Prostatite cura e terapia

Prostatite cura e terapia: la prostatite è un disturbo della prostata caratterizzato da infezione o infiammazione di questa ghiandola: l’infezione e l’infiammazione possono determinare il gonfiore della ghiandola prostatica ed una condizione di irritazione, di conseguenza, per contrastare i sintomi della prostatite e, soprattutto, per eliminarne le cause, è necessario adottare una cura adeguata ed una specifica terapia.

Prostatite cura e terapia

Prostatute cura

Una cura per ogni tipologia di prostatite

La prostatite può svilupparsi per diverse ragioni, tuttavia si possono dividere le diverse forme di prostatite in prostatiti di origine batterica e prostatiti di origine non batterica; le infezioni della prostata che non vengono causate dall’azione dei batteri, quindi, vengono definite prostatiti non batteriche.

Le prostatiti di origine batterica, invece, possono essere divise, a loro volta, in prostatiti batteriche acute, vale a dire quelle infezioni i cui sintomi si manifestano improvvisamente ed in forma acuta, e prostatiti batteriche croniche, ovvero quelle infezioni i cui sintomi si manifestano in forma lieve e progrediscono gradualmente per un periodo che dura circa tre mesi o, in alcuni casi, più di tre mesi.

La cura e la terapia che devono essere intraprese in caso di prostatite, quindi, variano in base alla causa del disturbo, infatti un farmaco può essere estremamente utile per combattere la prostatite di origine batterica, ma può risultare del tutto inefficace in caso di prostatite non batterica.

Quali sono le cause della prostatite?

Le cause della prostatite possono essere diverse, infatti, a seconda della forma di prostatite, si individuano cause differenti: le prostatiti batteriche, come si comprende dal nome stesso, sono infezioni di origine batterica, mentre le prostatiti croniche non batteriche sono infezioni o infiammazioni che possono derivare da condizioni diverse.
Le prostatiti batteriche, quindi, sono infezioni di origine batterica della ghiandola prostatica che, nella maggior parte dei casi, si sviluppano in seguito alla diffusione di batteri dalle vie urinarie fino alla prostata; la prostatite batterica acuta, in particolar modo, viene sviluppata soprattutto dalle persone che hanno sofferto, in tempi recenti, di infezioni del tratto urinario, in quanto i batteri possono diffondersi facilmente da un organo all’altro, provocando l’infezione e l’infiammazione tipiche della prostatite. La prostatite, in ogni modo, può essere causata da una grande varietà di microrganismi, tra i quali anche la Clamidia e il batterio Escherichia Coli, infatti questi organismi, una volta entrati in circolo, possono provocare infezioni in diversi organi e diffondersi da un organo all’altro, andando a colpire anche la ghiandola prostatica. L’età non è strettamente correlata allo sviluppo della prostatite, in quanto questo disturbo non è un disturbo associato alla vecchiaia, tuttavia le persone di mezza età tendono ad essere maggiormente soggette a questa patologia per diverse ragioni; nonostante ciò, la prostatite è una infezione che può colpire le persone di tutte le età.

Quali sono i sintomi della prostatite?

I sintomi della prostatite sono abbastanza simili tra una forma di prostatite e l’altra, tuttavia variano alcuni fattori, tra cui l’intensità e la durata dei sintomi stessi; per quanto riguarda la prostatite acuta, infatti, i sintomi si manifestano in forma acuta appunto ed improvvisamente, mentre, in caso di prostatite cronica, i sintomi si presentano in maniera più lieve ed, in genere, l’intensità dei sintomi aumenta gradualmente.

Sebbene alcune persone soffrano di prostatite senza avvertire alcun tipo di sintomo, nella maggior parte dei casi la prostatite si manifesta con i seguenti sintomi:

  • la sensazione di bruciore o persino il dolore durante la minzione
  • la difficoltà nell’urinare
  • il rallentamento del flusso delle urine
  • i brividi
  • la febbre
  • la sensazione di dolore avvertita all’altezza dell’addome, nella zona inferiore della schiena e nella zona pelvica

I primi tre sintomi sono, in genere, più frequenti e tendono a manifestarsi indipendentemente dalla forma di prostatite che è stata sviluppata; gli altri sintomi, al contrario, sono meno frequenti e non si manifestano in tutte le forme di prostatite.

Come viene diagnosticata la prostatite?

