Prostatite

Il termine prostatite viene utilizzato per indicare una condizione di infiammazione o di infezione della prostata, una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile; la causa più frequente della prostatite è l’infiammazione della prostata, tuttavia, in alcuni casi, la prostatite può essere di origine batterica: la prostatite batterica può manifestarsi in forma acuta, quindi come una infiammazione improvvisa e temporanea della prostata, o in forma cronica, quindi come una infezione ricorrente di questa ghiandola.

Prostatite

Prostatite

Sintomi della prostatite

I sintomi della prostatite, in genere, permettono di avanzare una ipotesi circa questa patologia, tuttavia, per una diagnosi più sicura, il medico può richiedere alcuni esami che risultano essere necessari per confermare le ipotesi; una volta effettuata la diagnosi di prostatite, occorre intraprendere una terapia contro questa patologia: il trattamento della prostatite può essere accompagnato da rimedi naturali e casalinghi che aiutano a prevenire un eventuale peggioramento dell’infiammazione e dell’infezione della prostata.

Che cos’è la prostatite?

La prostatite è una condizione patologica della prostata, vale a dire di quella ghiandola che fa parte del sistema genitale maschile, che può manifestarsi come infezione della prostata o, in alcuni casi, come infiammazione di questa ghiandola, senza alcun segno apparente di infezione; solo una piccola percentuale dei casi di prostatite, infatti, viene ricondotta ad una infezione di origine batterica. La prostatite è un disturbo che può interessare gli uomini di tutte le età e risulta essere una delle patologie più comuni che colpiscono il sistema genitale e le vie urinarie, infatti una significativa percentuale di uomini giovani o di mezza età hanno sofferto di questo disturbo; la prostatite cronica, vale a dire quella condizione di infiammazione della prostata che si manifesta regolarmente, è uno dei principali motivi per cui gli uomini si rivolgono ad un urologo. La prostatite cronica, di solito, è un disturbo associato ad altre condizioni di infezione che riguardano gli organi del tratto urinario: il sintomo principale della prostatite cronica infettiva, infatti, è proprio la condizione infettiva di altri organi del tratto urinario, come, ad esempio, la vescica.
Si definisce prostatite cronica quella condizione di infiammazione della prostata o di infezione di questa ghiandola che persiste per un periodo di tempo superiore ai tre mesi; al contrario, con il termine prostatite acuta si fa riferimento ad un attacco improvviso e momentaneo di prostatite.

Quali sono i tipi di prostatite?

Le forme in cui la prostatite si manifesta sono diverse, tuttavia si possono distinguere tre tipi principali di prostatite, vale a dire la prostatite batterica acuta, la prostatite batterica cronica e la prostatite non batterica.

La prostatite batterica acuta

La prostatite batterica acuta è caratterizzata da una infiammazione improvvisa della prostata, dovuta ad una infezione di origine batterica; questa forma di prostatite è poco diffusa, tuttavia i sintomi di questo disturbo sono, in genere, piuttosto acuti.

I principali sintomi della prostatite batterica acuta sono la necessità frequente di urinare, che si manifesta come una vera e propria urgenza, persino durante la notte, e la sensazione di dolore all’altezza del bacino ed in corrispondenza delle vie urinarie; altri sintomi che possono manifestarsi sono la febbre, i brividi, la nausea e la sensazione di bruciore durante la minzione.

La prostatite batterica acuta richiede un trattamento intrapreso con tempestività, in quanto questa condizione può degenerare e causare infezioni della vescica ed altri disturbi; è necessario, quindi, intraprendere il prima possibile un trattamento adeguato, in modo da prevenire qualsiasi peggioramento nella condizione della prostatite e qualsiasi disturbo associato alla prostatite stessa.

Il trattamento da intraprendere in caso di prostatite batterica acuta deve essere valutato da un medico, infatti, una volta effettuata la diagnosi di questa patologia, il medico prescrive la terapia da seguire che deve essere intrapresa in tempi brevissimi.

