Pressione bassa cause

La pressione bassa del sangue può dipendere da diverse cause che vengono ricondotte a condizioni che riducono il volume del sangue che viene pompato dal cuore all’interno dei vasi sanguigni; tra i fattori che riducono la gittata cardiaca, ovvero il volume di sangue pompato dal cuore, ricordiamo l’assunzione di determinati farmaci, la disidratazione, i disturbi cardiaci ed altre condizioni.

Pressione bassa cause

Pressione bassa cause

Quando è bassa?

Si definisce pressione bassa una pressione del sangue che si attesta intorno ad un valore più o meno inferiore a 120 su 80, tuttavia bisogna distingue un caso in cui la pressione bassa viene considerata normale ed un caso in cui la pressione bassa viene considerata una condizione medica. La pressione bassa, in alcuni casi, può essere una condizione naturale dell’organismo, infatti alcuni fattori, come l’età, possono causare, di norma, un minore valore della pressione del sangue: i bambini ed i neonati, ad esempio, hanno la pressione piuttosto bassa, tuttavia questa condizione, di solito, non è preoccupante; la pressione bassa viene considerata una condizione naturale dell’organismo, se non si manifestano sintomi associati a questa condizione.
In altri casi, invece, la pressione bassa viene valutata come una condizione medica che richiede un trattamento adeguato, infatti si manifestano sintomi specifici associati a questa condizione; se la pressione bassa è accompagnata da altri sintomi, è necessario intraprendere una terapia, di conseguenza, innanzitutto, occorre individuare le cause di questo disturbo.

Possibili cause della pressione bassa

Le cause della pressione bassa possono essere diverse e, a seconda della causa specifica, la pressione bassa viene accompagnata da sintomi diversi; di seguito, riportiamo le principali cause della pressione del sangue bassa.

La disidratazione

La disidratazione è una condizione abbastanza diffusa che dipende, a sua volta, da alcune condizioni mediche, quali il vomito e la diarrea, infatti, in caso di vomito o di diarrea, si perdono notevoli quantità di liquidi che, se non vengono adeguatamente reintegrate attraverso l’assunzione di acqua ed altri liquidi, possono portare ad una condizione di disidratazione.
La disidratazione può dipendere, in altri casi, anche da un notevole esercizio fisico, da una eccessiva sudorazione, dalla febbre e da altre condizioni; le persone che sono disidratate possono avvertire sintomi, quali la sete, la sensazione di secchezza e, soprattutto nei casi di grave disidratazione, l’ipotensione.
La pressione bassa, quindi, può dipendere da una condizione di moderata o grave disidratazione; in questo caso, i sintomi associati alla pressione bassa risultano essere le vertigini, la sensazione di svenimento e la sensazione di confusione.

Le infiammazioni

Le infiammazioni di alcuni organi possono provocare una condizione di ipotensione, in quanto il fluido può fuoriuscire dai vasi sanguigni ed affluire verso l’organo infiammato, di conseguenza si riduce il volume di sangue all’interno dei vasi sanguigni e la diminuzione di volume, a sua volta, determina una minore pressione esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi.

Le malattie cardiache

Le malattie cardiache possono essere considerate tra le principali cause della pressione bassa, in quanto la pressione del sangue sulle pareti delle arterie dipende, innanzitutto, dall’attività del cuore che pompa il sangue all’interno dei vasi sanguigni, di conseguenza una qualsiasi anomalia nel funzionamento del cuore può provocare un abbassamento della pressione del sangue. Diverse condizioni possono compromettere la capacità del cuore di pompare il sangue all’interno dei vasi sanguigni, tra le quali l’assunzione di farmaci che risultano essere tossici per il cuore, le infezioni virali del muscolo cardiaco ed altre patologie del cuore.
Un rallentamento del battito cardiaco può diminuire la quantità di sangue pompato dal cuore all’interno dei vasi sanguigni, infatti, per mantenere un livello nella norma della pressione sanguigna, sono necessari diversi battiti al minuto, dai 60 ai 100; il rallentamento del battito cardiaco, comunque, non causa necessariamente la pressione bassa, infatti molti atleti hanno una frequenza cardiaca di 40 o 50 battiti al minuto, tuttavia non sviluppano alcun sintomo associato, in quanto la frequenza cardiaca lenta è compensata da una contrazione più forte del cuore.
In molte persone, al contrario, la bassa frequenza cardiaca può portare ad una minore pressione del sangue, alle vertigini, ai giramenti di testa e, persino, agli svenimenti.

