Polygonum bistorta L., Bistorta
Nome comune: Bistorta
Famiglia: Polygonaceae
Componenti Principali:
- Amidi e tannini.
Il modo migliore di utilizzare la Bistorta è quello di inghiottire direttamente la polvere dei rizomi, poiché la cottura altera i principi attivi contenuti.
Gli infusi di Bistorta devono essere preparati con acqua tiepida prolungando il tempo di contatto per alcune ore.
In passato la Bistorta è stata usata soprattutto per le sue prorpietà astringenti per frenare emorragie interne ed esterne conseguenti a tisi, ulcere, emorroidi, ferite. Ancor oggi l’azione astringente e antinfiammatoria viene ritenuta utile nei disturbi intestinali (come le diarree) e nelle irritazioni del cavo orale.
Per uso esterno: il rizoma in infuso per lavaggi, gargarismi, o applicazioni di impacchi per infiammazioni del cavo orale e delle gengive, per le emorroidi.
Per uso interno: il rizoma in polvere o in infuso per curare i disturbi intestinali.
Curiosità
- È una pianta erbacea con un rizoma orizzontale, normalmente ripiegato a U o contorto su se stesso, da cui deriva il nome “bistorta”; i fusti, alti fino a 60-70 cm, sono eretti e semplici.
- Le foglie, se raccolte in primavera, sono dei surrogati degli spinaci.
Polygonum bistorta L., Bistorta ...

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