La prostatite batterica cronica

La prostatite batterica cronica è causata da infezioni frequenti delle vie urinarie, infatti i batteri che causano le infezioni del tratto urinario possono entrare a contatto con la ghiandola prostatica, causando la prostatite batterica cronica; è molto probabile che i primi sintomi di questa condizione cronica si manifestino molto tempo dopo l’entrata in circolo dei batteri.

I sintomi della prostatite batterica cronica sono simili ai sintomi della prostatite batterica acuta, tuttavia si manifestano in forma meno acuta e possono variare di intensità; proprio per questa ragione, la diagnosi della prostatite batterica cronica può risultare estremamente difficile, soprattutto per il fatto che, molto spesso, non si riscontrano batteri all’interno delle urine.

Il trattamento della prostatite batterica cronica, che deve necessariamente essere valutato da un medico, si basa su una terapia vera e propria contro questo disturbo e su altri rimedi che aiutano a ridurre la condizione di dolore associata alla prostatite.

La prostatite cronica non batterica

La prostatite cronica non batterica è la forma più comune di prostatite, infatti la maggior parte dei casi di prostatite vengono ricondotti a questo tipo di disturbo; il principale sintomo della prostatite cronica non batterica è il dolore che viene avvertito a livello delle vie urinarie e che persiste per circa tre mesi.
Nelle persone che soffrono di prostatite cronica non batterica non vengono riscontrati batteri all’interno delle urine, ma vengono osservati altri segni di infiammazione; i sintomi di questo disturbo possono essere associati ad alcune patologie delle vie urinarie, di conseguenza può risultare difficile effettuare una diagnosi certa di prostatite cronica non batterica.

Quali sono le cause della prostatite?

Le cause della prostatite non sono state individuate con certezza, infatti si ritiene che i batteri in circolo in organi vicini alla prostata possano entrare nella ghiandola prostatica e causare l’infezione, tuttavia questi processi devono ancora essere chiariti; in passato, si riteneva che la prostatite fosse una malattia trasmessa sessualmente, mentre, in realtà, le recenti ricerche hanno evidenziato il fatto che solo una piccola percentuale tra i casi di prostatite viene ricondotta ad una patologia trasmessa sessualmente.
Le cause della prostatite, quindi, possono essere diverse e devono essere valutate caso per caso, tuttavia per risalire alle cause della prostatite occorre individuare tutte quelle condizioni che potenzialmente potrebbero favorire una diffusione dei batteri; ad esempio, in una persona che, in tempi recenti, ha sofferto di una infezione della vescica di origine batterica e, successivamente, ha sviluppato una prostatite batterica, è molto probabile che l’origine della prostatite sia la diffusione dei batteri dalla vescica alla prostata.

Quali sono i sintomi della prostatite?

I sintomi della prostatite possono presentarsi improvvisamente ed in forma acuta, in caso di prostatite acuta, o, in alcuni casi, in genere di prostatite cronica, possono persino non essere avvertiti.
I sintomi più frequenti della prostatite, indipendentemente che si tratti di prostatite acuta o di prostatite cronica, sono lo stimolo frequente di urinare, la difficoltà nell’atto di urinare, il dolore o, comunque, una sensazione di bruciore durante la minzione; altri sintomi che possono manifestarsi, sebbene siano meno frequenti, sono i brividi, la febbre e il dolore avvertito all’altezza della addome, in particolar modo nella zona inferiore.
In alcuni casi, l’infezione causata dalla prostatite può determinare il gonfiore della prostata, da cui deriva un flusso di urina più lento; altri sintomi che possono derivare da questa condizione sono il dolore pelvico ed il dolore avvertito durante i rapporti sessuali.

Come viene effettuata la diagnosi di prostatite?

La prima ipotesi circa una possibile prostatite viene avanzata dal medico, tuttavia, in genere, per una diagnosi più sicura si richiede il parere di un urologo, vale a dire di un medico specializzato nelle patologie del tratto urinario e dell’apparato riproduttivo maschile.
La diagnosi della prostatite, di solito, può essere effettuata sulla base dei sintomi riportati dal paziente, tuttavia, essendo la maggior parte dei sintomi della prostatite comuni a numerose altre patologie delle vie urinarie, alcuni esami e analisi possono essere richieste per confermare la diagnosi.
I test diagnostici permettono non solo di confermare l’ipotesi di prostatite, ma soprattutto di individuare di quale forma di prostatite si tratti, comprendendone le cause specifiche; una diagnosi completa di prostatite è estremamente utile, in quanto, in base alle cause che hanno portato allo sviluppo di questo disturbo, si sceglie di intraprendere un tipo di trattamento diverso.

