Propoli cosa contiene

La composizione della propoli è molto complessa poichè naturalmente riccca di diversi principi nutritivi utili al benessere dell'organismo.

La propoli cosa contiene, quale sarà la sua composizione, per apportare cosi tanti benefici? Questa è una domanda comune tra i nuovi consumatori di questa sostanza. La propoli rappresenta per la città delle api un vero e proprio materiale da costruzione, essendo notoriamente una sostanza resinosa che le piante producono attorno alle gemme a loro difesa, e che le api raccolgono e portano nell’alveare, dopo averla elaborata con i loro secreti salivari, i cui principi attivi finiscono con l’essere incorporati, risultandone un prodotto che presenta differenze costitutive rispetto alla materia prima di partenza.

Propoli cosa contiene

Propoli composizione

La propoli e l'alveare

Oltre che per edificare sistemi difensivi all’entrata dell’alveare, la propoli viene usata per cementare, sigillare fessure, riparare e rinforzare i favi più deboli, spalmare e verniciare le pareti interne dell’alveare, rivestire e sterilizzare le pareti delle cellette nelle quali l’apre regina deporrà le sue uova per la prosecuzione della famiglia, incollare, chiudere ermeticamente, disinfettare e sterilizzare l’ambiente interno, allo scopo di prevenire malattie infettive che metterebbero a repentaglio la sopravvivenza della famiglia.

Altra funzione di vitale importanza: dovesse capitare che una lucertola, o un piccolo roditore, oppure un bruco riuscisse a penetrare all’interno dell’alveare, non avendo le api la forza fisica per trascinarlo all’esterno dell’alveare una volta immobilizzato e ucciso grazie al veleno di alcune api, sacrificatesi per il bene della famiglia, l’intruso verrebbe prontamente “imbalsamato” ricoprendolo di propoli, ad evitare qualsiasi infezione.

Le api ci hanno quindi insegnato le capacità che ha la propoli di conservare perfettamente un corpo estraneo, impedendo così ogni processo di putrefazione e decomposizione all’interno dell’alveare, con tutte le conseguenze immaginabili. Con questa mirabile dimostrazione le api hanno insegnato agli antichi Egizi l’arte dell’imbalsamazione, consentendo di conservare pressoché intatti per millenni i corpi dei Faraoni.

Caratteristiche e composizione della propoli

La composizione e le proprietà della propoli variano secondo la  provenienza, vale a dire la fonte vegetale che le api hanno visitato, se proveniente da piante aghiforme sarà più resinosa, mentre sarà più ceroide quella delle latifoglie. La sua composizione analitica è complessa e non è possibile esprimerla con una definita formula chimica, che specifichi una serie di valori standard e la presenza di tutti i componenti. Ci sono tuttavia delle sostanze che sono presenti in maniera costante, ricorrente e in percentuali maggiori, pur provenendo da piante diverse. L’aspetto della propoli è resinoso ed il colore estremamente vario, da quello chiaro al rossiccio, al verde bruno, al nero. L’odore ricorda quello delle resine aromatiche e il sapore è acre, a volte lievemente irritante le mucose. A temperatura molto bassa la propoli diventa friabile come un biscotto, mentre ritorna malleabile ad una temperatura di circa 30°C, ed a temperature maggiori diviene viscosa ed appiccicosa. La propoli, che non è solubile in acqua, è parzialmente solubile in alcool, acetone, etere, glicerina e benzolo, solventi usati per estrarne le componenti che più interessano per la preparazione di specialità terapeutiche.

La bibliografia ci offre un quadro analitico che vede espressa una composizione sommaria di un campione di propoli così come segue:

  • Resine e balsami: 50 – 60%
  • Cere: 30 – 40%
  • Acidi aromatici ed olii essenziali: 5 – 10%
  • Polline: 5%
  • Sostanze organiche vegetali e minerali: 5%

Altri importantissimi ingredienti della propoli

Inoltre, tra le sostanze isolate e chimicamente identificate, anche se presenti in bassissime percentuali, ma comunque responsabili principali dei risultati che giustificano le molteplici applicazioni terapeutiche della propoli, vanno ricordate:

  • I flavonoidi come la crisina,la tettocrisina, l’acacetina, la galangina,l’isalpinina, la quercetina, la pinocembrina, l’apigenina,  la rammocitrina, il betuletolo, la rammazina, l’isorammetina, la rammetina, la pinostrobina, la sukaranetina ela pinobanksina, che rappresentano per gli studiosi un grande interesse per la loro principale attività antimicrobica, espicando inoltre un’attività antinfiammatoria, antibatterica, fungistatica, di protezione dei capillari sanguigni e di potenziamento dell’attività dell’acido ascorbico (Vitamina C).
  • Gli acidi-fenoli, o fenolacidi come l’acido benzoico, l’acido caffeico, l’acido cinnamico, l’acido cumarico, l’acido gentisico, l’acido salicilico, l’acido protocatechico, l’acido gallico e l’acido ferulico, i quali contribuiscono nel loro insieme a svolgere una spiccata azione batteriostatica, bettericida ed antimicotica.
  • Vitamine del gruppo B, vitamina C ed E in quantità ridotta.
  • Oligoelementi (alluminio, bario, calcio, cromo cobalto, rame, stagno, ferro, manganese, nickel, piombo, silicio, stronzio, titanio, vanadio, zinco).

