Prostatectomia: per impotenza e incontinenza

In alcuni casi si riccorre ad interventi invasivi come la prostatectomia per porre rimedio a particolari problematiche come la incontinenza e l'impotenza.

Cos’è la prostatectomia? La prostatectomia è un'operazione chirurgica che è effettuata per rimuovere tutta o parte della ghiandola prostatica. Oltre alla prostata, il chirurgo potrebbe eliminare anche le vescicole seminali, i tessuti circostanti ei fasci nervosi su entrambi i lati della prostata che sono responsabili delle erezioni. La prostata è una ghiandola delle dimensioni di una noce che produce e secerne il liquido seminale maschile. Si trova alla base della vescica urinaria e ricopre l'uretra.

prostatectomia a cosa serve

Prostatectomia

 Tipi di prostatectomia:

La procedura può essere:

  • prostatectomia semplice – solo rimozione della prostata
  • prostatectomia radicale – rimozione della prostata e alcuni tessuti circostanti.

Motivi dell’intervento della prostatectomia:

  • Prostatectomia semplice - alleviare i sintomi urinari causati da una condizione non cancerosa come l’iperplasia prostatica benigna (IPB), vale a dire la crescita non tumorale della prostata. Questo disturbo può darvi problemi a urinare perché mette sotto pressione l'uretra. 
  • Prostatectomia radicale - rimuovere un cancro alla prostata.

Prostatectomia e complicazioni: 

Se state progettando di fare una prostatectomia, è bene che sappiate quali sono le possibili complicazioni:

  • Sanguinamento
  • Infezione
  • Incapacità di controllare il flusso urinario (incontinenza)
  • Inabilità ad avere un'erezione (impotenza) e altri problemi nei rapporti sessuali
  • Coaguli di sangue nelle gambe o nei polmoni
  • Sterilità
  • Lesioni al retto o altre parti del corpo vicine.

Fattori di rischio e complicazioni prostatectomia:

I fattori che possono aumentare il rischio di complicazioni includono:

  • Obesità
  • malattia cronica o recente
  • Disturbi cardiaci, polmonari, renali o al fegato
  • Fumo
  • Abuso di alcool o uso di droghe
  • Alcuni medicinali soggetti a prescrizione
  • Diabete

Come scegliere uno specialista:

La prostatectomia, come molti altri interventi chirurgici del resto, è un lavoro molto delicato, e la bravura del chirurgo fa la differenza. Quando scegliete un chirurgo, optate per qualcuno di cui potete fidarvi, che abbia l’esperienza necessaria a eseguire l'operazione ma anche a esprimere un giudizio clinico e, se necessario, cambiare rotta. Il medico di famiglia probabilmente saprà darvi degli ottimi consigli a riguardo.  

Descrizione della procedura

La prostatectomia può essere:

  • Aperta
  • Laparoscopica robotica.

Prostatectomia semplice:

Il medico fa un'incisione sulla parte bassa dell’addome per accedere alla prostata e rimuovere la parte interna della ghiandola prostatica. Questa procedura non è comune ma è presa in considerazione quando è presente un ingrossamento della prostata non-canceroso.

Prostatectomia radicale retropubica:

Il chirurgo incide la parte inferiore dell'addome tra l'ombelico e l'osso pubico per accedere alla prostata e ai linfonodi pelvici e separare quindi la prostata dalla vescica e dall'uretra. Quest’ultima poi unita nuovamente alla vescica. Il medico cercherà di preservare le funzioni nervose correlate alla vescica e all’erezione. In alcuni casi, rimuove il tessuto linfonodale come prova prima di decidere di continuare con la chirurgia.

Prostatectomia radicale perineale:

Il chirurgo incide la pelle compresa tra l'ano e lo scroto per rimuovere la prostata. Questo tipo d’intervento chirurgico è meno comune perché non consente di accedere ai linfonodi e c’è un rischio maggiore di danni al sistema nervoso con questa procedura.

Prostatectomia radicale laparoscopica robotica:

Il chirurgo fa cinque piccole incisioni nell'addome buco con l’aiuto del robot, usando anche una piccola telecamera (laparoscopio), per avere maggiore libertà di movimento. Il medico comanda e guida le braccia robotiche durante l'intervento chirurgico per eliminare la prostata e altri tessuti. I vantaggi di questa procedura sono che alla fine dell’intervento avete meno cicatrici.


Dove fare la prostatectomia:

La prostatectomia è eseguita in ospedale. La durata prevista del ricovero per una prostatectomia trans-uretrale è di 3-4 giorni, per una prostatectomia radicale può essere 5-10 giorni.

Durata della prostatectomia:

La durata dell’intervento dipende dal tipo di prostatectomia eseguita.


