proprietà, irritazioni cutanee.

Il pimento può essere irritante non solo per la pelle, ma anche per le mucose.

Ad ogni modo si tratta di effetti non gravi; per evitare di incorrere in questi, basta limitare le dosi consumate.

Si raccomanda di fare attenzione e non consumare tale spezia in caso di gravidanza.

Effetti e benefici del pimento.

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