Prugne

La prugna è un frutto fresco, dolce e succoso, ideale soprattutto nelle stagioni calde, che apporta un gran numero di sostanze nutritive essenziali per l'organismo, e offre molti effetti benefici, a partire da un noto effetto stimolante sul transito intestinale, fino ad arrivare alle conseguenze positive nella prevenzione di tumori e molte altre patologie.

La prugna o susina appartiene al genere Prunus domestica e alla famiglia delle Rosaceae, la stessa delle mele, pere, pesche e mandorle. Esistono moltissime varietà di prugne in tutto il mondo, ma le più note sono quelle europee e quelle americane, principalmente californiane, queste ultime utilizzate soprattutto essiccate. Si tratta di frutti rotondeggianti o ovali, dalla colorazione diversa a seconda del tipo, solitamente rosso, porpora, viola scuro, ma anche verde, giallo o ambra, mentre la polpa può essere giallo chiaro, giallo intenso, o tendente al rosa.

prugne

Le prugne fanno bene


Benefici della prugna - mangiare prugne fa bene e anche andare in bagno

Le prugne sono ricche di nutrienti essenziali per l'organismo, principalmente vitamine, fibre, aminoacidi e zuccheri. Questo conferisce loro un gran numero di proprietà benefiche. Infatti, grazie al loro valore energetico non eccessivo, sono molto nutrienti ed energetiche, senza però che questo vada a sovraccaricare l'organismo, dal momento che non presentano acidi grassi saturi come il colesterolo. Inoltre aiutano a prevenire l'invecchiamento dei tessuti, grazie all'elevata presenza di sostanze antiossidanti come i polifenoli, che contrastano l'azione dei radicali liberi. Sono molto utili anche per prevenire patologie molto pericolose, tra cui tumori e disturbi cardiovascolari. Stimolano anche un corretto funzionamento dell'intestino, grazie all'elevato contenuto in fibre, che le rende un alimento lassativo, soprattutto se consumate in forma essiccata.


Proprietà delle prugne

Le prugne hanno un gran numero di effetti benefici sull'organismo. Tra questi ci sono:

  • Potere antiossidante: le prugne sono ricche di polifenoli, sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi, responsabili della degenerazione cellulare tipica dell'invecchiamento. Infatti la luteina, la criptoxantina e la zeaxantina sono vitamine appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, che agiscono contrastando le specie reattive dell'ossigeno (ROS) e dei radicali liberi. In particolare nelle prugne è presente l'acido clorogenico, in grado di contrastare gli effetti negativi a carico dei grassi corporei. L'effetto antiossidante si esplica anche nella prevenzione di condizioni come l'asma, l'artrite reumatoide, l'osteoartrite, infarto e i tumori, soprattutto quello al colon
  • Stimolano l'assorbimento del ferro: le prugne sono in grado di rendere il ferro maggiormente biodisponibile, grazie all'elevato contenuto di vitamina C, e questo si traduce in una maggiore capacità di trasporto dell'ossigeno ai tessuti, che implica il benessere delle cellule e degli organi, ma anche la bellezza di pelle, unghie e capelli
  • Stimolano la produzione dei globuli rossi: la presenza di minerali come il ferro, il fluoro e il potassio stimola l'eritropoiesi, il meccanismo di formazione degli eritrociti, le cellule del plasma sanguigno che si occupano del trasporto dell'ossigeno ai tessuti. In caso di anemia il numero di queste cellule diminuisce, con una serie di complicazioni anche gravi, per cui il consumo di prugne aiuta anche a prevenire questo tipo di problema
  • Potenziamento del sistema immunitario: la vitamina C stimola il sistema immunitario a potenziare le difese nei confronti degli agenti patogeni, quindi un consumo adeguato di frutti ricchi di questa vitamina aiuta a prevenire l'insorgenza di infezioni nell'organismo e della comparsa degli stati influenzali soprattutto nel periodo invernale
  • Protezione del sistema cardiocircolatorio: le prugne inducono la neutralizzazione dei radicali liberi anche a livello del colesterolo. Infatti il colesterolo ossidato è particolarmente dannoso per l'organismo, dato che è responsabile della formazione di ostruzioni a livello delle arterie. Per questo previene la presenza di patologie come l'aterosclerosi o le patologie cardiache
  • Protezione della vista: le prugne sono ricche di vitamine del gruppo A, C ed E, che conferiscono a questo frutto proprietà antiossidanti, e aiutano anche a prevenire le patologie a carico della vista. In particolare sembra che le prugne possano aiutare nella prevenzione delle maculopatie degenerative
  • Azione lassativa: le prugne sono ben note per la loro proprietà lassativa, tanto che in commercio vengono vendute soprattutto in forma essiccata come coadiuvante per il transito intestinale. Questa proprietà è principalmente legata alla presenza di zuccheri come il sorbitolo in grado di attrarre l'acqua nel lume intestinale, all'elevato contenuto di fibre e all'ossifenisatina, una sostanza nota per le proprietà lassative. 
  • Proprietà depurative:  le prugne vengono anche utilizzate per contrastare la ritenzione idrica, e per questo motivo sono inserite spesso in medicamenti erboristici per drenare l'eccesso di liquidi nell'organismo, ma le prugne secche non sono particolarmente indicate in caso di diete dimagranti per il loro elevato contenuto di zuccheri
  • Proprietà energetiche: grazie agli zuccheri presenti in abbondanza, le prugne possono essere utilizzate anche a scopo energetico, soprattutto quelle essiccate, che, avendo perso il loro contenuto di acqua, prevedono una concentrazione maggiore delle sostanze nutrienti. Per questo sono utili in quelle condizioni in cui sia necessaria una rapida ricarica di energia, senza appesantire l'organismo, ad esempio durante lo sport
  • Prevenzione del morbo di Alzheimer: recenti studi hanno dimostrato che il consumo di prugne può prevenire anche il rischio del morbo di Alzheimer, grazie all'elevato contenuto di vitamina K, che stimola inoltre il metabolismo osseo e la funzionalità circolatoria


