Proprietà del Petroselinum sativum in omeopatia? Il Petroselinum sativum è originario delle regioni orientali del bacino del Mediterraneo, viene utilizzato da più di duemila anni per le sue proprietà medicinali, basti solo pensare che già gli antichi Greci celebravano le virtù benefiche e diuretiche della sua radice e dei suoi frutti per trattare i disturbi renali e della vescica.
Petroselinum sativum in omeopatia:
Il Petroselinum sativum è noto anche come rimedio omeopatico per i gonfiori adominali.
Contiene numerose vitamine e oligoelementi essenziali come il ferro.
Come pianta medicinale è adoperato soprattutto per stimolare le funzioni renali, mentre la tradizione popolare lo impiega per le sue proprietà estrogeniche,che regolarizzano il ciclo mestruale. In farmacopea i frutti e la radice sono le due parti della pianta più usate, ma generalmente viene consumato soprattutto fresco.
Proprietà benefiche del Petroselinum sativum:
Il Petroselinum sativum è un tonico generico, stimolante dell'appetito e della digestione, depurativo e disinfettante del tubo digerente e delle vie urinarie. Sotto forma di infuso, è un diuretico che favorisce l'eliminazione dei piccoli calcoli renali.
Per uso esterno, l'applicazione delle foglie schiacciate serve a calmare le punture di insetti, Infine, potete masticare foglie di prezzemolo per rinfrescare l'alito.
Composizione del Petroselinum sativum:
Il Petroselinum sativum usato in cucina è ricco di vitamina C ed 1 cucchiaio fornisce i due terzi del fabbisogno quotidiano. Contiene anche le vitamine A e B, oltre a sali minerali e oligoelementi quali potassio, calcio, fosforo, manganese e ferro.
Un cucchiaio di prezzemolo fornisce un terzo del fabbisogno quotidiano di manganese, che stimola la funzione depurativa del fegato.
A cosa serve l'olio essenziale di Petroselinum sativum:
Tutte le parti della pianta contengono un olio essenziale che ha tra i suoi componenti l'apiolo, una sostanza utile a regolare il ciclo mestruale.