I sintomi della prostatite, di solito, permettono di effettuare una diagnosi di questo disturbo, tuttavia la maggior parte dei sintomi che si manifestano in caso di prostatite possono essere ricondotti a diverse altre patologie, soprattutto disturbi delle vie urinarie, di conseguenza non sempre si riesce a risalire all’origine di questi sintomi.
Sulla base dei sintomi, quindi, il medico può formulare un’ipotesi circa la prostatite, tuttavia, per effettuare una diagnosi relativamente certa, il medico può richiedere il supporto di un urologo o, in alternativa, può prescrivere dei test diagnostici da effettuare; l’urologo, in genere, si basa comunque sui risultati ottenuti attraverso i test diagnostici.

I risultati ottenuti attraverso i test diagnostici, dunque, permettono di confermare la diagnosi di prostatite ipotizzata sulla base dei sintomi e, nella maggior parte dei casi, aiutano ad individuare la causa della prostatite stessa; è estremamente importante individuare quale sia la causa della prostatite, in quanto la terapia da intraprendere deve essere adeguata alla causa stessa.

Quale terapia occorre intraprendere in caso di prostatite?

La terapia da intraprendere, in caso di prostatite, dipende dalla causa del disturbo, infatti ogni forma di prostatite prevede un diverso tipo di trattamento, dal momento che una terapia può risultare efficace per una forma di prostatite e del tutto inutile per un altro tipo di prostatite.
La terapia della prostatite di origine batterica si basa, nella quasi totalità dei casi, sull’assunzione di antibiotici, in quanto questi farmaci combattono contro i batteri che hanno causato l’infezione e l’infiammazione della ghiandola prostatica. La terapia che viene intrapresa in caso di prostatite batterica acuta è leggermente diversa dalla terapia che occorre adottare in caso di prostatite batterica cronica; la principale differenza tra le due terapie riguarda la durata del trattamento, in quanto, in caso di prostatite batterica acuta, i sintomi si manifestano improvvisamente ed in forma acuta, di conseguenza è necessario contrastare con forza e tempestività questa condizione patologica, mentre, per quanto riguarda la prostatite batterica cronica, i sintomi persistono per diverse settimane, di conseguenza il trattamento di questo disturbo ha sicuramente una durata maggiore rispetto alla terapia che viene adottata per contrastare la prostatite batterica acuta.
La terapia della prostatite cronica non batterica, al contrario, non può basarsi sull’assunzione di antibiotici, in quanto questi farmaci risulterebbero del tutto inefficaci; è necessario, in questo caso, individuare quale sia la cause specifica dell’infiammazione della ghiandola prostatica ed adottare una terapia adeguata alla causa.

Quale cura bisogna adottare in caso di prostatite?

La cura da adottare in caso di prostatite consiste in una vera e propria terapia che deve essere prescritta dal medico, tuttavia si può accompagnare la terapia adottando alcuni rimedi che permettono di alleviare i sintomi o, comunque, di evitare un eventuale peggioramento delle condizioni della prostatite.
Per alleviare il dolore causato dalla prostatite, ad esempio, può essere estremamente utile fare dei bagni caldi; si consiglia, inoltre, di bere molta acqua, in modo da favorire l’eliminazione delle urine, un processo che la prostatite tende ad ostacolare. Bisognerebbe evitare, al tempo stesso, l’assunzione di tutte quelle sostanze che possono risultare irritanti e, di conseguenza, possono andare ad aggravare la condizione della prostatite; tra queste sostanze ricordiamo le bevande contenenti alcol o caffeina, i cibi piccanti ed i succhi degli agrumi.

Come si può prevenire la prostatite?

La prostatite, in genere, viene curata abbastanza facilmente, tuttavia, nonostante ciò, questo disturbo può ripresentarsi più volte, soprattutto per quanto riguarda la prostatite batterica cronica, che consiste, appunto, in una infezione ricorrente; proprio per questa ragione, può essere estremamente utile riuscire a prevenire le infiammazioni e le infezioni della ghiandola prostatica.
Non esistono consigli da seguire per prevenire le diverse forme di prostatite, tuttavia prevenire la prostatite di origine batterica è possibile evitando tutte quelle condizioni che potrebbero favorire la diffusione dei batteri all’interno delle vie urinarie, in quanto i batteri possono essere trasmessi da un organo all’altro e provocare l’infezione della ghiandola prostatica.

Considerazione finale sulle terapie per la cura della prostatite

La prostatite è un disturbo della prostata che può svilupparsi in diverse forme, di conseguenza la terapia da adottare varia a seconda del tipo di prostatite di cui si soffre; la cura della prostatite può essere accompagnata dall’adozione di rimedi che aiutano ad alleviare i sintomi associati a questo disturbo.

Terapia per la cura della prostatite.

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