Dieta in premenopausa

La cura della dieta dovrebbe essere sempre importante per qualsiasi soggetto, specialmente in particolari periodi della sua vita, come ad esempio la premenopausa.

Generalmente le diete sono uno degli argomenti più gettonati nel momento in cui un gruppo di donne si riunisce e chiacchiera del più e del meno, della moda, dello shopping, e di altri argomenti appartenenti al mondo femminile, infatti il primo pensiero di una donna è quello di essere sempre in forma, come se essa volesse preservare il proprio corpo dall’invecchiamento, o dall’aumento di peso che è tipico della menopausa, e degli anni quaranta e cinquanta di una donna.

Dieta in premenopausa

Dieta in premenopausa

E diciamo che già normalmente, sia gli uomini e sia le donne, dopo una certa età, vedono il loro metabolismo subire un rallentamento, rallentamento che provoca determinati effetti sul loro corpo, infatti, pur mangiando allo stesso modo ed alle stesse quantità di sempre, vedono man mano avanzare di qualche tacca l’ago della bilancia.

E così, iniziamo a notare che dopo i fatidici quarant’anni si può mettere su un po’ di pancia molto più facilmente rispetto a quando si è più giovani, evento che inoltre è molto più frequente negli uomini.

Diciamo che in genere le donne tengono alla linea più degli uomini, forse anche perché sono più vanitose, ed è per questo che sono così concentrate a trovare una dieta che permetta loro di restare in forma, ed inoltre credo, che una donna sia stimolata a mantenere la linea anche dal modo di vestire della moda moderna, in quanto è sempre più frequente vedere nelle vetrine dei negozi abitini molto corti, creati non solo per le ragazze, ma anche per le donne sposate, senza sembrare per niente volgari.

Se poi vogliamo pensare anche al fatto che può risultare inaccettabile per qualsiasi persona vedere il proprio corpo perdere magari tonicità, pur non facendo nessun abuso di cibo rispetto al passato, seppur sia vero che sia i segni dell’invecchiamento e sia la menopausa, sono dei fenomeni biologici assolutamente fisiologici per l’organismo umano, ed in quanto tali, non possono essere arrestati.

Tuttavia, una buona dieta può aiutare a prevenire, o almeno a ridurre alcune condizioni che potrebbero svilupparsi prima, durante e dopo la menopausa. Ecco infatti, che una norma non di poca importanza osservare in premenopausa una buona e ricca alimentazione per poter assorbire tutti i nutrienti necessari al nostro organismo, e dal momento che le donne soffrono molto spesso di carenza di ferro e calcio, è bene seguire alcune indicazioni:

