Polygonum bistorta L., Bistorta

La Bistorta è una pianta che per le sue proprietà viene usata in erboristeria per infusi e decotti, sia per uso esterno sia per quello interno, il modo migliore di utilizzare la Bistorta è quello di inghiottire direttamente la polvere dei rizomi, poiché la cottura altera i principi attivi contenuti.

Polygonum bistorta L., Bistorta

Bistorta

Nome comune: Bistorta
Famiglia: Polygonaceae

Componenti Principali: Amidi e tannini.

Gli infusi di Bistorta devono essere preparati con acqua tiepida prolungando il tempo di contatto per alcune ore.

In passato la Bistorta è stata usata soprattutto per le sue prorpietà astringenti per frenare emorragie interne ed esterne conseguenti a tisi, ulcere, emorroidi, ferite. Ancor oggi l’azione astringente e antinfiammatoria viene ritenuta utile nei disturbi intestinali (come le diarree) e nelle irritazioni del cavo orale.

Per uso esterno: il rizoma in infuso per lavaggi, gargarismi, o applicazioni di impacchi per infiammazioni del cavo orale e delle gengive, per le emorroidi.

Per uso interno: il rizoma in polvere o in infuso per curare i disturbi intestinali.

La polvere di bistorta è un ottimo rimedio che trova varie applicazioni, una volta essiccata la polvere di rizoma può essere assunta con un po' di miele oppure tramite le apposite capsule vuote, in caso di disturbi intestinali la dose giornaliera per un adulto è di 1-2 g per un massimo di 4 volte al giorno.

Macerato di bistorta

Versare 30-50 g di radice di bistorta a pezzettini in 1 litro d'acqua tiepida, lasciare macerare per 6 ore, poi filtrare. In caso di dissenteria bere 200 ml ogni 3 ore.

Vino

Versare 125 g di radice spezzettata in 1/4 l d'alcol al 45% e lasciare macerare per 24 ore, scuotendo di tanto in tanto. Aggiungere del vino rosso e lasciare macerare per altri 4 giorni. Bere 50-100 ml di questo vino durante il giorno.

Sciacqui

Versare dell'acqua bollente su 2 manciate di radice essiccata e sminuzzata. In caso di infiammazioni della bocca e della trachea, fare sciacqui e gargarismi con questa tisana più volte al giorno.

Curiosità sulla bistorta

  • È una pianta erbacea con un rizoma orizzontale, normalmente ripiegato a U o contorto su se stesso, da cui deriva il nome “bistorta”; i fusti, alti fino a 60-70 cm, sono eretti e semplici.
  • Le foglie, se raccolte in primavera, sono dei surrogati degli spinaci.

Polygonum bistorta L., Bistorta ...

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