Nonostante di anno in anno aumenti il numero di altri componenti identificati con precisione, occorrerà ancora un duro lavoro di ricerca per arrivare ad una conoscenza completa di questa sostanza, che si è rivelata ricchissima di componenti naturali, i quali andranno individuati per approfondire lo studio di tutte le sue diverse proprietà.

Cosa contiene in dettaglio la propoli?

  • Acidi Grassi: contenuti fino al 10% nella propoli. Questi grassi sono utilizzati per fornire energia al corpo e per consentire di assorbire le vitamine liposolubili e alcuni sono gli acidi grassi essenziali che l’organismo non può fare da solo e che si deve ingerire attraverso una dieta alimentare. La maggior parte di questi acidi grassi sono polinsaturi grassi.
  • Minerali: la propoli contiene minerali come calcio, rame, ferro, magnesio e zinco. Il calcio innanzitutto è essenziale per mantenere la struttura delle ossa e dei denti, il rame è un costituente di molte proteine del corpo, il ferro fa parte della molecola di emoglobina che trasporta l'ossigeno nel corpo, il magnesio è coinvolto nel metabolismo dei carboidrati e dei grassi e lo zinco è necessario in modo che oltre 200 differenti enzimi nel corpo possono fare il loro lavoro.
  • Vitamine: la propoli contiene diverse vitamine come: B1, B2, B6, C ed E. La vitamina B1 o tiamina è coinvolta nel metabolismo dei carboidrati, la vitamina B2 o riboflavina è necessaria per la crescita delle cellule,  la vitamina B6 o piridossina è coinvolta in numerosi sistemi enzimatici associati al metabolismo delle proteine, la vitamina C è necessaria per molte reazioni che avvengono all'interno delle cellule che permettono anche di costruire le proteine, mentre la vitamina E aiuta a proteggere le cellule contro i danni da radicali liberi ed è pertanto un ottimo ossidante.

Aneddoti e curiosità sulla propoli

Considerata da sempre da molte popolazioni come un prodigioso rimedio naturale nella cura di piaghe e ferite, sono molti altri gli usi che la tradizione e l’esperienza ci hanno tramandato riguardo a questo prodotto.

  • Ne facevano uso molti artigiani del legno: i doratori ne ricavavano un prodigioso mordente per fissare la foglia d’oro o d’argento;
  • i mastri sellai per ricavarne vernici per la lucidatura del cuoio;
  • ma il segreto più affascinante e leggendario, custodito dai grandi maestri liutai italiani, è quello che avvolge il mito del caratteristico, impareggiabile suono degli strumenti ad arco realizzati da Antonio Stradivari, liutaio in Cremona a cavallo tra il 1600 ed il 1700, ed allievo del liutaio Nicola Amati. Nessuno è più riuscito ad eguagliare il suono prodotto dai suoi strumenti, soprattutto la sonorità e la potenza anche nei pianissimo.Corre voce che un risultato così clamoroso fosse dovuto non solo alla bravura nella lavorazione, non solo alla scelta dei legni, che Stradivari andava a selezionare personalmente in val di Fiemme, terra da sempre generosa e patria della miglior qualità di abeti rossi in assoluto al mondo, non solo alla cura con cui personalmente si occupava della perfetta stagionatura del legno prima di poterlo lavorare, si dice che il segreto fosse che, grazie ad una vernice particolare a base di propoli riusciva ad ottenere dallo strumento una qualità di suono impossibile da eguagliare.

E’ ragionevole pensare, secondo la tesi avanzata da alcuni studiosi e stante l’assoluta supremazia di uno Stradivari in confronto a qualsiasi altro strumento a corda, che la propoli abbia rappresentato la ciliegina sulla torta, nel senso che, unita a tutti gli altri accorgimenti adottati nella lavorazione, sia stata determinante nel mantenere la qualità e preservare la “salute” dello strumento nel tempo, facendo così la fortuna di Antonio Stradivari, maestro liutaio in Cremona.

Cosa contiene la propoli? Tantissime cose....

Naturale benessere

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Propoli per l'infiammazione della gola

io sò che fa bene pure per l'infiammazione della gola

Le proprietà della propoli e della pappa reale

sono una cittadina ucraina e leggendo le proprietà del propoli e pappa reale facendone uso da poco tempo sono rimasta affascinata delle sue proprietà che non conoscevo . un prodotto veramente straordinario e naturale.

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