  • Adottare una dieta ricca di calcio: il calcio si trova nei latticini, nei pesci con la lisca come ad esempio le sardine, nel salmone in scatola, nei broccoli e nei legumi, e nelle donne di età superiore ai 50 anni, l’adeguato apporto di calcio è di 1.200 milligrammi al giorno, ecco che quindi è importante mangiarne o berne, a seconda del tipo di latticino, almeno 2 - 4 porzioni al giorno
  • Aumentare l’assunzione di ferro: il ferro si trova nella carne rossa magra, nel pollame, nel pesce, nelle uova, nelle verdure a foglia verde, nei legumi, nelle noci, e nei cereali arricchiti, e la dose giornaliera raccomandata in una donna in menopausa o in premenopausa è di otto milligrammi al giorno, per cui è suggerito di mangiare almeno tre porzioni di cibi ricchi di ferro al giorno;
  • Assumere abbastanza fibre: le fibre sono particolarmente rappresentate in alimenti come il pane di frano intero, i cereali, la pasta, il riso, la frutta fresca e la verdura, e la quantità giornaliera di fibra raccomandata alle donne in menopausa e anche in età anziana, è di circa venti grammi di fibre al giorno;
  • Mangiare frutta e verdura fresca: infatti rispondono ai requisiti necessari per essere considerate diete sane, tutte quelle diete che includono quotidianamente almeno 2 - 4 porzioni di frutta e 3 - 5 porzioni di verdura;
  • Leggere le etichette nutrizionali presenti sulle confezioni dei prodotti, in quanto queste possono essere molto d’aiuto nello scegliere cibi sani da aggiungere alla nostra dieta;
  • Bere molta acqua, questo punto è particolarmente importante sotto molti aspetti, in quanto l’acqua aiuta il nostro organismo a mantenersi idratato, però è impossibile determinare la quantità precisa di acqua di cui l’essere umano ha bisogno in generale, in quanto, questa quantità necessaria, dipende da molti fattori, come per esempio quanto si mangia, il clima in cui si vive, quanto siete attivi, e ancora molti altri fattori, comunque sia come regola generale, viene assunta quella di bere almeno otto bicchieri di acqua al giorno, in quanto si ritiene che sia una quantità atta a soddisfare il fabbisogno di tutta la popolazione in generale;
  • Mantenere un peso sano, soprattutto se si è in sovrappeso è molto importante e salutare diminuire le dimensioni delle porzioni e dei cibi grassi, ma senza saltare i pasti. Certamente potete, ed anzi è consigliato, rivolgersi ad un nutrizionista o un dietologo che vi potrà aiutare a determinare il vostro peso ideale;
  • Ridurre i cibi ricchi di grassi, cercando di assumere attraverso di essi meno del trenta per cento delle calorie totali giornaliere, mentre è importante limitare l’assunzione di grassi saturi a meno del dieci per cento delle calorie totali giornaliere, in quanto essi aumentano il colesterolo ed aumentano il rischio di malattie cardiache. I grassi saturi si trovano in carni grasse, nel latte intero, nei gelati, e nel formaggio, ed inoltre è sempre opportuno mantenere il livello di assunzione del colesterolo al di sotto dei trecento milligrammi al giorno;
  • Utilizzate lo zucchero e il sale con moderazione, in quanto assumere troppo sodio con la dieta comporta il rischio di aumentare la pressione fino a portarla all’ipertensione, ad esempio mangiate molto moderatamente tutti i cibi affumicati, le salse speziate e i cibi alla brace, che contengono inoltre alti livelli di nitrati, che sono stati collegati in molti studi al cancro;
  • Limitare l’assunzione di alcool, in quanto l’alcool non contiene nessun tipo di sostanza nutritiva, ma apporta soltanto calorie, e soprattutto per le donne è consigliato bere uno, o al massimo due bicchieri di alcool, vino, o qualsiasi tipo di alcolici al giorno.

Inoltre, ci sono alcune ricerche che hanno dimostrato che i vegetali a base di nutrienti quali gli isoflavoni, che sono degli estrogeni vegetali, lavorano nel corpo come una forma debole di estrogeni, ed è per questo motivo che la soia e i prodotti a base di soia, che contengono questi elementi, contribuiscono ad alleviare i sintomi della menopausa, tuttavia ci sono anche altre ricerche che dimostrano a volte anche il contrario, ma secondo le ricerche che sono a favore, gli isoflavoni possono aiutare a mantenere bassi i livelli di colesterolo, e sono anche stati suggeriti per alleviare le vampate di calore e le sudorazioni notturne. L’utilizzo di questo escamotage viene suggerito innanzitutto perché c’è una relazione stretta tra la carenza di estrogeni e lo sviluppo di osteoporosi nel periodo della menopausa ed anche dopo, ed è per questo che assumere degli integratori di isoflavoni o mangiare cibi a base di soia, accoppiando una dieta sana, potrebbe aiutare a prevenire l’insorgenza di alcune condizioni molto tediose a causa della menopausa. Inoltre possiamo agire anche in modo naturale, in quanto alcuni alimenti o bevande, come i cibi piccanti, la caffeina e l’alcool, possono ridurre ad esempio la frequenza e la gravità delle vampate di calore. Ed infine è ancora più efficiente tenere sotto controllo la quantità di vitamina D presente in circolo, in quanto il nostro corpo la usa per assorbire il calcio, che come sappiamo è fondamentale per prevenire l’osteoporosi in menopausa.

Curare particolarmente la dieta durante la premenopausa è un aspetto importante.

Dieta a dieta

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