Potentilla erecta L., Tormentilla
Nome comune: Tormentilla
Famiglia: Rosaceae
Componenti:
- 15-22 % di tannini catechici ed ellagici
- triterpeni
- flavonoidi
- acido chinovico.
La Tormentilla ha un fiore giallo a quattro petali che sembra librarsi al di sopra delle foglie composte sul suo esile stelo sembrando quasi una rosa.
Gli estratti di tormentilla hanno anche un effetto antibatterico e sono pertanto utili nell'igiene orale, per la cura di leggere infiammazioni della bocca e della gola, per il mal di denti e per i disordini gastro-intestinali.
Nella medicina popolare la tormentilla viene usata per sciacqui e gargarismi in caso di infiammazione della bocca e della gola e, per le sue proprietà cicatrizzanti, in caso di ferite che stentano a rimarginarsi, scottature, principio di congelamento e emorroidi.
Tinture o estratti di tormentilla vengono aggiunti ai prodotti per l'igiene orale, ai saponi da bagno, alle creme per i pori dilatati, alle lozioni dopo-barba, ai deodoranti e a tanti altri prodotti per la cura della persona.
Curiosità
- La parola "tormentilla" deriva dal latino tormentina, che significa crampi intestinali o coliche e l'uso della sua radice per alleviare questi sintomi risale indietro nel tempo.
- Il termine botanico "Potentilla erecta" si riferisce letteralmente a un organismo potente ed eretto.
Le proprietà astringenti e antibatteriche della tormentilla sono conosciute fin dall'antichità. Una leggenda racconta che durante l'epidemia di peste in Germania nel 14° secolo, una voce celestiale attirò l'attenzione delle persone su questa pianta dagli straordinari poteri curativi. - La sua radice si presenta di un colore giallastro, ma quando viene tagliata diventa di colore rosso sangue. Uno dei suoi sinonimi in tedesco è infatti "Blutwurz" e in inglese "Bloodroot": radice di sangue. La tintura rossa estratta dalla radice viene usata per fabbricare l'inchiostro rosso.
Potentilla erecta L., Tormentilla ...

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