Propoli: controindicazioni ed effetti collaterali

La propoli può avere controindicazioni ed effetti collaterali, come succede per qualsiasi altro estratto di originine naturale, quello delle api è un mondo affascinante, che l’uomo ha imparato a conoscere poco per volta, a partire dall’era paleolitica, quando scoprì che il miele prodotto dalle api era un dolce alimento e inventò tecniche sempre più appropriate per saccheggiarne i nidi con il minor danno possibile, usando il fumo e il fuoco per difendersi dalle punture, un sistema che comportava ovviamente la distruzione del nido. Nel corso della sua lenta evoluzione l’uomo affinò sempre più lesoluzioni che contribuivano a migliorare le sue condizioni di vita, imparò a coltivare la terra e ad allevare il bestiame, comprese le api.

Propoli: controindicazioni ed effetti collaterali

Propoli controindicazioni

Da allora il suo rapporto con questi simpatici insetti si fece sempre più stretto, dal momento che ne poteva ricavare anche altri prodotti, oltre al miele, soprattutto la cera, di primaria importanza per l’uso che ne poteva fare, e… poi scoprì anche la propoli. Se ne trova traccia nella medicina orientale (ayurvedica), in quella medio-orientale e presso gli Incas. In particolare ne affinarono l’uso gli Egiziani, non soltanto in campo medico, ma anche nel processo di conservazione dei cadaveri, per mummificazione. Insomma, anche per la propoli, come per gli altri raccolti dell’alveare ci troviamo di fronte ad un prodotto che grazie alle sue particolari caratteristiche intrinseche trova memoria nelle farmacopee più antiche e millenarie.

Intorno alla propoli, tuttavia, continuava ad aleggiare un certo alone di mistero, che forse trovava ragionevole spiegazione nel fatto che se n’è sempre saputo troppo poco, e gli stupefacenti effetti che questa misteriosa sostanza riusciva a produrre contribuivano ad alimentare questo alone di mistero, date anche la complessità e la variabilità dei suoi componenti. Tutti fattori che causarono, anche per inadeguatezza dei mezzi disponibili, un determinante e prolungato ritardo nei lavori di ricerca e approfondimento, che solo recentemente sono stati superati. L’elenco delle sostanze trovate nella propoli si allunga sempre più, dato che le ricerche non sono ancora concluse.

Abbiamo visto in precedenti articoli che la propoli è una sostanza ceroide-resinosa che le piante producono attorno alle gemme a loro difesa e che le api raccolgono ed elaborano con i loro secreti salivari, i cui principi attivi finiscono per esserne incorporati, ricavandone un prodotto adatto per disinfettare l’interno dell’alveare, per sigillare gli interstizi e le fessure, per mummificare eventuali predatori “intrasportabili”, cioè di taglia grossa che si fossero introdotti nell’alveare a “fare la spesa” in danno della comunità. Ogni pianta secerne il proprio tipo di resina, per proteggere le nuove gemme dal freddo e dai parassiti, e molti alberi secernono anche una resina particolare per curare le proprie lesioni, come ad esempio un ramo spezzato. Le api raccolgono queste resine e vi aggiungono i propri enzimi, all’uomo non resta che prelevare, depurare e usare questo straordinario prodotto che racchiude un enorme potenziale armonizzante e terapeutico.

Ma poi, purtroppo bisogna tenere presente che esistono anche le allergie, in aumento tra l’altro, specialmente nelle nuove generazioni. La propoli può provocare dermatiti ed altre reazioni allergiche. Forme di allergia sono in costante aumento soprattutto allergie ai pollini nell’aria. Chi è allergico ai pollini prima di assumere o usare prodotti contenenti propoli deve osservare alcune precauzioni e provare gradualmente, con l’assistenza del medico curante.

La propoli è per tutti o ci sono controindicazioni?

La propoli è generalmente considerata un prodotto sicuro, un ottimo rimedio naturale utilizzato da migliaia di anni contro le infezioni, per rimarginare le ferite, come ottimo risciacquo della bocca e per disinfettare il cavo orale, ottimo prodotto per curare le ustioni minori ed efficace agente antimicrobico naturale, usato anche nella produzione di importanti prodotti cosmetici. Tuttavia, a volte, in alcuni soggetti predisposti può provocare delle reazioni allergiche. In ogni caso test tossicologici indicano che la propolinon è un prodotto tossico, anche se assunto in dosi elevate e prolungate nel tempo. Il prodotto è privo di effetti collaterali, anche se assunto insieme a farmaci.

Resta il problema degli episodi di intolleranza nei soggetti predisposti. Va sottolineato comunque che la propoli non è assolutamente tossica o incompatibile con terapie associate, in ogni caso l’assunzione della propoli rafforza le difese dell’organismo e può essere usata senza nessuna particolare controindicazione.

Quali effetti collaterali in letteratura sono associati alla propoli?

Sono riportate come detto allergie cutanee, secchezza della bocca e disturbi gastrici, a volte associati a diarrea, a di grave comunque: i disturbi scompaiono prontamente non appena si sospende il trattamento.

Nel dubbio, come determinare se il proprio organismo è intollerante verso la propoli?

La prima cosa da fare è parlarne con il proprio medico curante e sotto il suo controllo fare una prova a dosaggio ridotto per verificarne la reazione. Si tratta di casi molto rari e comunque con un inizio graduale dell’assunzione del prodotto, sempre con il supporto del medico curante, spesso si ottiene una reazione dell’organismo che porta gradualmente alla tolleranza completa del prodotto.

Particolare attenzione viene raccomandata ai soggetti allergici alle punture di insetti, un problema molto serio che porta allo shock anafilattico. Le persone con questo grave problema sono in percentuale tra lo 0.1 e lo 0.2 percento della popolazione e nel loro caso è da evitare l’uso della propoli.

Anche alle donne in gravidanza viene raccomandata particolare attenzione all’uso della propoli, nel dubbio è sempre consigliabile parlarne con il proprio medico curante.

Informazioni relative alle possibili controindicazioni ed effetti collaterali della propoli.

Naturale benessere

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sono un consumatore di miele d'api da almeno 15 anni, ogni mattina prendo una tazza di caffelatte con un cocchiaio di miele.
vorrei sapere se a lungo può crearmi dei problemi.
ringrazio anticipatamente della risposta.... cordiali saluti
Adamo

La propoli è un ottimo rimedio naturale per la cura e la prevenzione

ho sempre evitato la medicina cosiddetta ufficiale, preferendo i rimendi naturali con ottimi risutati, la propoli in particolare la uso per diverse esigenze, infiammazioni della gola, delle gengive,anche per l'erpes allo stadio iniziale. ai primi sintomi di raffreddore o altri problemi ne inizio a prenderne, preferibilmente la sera, prima di andare a dormire,al naturale così come si presenta, senza diluizioni e...la mattina non ho più alcun sintomo. ma anche come prevenzione....aiuta molto credetemi :) ... accompagnata quasi sempre da miele.....
olga

La propoli è un ottimo rimedio naturale per evitare mal di gola e tonsilliti

Soffro da anni con la gola, tonsillite in particolare ,quest 'anno, mi sono fatto tutto l'inverno assumendo il propoli al naturale,e all'occasione lo spay naturale sempre al propoli....sono stato benissimo,niente spray chimici,o altre porcherie di pasticche....se si puo i rimedi della natura sono sempre i migliori....

Propoli ed effetti collaterali

Concordo quanto affermato dalla signora Olga. Tuttavia esiste un test per evidenziare eventuali effetti collaterali.
Grazie per l'attenzione, cordialmente saluto.

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