Come prepararvi alla prostatectomia:

  • Il medico probabilmente vi chiederà di smettere di prendere aspirine e farmaci anti-infiammatori dieci giorni prima dell'intervento per essere sicuri che non siano nella circolazione sanguigna. Ciò consente ai tempi di sanguinamento e coagulazione di tornare alla normalità. 
  • Se siete fumatori e non riuscite a smettere, provate a fumare meno nelle settimane precedenti la prostatectomia per ridurre il rischio di complicanze post-operatorie come infezioni al torace.
  • La notte prima dell'intervento, è possibile che dobbiate praticare un clistere o inserire delle supposte se non siete andati di corpo. 
  • Non mangiate o bevete nulla dalla mezzanotte alla mattina dell’intervento; se invece l'operazione è prevista per il pomeriggio, state a digiuno per almeno 6 ore prima della prostatectomia.
  • Seguite scrupolosamente le istruzioni fornite dall'ospedale. 


Cura post-chirurgica e guarigione:

Guarirete probabilmente entro sei settimane. Subito dopo l’intervento però dovete prestare attenzione a quanto segue:

  • Farmaci
  • Riposo
  • Attività quotidiane
  • Liquidi
  • Igiene
  • Guida
  • Esercizio fisico
  • Rapporti sessuali
  • Alimentazione
  • I consigli del medico.

Farmaci dopo la prostatectomia:

  • prendete le medicine come prescritto
  • Il medico può darvi antibiotici per prevenire l'infezione e/o emollienti delle feci per prevenire la stitichezza. 
  • È possibile che dobbiate assumere un farmaco per normalizzare la funzione della vescica per diverse settimane
  • Forse per un po' dovete prendere antidolorifici da prescrizione o da banco (ad esempio paracetamolo). Evitate di assumere aspirina o prodotti che la contengono.

Riposo e convalescenza:

Quando state riposando a letto, tenere le gambe sollevate e in movimento per impedire che si formino coaguli di sangue nelle gambe. 

Attività quotidiane:

Per favorire la guarigione, riprendete le normali attività quotidiane appena possibile. 

Liquidi

Bevete molti liquidi per aiutare il corpo a svuotare la vescica dall'urina e dal sangue. 

Igiene

  • Chiedete al vostro medico quando è sicuro fare la doccia, il bagno, o immergervi nell’acqua. 
  • Lavate delicatamente l’incisione con acqua e sapone. 

Guida

Non guidate a meno che il medico non vi abbia dato il permesso di farlo. È possibile che dobbiate attendere fino a un mese. 

Esercizio fisico

Evitate l'attività fisica intensa per sei settimane dopo l'intervento chirurgico. 

Rapporti sessuali

Riprendete l'attività sessuale quando possibile. 

Alimentazione

Evitate:

  • Alcol
  • Cibi piccanti o 
  • Qualsiasi altro cibo o bevanda che possa aggravare le condizioni del vostro stomaco, dell’intestino, della vescica o del tratto urinario. 


Prostatectomia – Incontinenza:

La perdita di controllo della vescica, o incontinenza urinaria, è un potenziale effetto collaterale della prostatectomia radicale. Poiché la prostata si trova appena sotto la vescica e circonda l'uretra, il tratto urinario può essere danneggiato nel corso di una prostatectomia radicale. Con la chirurgia robotica, con la quale il medico preserva lo sfintere urinario e ricostruisce il tratto urinario, potrebbe non manifestarsi l'incontinenza. Perché la prostatectomia aperta è meno precisa di quella robotica, e il sito chirurgico è visivamente più ristretto, l'incontinenza urinaria è più frequente dopo un’operazione alla prostata con questa procedura. Grazie all’accuratezza della procedura robotica, è più difficile che si verifichino complicazioni del tratto urinario. Di conseguenza, l’incontinenza se si presenta è trascurabile. 


Prostatectomia – Impotenza:

Uno dei grandi progressi resi possibili dalla prostatectomia robotica è di preservare i nervi. Questo è cruciale per mantenere la funzione sessuale perché i nervi cavernosi, se recisi o danneggiati, sono responsabili della disfunzione erettile. Questi nervi percorrono lateralmente la prostata e il retto e fornisce le connessioni nervose al pene in profondità nella pelvi. Se sono danneggiati, lo è anche la funzione erettile. In parole povere, salvaguardando i nervi cavernosi si mantiene la prestazione sessuale. Ci sono trattamenti per la disfunzione erettile causata dalla prostatectomia radicale.


Conclusione sulla prostatectomia:

Concludendo, la prostatectomia è un intervento delicato per il quale avete bisogno di un bravo chirurgo. Chiedete consiglio al vostro medico. Seguite le istruzioni che vi vengono fornite per prepararvi all’operazione e comportarvi in maniera adeguata una volta terminata. 

 

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Prostatectomia

Sono stato operato 2 anni fa con robot laparoscopia prostata radicale con buoni risultati.
Unico problema gonfiore inguinale dopo affaticamento.
Saluti a tutti.

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