Quali rimedi si possono adottare in caso di prostatite?

In caso di prostatite, il medico prescrive uno specifico trattamento ed una terapia da intraprendere, tuttavia alcuni rimedi naturali, casalinghi o omeopatici possono essere adottati per accompagnare la terapia e per prevenire un eventuale peggioramento delle condizioni della prostatite; è di fondamentale importanza ricordare che i rimedi naturali, omeopatici o casalinghi non possono assolutamente sostituire il trattamento prescritto dal proprio medico, anzi è importante informare il medico a proposito di eventuali rimedi che si ha intenzione di intraprendere, in modo che il medico possa valutare possibili interazioni tra la terapia prescritta ed i rimedi adottati.

I rimedi naturali contro la prostata

I rimedi naturali sono estremamente utili per contrastare diverse condizioni mediche dell’organismo, infatti, anche per quanto riguarda la prostatite, si possono individuare sostanze assolutamente naturali, come, ad esempio, il succo di mirtillo, utile nella prevenzione delle infezioni del tratto urinario, che aiutano a contrastare questa condizione di infiammazione della ghiandola prostatica.

Tra le sostanze naturali che possono essere utilizzate per preparare rimedi contro la prostatite, ricordiamo:

  • la palmetta della Florida, conosciuta anche come saw palmetto, una pianta ampiamente utilizzata come rimedio naturali per diversi anni, in quanto permette di ottenere buoni risultati nella quasi totalità delle persone che hanno sperimentato questo tipo di rimedio naturale; i rimedi preparati con il saw palmetto costituiscono un ottimo trattamento che può accompagnare la terapia vera e propria, in quanto le proprietà benefiche di questa pianta aiutano a ridurre l’infiammazione, la sensazione di dolore e la frequenza della minzione, in particolar modo durante la notte
  • l’idraste, il cui nome scientifico è hydrastis canadensis, è una sostanza dalle proprietà antibiotiche straordinariamente utili in caso di prostatite di origine batterica, in quanto aiuta ad eliminare una buona parte dei batteri in circolo e, di conseguenza, allevia l’infiammazione delle vie urinarie
  • il licopene è una sostanza naturale che si ricava da molti alimenti di origine vegetale; il licopene agisce come un potente antiossidante, di conseguenza protegge la prostata e numerosi altri organi
  • il pygeum africanum è un’erba che viene utilizzata nel trattamento di alcuni disturbi della prostata, di conseguenza può aiutare ad alleviare i sintomi della prostatite, indipendentemente dal fatto che si tratti di prostatite batterica o di prostatite non batterica
  • la thuja, conosciuta anche come tuia, è un’erba estremamente efficace in caso di prostatite non batterica, in quanto agisce come antivirale ed antifungino, quindi colpisce eventuali virus e batteri in circolo che potrebbero aver causato la prostatite
  • l’echinacea è un rimedio naturale che aiuta l’organismo a combattere le infezioni, aumentando l’efficienza delle difese immunitarie dell’organismo stesso

Quali sono i rimedi omeopatici contro la prostatite?

I rimedi omeopatici, come anche i rimedi naturali e casalinghi, possono essere utilizzati per accompagnare la terapia vera e propria contro la prostatite, tuttavia, anche in questo caso, è necessario richiedere il parere di un medico circa la sicurezza e l’efficacia di questi rimedi.

I rimedi omeopatici più utilizzati in caso di prostatite sono:

  • la chimaphila umbellata, un rimedio efficace contro la prostatite, in particolar modo in caso di prostatite acuta e di gonfiore della prostata
  • le clematis, utilizzate soprattutto per ridurre il gonfiore della prostata, da cui dipende il rallentamento nel flusso delle urine
  • il lycopodium, un rimedio utilizzato dagli uomini che avvertono una sensazione di dolore durante la minzione; questo rimedio può risultare utile anche in caso di disturbi dell’apparato digerente, quali il gonfiore ed i gas
  • la pulsatilla, un rimedio utilizzato contro la prostatite, soprattutto in caso di dolore alla vescica, avvertito immediatamente dopo la minzione
  • lo zolfo, un rimedio che aiuta ad alleviare la sensazione di bruciore associata alla prostatite

Quale trattamento e quale cura bisogna adottare in caso di prostatite?