I farmaci

Determinati farmaci possono provocare l’abbassamento della pressione cardiaca, infatti alcuni tra questi farmaci causano una diminuzione della frequenza cardiaca che si manifesta come ipotensione; in alcuni casi, anche un ritmo cardiaco eccessivamente veloce può causare la pressione bassa, tuttavia è sicuramente più frequente la precedente condizione.
L’assunzione di determinati farmaci può causare direttamente l’abbassamento della pressione cardiaca, in quanto rallenta la velocità con cui il cuore si contrae; gli anziani sono sicuramente più sensibili agli effetti collaterali di questi farmaci, in quanto altri disturbi del sistema circolatorio possono contribuire ad un eventuale abbassamento della pressione cardiaca.
L’assunzione di determinati farmaci può essere del tutto innocua per alcune persone, mentre, in alcuni individui, persino l’assunzione di piccole dosi del farmaco può influire negativamente sui livelli della pressione sanguigna; tra i farmaci che causano l’ipotensione, bisogna considerare anche alcuni farmaci utilizzati contro la pressione alta, di conseguenza si ricorda di richiedere il parere del proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco che potrebbe avere effetti collaterali.

Altre condizioni

La pressione bassa può essere causata da numerose altre condizioni, quali l’assunzione di alcol, la dipendenza da droga, la postura che si assume e la reazione vasovagale.

La reazione vasovagale

La reazione vasovagale è una condizione abbastanza diffusa che si manifesta con un abbassamento temporaneo della pressione sanguigna, una diminuzione della frequenza cardiaca e, in alcuni casi, gli svenimenti; le reazioni vasovagali possono essere innescate, in alcuni casi, da una sensazione di paura o di dolore. La reazione vasovagale, in genere, è causata da una attività involontaria del sistema nervoso, in particolar modo del nervo vago, che rilascia alcuni ormoni, la cui funzione consiste nel rallentare le funzioni cardiache, favorendo, tra le altre cose, la dilatazione dei vasi sanguigni.

La postura

La postura che si assume può provocare un improvviso calo della pressione del sangue, infatti, se si passa da una posizione sdraiata ad una posizione eretta, a causa della forza di gravità, il sangue incontra un ostacolo nel risalire verso l’alto, di conseguenza, in condizioni normali, l’organismo risponde automaticamente aumentando la frequenza cardiaca e stimolando la contrazione delle vene, in modo da favorire la risalita del sangue.
In alcune persone, tuttavia, questo riflesso di compensazione non si verifica, di conseguenza insorgono determinati sintomi associati all’abbassamento di pressione che non è stato adeguatamente contrastato; questa mancanza di riflessi può verificarsi a tutte le età, tuttavia tendono ad essere maggiormente interessate da questa condizione le persone anziane e le persone che assumono determinati farmaci.
L’abbassamento della pressione dovuto ad un cambiamento di posizione può dipendere anche da alcuni fattori aggravanti, quali la disidratazione, il prolungato riposo a letto e l’assunzione eccessiva di alcol.
Una forma di ipotensione posturale, ovvero di pressione bassa dovuta alla postura che si assume, può manifestarsi anche in persone giovani ed in ottime condizioni di salute, infatti, a volte, il sistema nervoso autonomo può rispondere erroneamente a determinate condizioni: rimanere in posizione eretta per un lungo periodo, ad esempio, può provocare una diminuzione del battito cardiaco e un conseguente calo della pressione sanguigna, in quanto il sistema nervoso, erroneamente, induce il cuore a rallentare le funzioni e favorisce il rilassamento dei muscoli delle vene che, di conseguenza, si dilatano; il rallentamento delle funzioni cardiache si manifesta con sintomi specifici, quali la nausea, le vertigini e la sensazione di svenimento.

Considerazioni finali sulle cause della pressione bassa

Le cause della pressione bassa possono essere diverse, infatti, a seconda della causa, la condizione di ipotensione è accompagnata da sintomi diversi; tra le cause principali della pressione bassa, ricordiamo le malattie cardiache, l’assunzione di determinati farmaci, le infiammazioni di alcuni organi, la disidratazione, il consumo eccessivo di alcol e la postura che si assume.

Eventuali cause che possono portare all'abbassamento della pressione sanguigna.

Malattie

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