Valori nutrizionali delle prugne

Le prugne contengono moltissime sostanze importanti per l'organismo, tra cui minerali, vitamine, fibre, grassi, aminoacidi, zuccheri e altri. Nello specifico, ogni frutto contiene quasi il 90% di carboidrati, più del 5% di proteine e aminoacidi, quasi il 5% di grassi. Inoltre l'indice glicemico, cioè la velocità con cui aumenta la glicemia dopo l'assunzione di cinquanta grammi di carboidrati, si mantiene relativamente basso, intorno al valore di ventiquattro. In particolare sono presenti:

  • Zuccheri: presentano principalmente destrosio, circa cinque grammi, ma anche fruttosio, intorno ai tre grammi, saccarosio, e tracce di galattosio e maltosio
  • Fibre: il contenuto in fibre per cento grammi di prugne è intorno ad 1,4 grammi
  • Vitamine: le prugne contengono moltissimi tipi di vitamine in quantità elevate, soprattutto vitamina A, beta carotene, quasi duecento microgrammi, vitamina C, nove milligrammi e mezzo, diverse vitamine del gruppo B, tra cui B1 o tiamina, B2 o riboflavina, B3 o niacina, B5 o acido pantotenico e B6, folati, vitamina E, vitamina K, criptoxantina, luteina
  • Minerali: le prugne sono ricche di potassio, come le banane, ma anche di fosforo, calcio, magnesio, fluoro, ferro, zinco e altri minerali in tracce
  • Grassi: le prugne non contengono colesterolo, ma principalmente fitosteroli e acidi grassi monoinsaturi, che nel totale rappresentano circa il 5% dei componenti di questo frutto. Sono assenti grassi saturi, quindi favoriscono il benessere dell'organismo, senza danneggiare il sistema cardiocircolatorio
  • Aminoacidi: tra gli aminoacidi contenuti in misura maggiore nelle prugne troviamo soprattutto l'acido aspartico, ma un ruolo importante riveste anche il triptofano, un precursore della serotonina fondamentale per molti processi cellulari


Calorie della prugna

Le prugne contengono un contenuto calorico variabile in base alla freschezza. Infatti le prugne fresche contengono all'incirca trenta o quaranta calorie per frutto dal peso di circa cento grammi. Il valore energetico è maggiore nelle prugne rosse rispetto a quelle gialle. Nelle prugne secche il valore sale notevolmente fino a superare le duecento calorie, tanto che in questa forma sono sconsigliate nelle diete dimagranti, mentre le prugne fresche possono essere tranquillamente inserite, proprio per le loro spiccate proprietà nutrienti ed energetiche, e per l'assenza di colesterolo.

Mangiare prugne aiuta il benessere dell'intestino.