Pipì a letto : pipì a letto nei bambini

Come mai i bambini fanno la pipì a letto?

La pipì a letto nei bambini è un fenomeno infantile più comune di quanto si possa immaginare ed in gergo medico tale problematica viene chiamata enuresi.

Con il termine enuresi si indica la perdita involontaria di urina in bambini che hanno superato i cinque anni di età, in quanto la maggior parte di essi comincia ad avere un controllo della minzione diurna dai 16-18 mesi in poi, e durante la notte dai 2-3 anni, anche se va tenuto presente che vi sono varie ed ampie variazioni individuali.

 

Pipì a letto : pipì a letto nei bambini

Pipi a letto bambini

La pipì a letto riguarda di solito i maschietti

L'enuresi è più frequente nei maschi, ma succede spesso che, occasionalmente, ai bambini scappi la pipì, specie quando il bambino è ammalato o dorme profondamente a causa di eccessiva stanchezza.

In questi casi non si può parlare, però di enuresi.

Quali sono le cause che favoriscono la pipì a letto da parte dei bambini?

Nella maggior parte dei casi l'enuresi non è causata da malattie organiche identificabili, ma esso è spesso familiare.

Il più delle volte a soffrire di enuresi sono

  • bambini ai quali è stato tolto il pannolino troppo presto
  • bambini che sono stati “educati” a non bagnarsi con troppa insistenza (in questi casi il bambino lascia il pannolino, ma risulta più confuso e risentito che convinto di quanto gli viene chiesto)
  • bambini con disturbi emozionali (spesso successivi alla nascita di un fratellino o all'ingresso all'asilo)

Si possono però avere anche cause dovute a malattie organiche (in piccolissima percentuale, 5-10%), in questi casi l'enuresi si presenta non solo di notte, ma anche di giorno.

Si deve pensare ad una causa organica quando la manifestazione dell'enuresi compare in bambini che, ormai da un anno o anche più, avevano acquisito il controllo dell'emissione di pipì.

L'enuresi dovuta a causa organica si verifica in

  • bambini con anomalie o infezioni del rene
  • bambini affetti da diabete
  • bambini che soffrono di malattie neurologiche

Cosa fare qualora il bambino per un lungo tempo continuasse a fare la pipì a letto

È sempre consigliabile rivolgersi ad un medico, il quale per escludere cause organiche sottoporrà il bambino a

  • un'accurata visita medica
  • esame completo delle urine
  • urocoltura
  • consulenze specialistiche quali quelle di un neuropsichiatra infantile, di un neurologo o di un urologo
  • esami radiografici, laddove vi sia un fondato sospetto di lesione organica

Terapia per la cura

Per curare l'enuresi sono stati impiegati molti farmaci, che non sempre si rivelano utili, è invece importante innanzitutto

  • minimizzare il problema
  • rassicurare il bambino
  • tranquillizzarlo sulla risoluzione del problema
  • farlo sentire a proprio agio
  • non deriderlo, né sgridarlo
  • impartirgli le istruzioni per rimanere asciutto con serenità, senza farlo sentire in colpa o spaventarlo
  • lasciargli il pannolino durante la notte fin quando non abbia risolto il problema.

Un accorgimento efficace dal punto di vista pratico, ma assolutamente discutibile sotto l'aspetto psicologico, in quanto troppo vicino alla punizione, è evitare che il bambino beva la sera prima di andare a letto e/o svegliarlo a intervalli di 2/4 ore, dopo che si è addormentato, perché faccia la pipì.

Pipi a letto bambini

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