I trattamenti e le cure più utilizzati in caso di prostatite acuta batterica e di prostatite cronica batterica si basano sull’assunzione di antibiotici, in quanto queste sostanze combattono contro i batteri; il trattamento della prostatite non batterica, invece, è più difficile da individuare, in quanto, a seconda della causa, è necessario adottare una cura diversa.

La cura della prostatite, indipendentemente che si tratti di prostatite batterica o di prostatite non batterica, può comprendere anche l’assunzione di sostanze che aiutano ad alleviare i sintomi; tra le sostanze che permettono di attenuare i sintomi della prostatite, occorre ricordare anche i rimedi naturali, quali le erbe, i rimedi omeopatici e così via.

In ogni modo, il trattamento vero e proprio contro la prostatite deve essere prescritto da un medico o da urologo, sulla base della diagnosi effettuata, di conseguenza una corretta diagnosi è fondamentale per poter prescrivere una cura efficace; bisogna valutare, quindi, la possibilità che i sintomi possano derivare da una infiammazione di un altro organo o, comunque, da un’altra condizione medica che non sia la prostatite.

Tra i trattamenti più utilizzati contro la prostatite, ricordiamo:

  • l’assunzione di farmaci antinfiammatori, sia per quanto riguarda la prostatite di origine batterica che per quanto riguarda la prostatite non batterica
  • l’assunzione di antibiotici, soprattutto in caso di prostatite infettiva di origine batterica, infatti questi farmaci non sono efficaci in caso di prostatite non batterica; la maggior parte delle infezioni derivanti da una prostatite acuta o cronica di origine batterica possono essere trattate con gli antibiotici, tuttavia la durate del trattamento è diversa e deve essere stabilita dal medico, dopo aver effettuato la diagnosi di prostatite
  • l’assunzione di farmaci antidolorifici, che aiutano ad alleviare i sintomi associati alla prostatite, in particolar modo la sensazione di dolore

Questi trattamenti sono, in genere, i più utilizzati, tuttavia bisogna ricordare che esistono diverse altre cure che possono essere adottate in caso di prostatite, di conseguenza è necessario rivolgersi al proprio medico che andrà a stabilire il trattamento più adatto.

La prostata, detta anche ghiandola prostatica, è appunto una ghiandola che fa parte dell’apparato genitale maschile; le infiammazioni di questa ghiandola prendono il nome di prostatiti: la prostatite è un disturbo abbastanza comune che può colpire gli uomini di qualsiasi età, in quanto i batteri provenienti da qualsiasi organo possono entrare in circolo nella prostata, causando, di conseguenza, l’infezione associata alla prostatite di origine batterica.

L’infezione della prostata può causare, in alcuni, il gonfiore di questa ghiandola che, a sua volta, va a rallentare il flusso di urina e provoca una sensazione di dolore e di bruciore, durante la minzione.
Si possono distinguere, a seconda della causa scatenante e della durata dei sintomi, tre forme di prostatite, vale a dire la prostatite acuta batterica, la prostatite cronica batterica e la prostatite non batterica.

Una volta effettuata una corretta diagnosi di prostatite, è necessario intraprendere un trattamento adeguato con tempestività, in modo da prevenire qualsiasi peggioramento delle condizioni della prostata; il trattamento contro la prostatite può essere accompagnato da rimedi naturali, casalinghi o omeopatici, che aiutano ad alleviare i sintomi associati alla prostatite.

Considerazione finale sulla prostatite

Occorre ricordare, comunque, che i rimedi non possono sostituire il trattamento vero e proprio, inoltre è necessario sottolineare l’importanza di rivolgersi ad un medico per avere una corretta diagnosi di prostatite e la prescrizione di un trattamento adeguato.

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