Prunus spinosa L., Pruno selvatico

Il prugnolo è utilizzato in omeopatia in quanto ha proprietà astringenti, depurative, toniche, lassative e diuretiche oltre che per produrre un particolare liquore. I fiori possono essere usati per infusi diuretici e lassativi, contro i raffreddori e il mal di gola, si usa l’infusione di foglie. La pianta comunemente chiamata Pruno Selvatico è nota per essere usata come rimedio naturale per anche  foruncoli ed acne.

Prunus spinosa L., Pruno selvatico

Prunus spinosa

Nomi comuni: pruno selvatico, prugnolo, strangolacane, susino di macchia.
Famiglia del Prunus spinosa: Rosaceae

Parti utilizzate: corteccia, foglie, fiori e frutti.

È un arbusto alto da 1 a 4 m, con rami corti, rigidi e spinosi come il fusto; le foglie sono piccole, seghettate e lanceolate con rovescio pubescente. I fiori sono scarsi e il calice e la corolla hanno cinque elementi ciascuno. Fiorisce in primavera. Si riproduce per semina, innesto di ninfea o di gemma, e magliolo di legno duro.

I componenti attivi del Pruno Selvatico: acido malico, pectina, acido cianidrico, sostanze tanniche.

Proprietà del Prunus spinosa:

Il pruno selvatico, o prugnolo, presenta effetti lassativi dei fiori, in modo leggero ma efficace ed è seguito da un'azione antispasmodica della muscolatura che ricopre l'intestino crasso: sono molto indicati nella stitichezza funzionale, che si manifesta nei casi di colon irritabile.

I frutti, al contrario dei fiori, sono astringenti e perciò utili in caso di diarrea semplice e di decomposizione intestinale; i frutti sono anche eupeptici, aperitivi e tonificantii dell'organismo in generale.

Il consumo dei frutti provoca un aumento dell'appetito e una sensazione rinfrescante e rivitalizzante; si possono mangiare freschi, cotti o sotto forma di sciroppo.

Il liquido di cottura delle prugnole si può utilizzare per effettuare tamponi nasali efficaci per fermare l'emorragia nasale; si può usare anche per fare sciacqui e gargarismi in caso di gengivite e di faringite. 

Rimedio per foruncoli

Tintura: preparare una normale tintura con la corteccia della pianta; immergere una compressa di garza o di ovatta ed applicare ripetutamente sul foruncolo fino a quando non giunge a maturazione.

Rimedio per acne

Impiastro: pestare delle bacche di pruno selvatico ed applicare l'impiastro ottenuto sulla pelle. Risulta essere anche un'ottima maschera di bellezza.

Rimedio per diarrea

Sciroppo: in un boccale pieno di acqua mescolare 550 gr di foglie e frutti di pruno selvatico con 500 gr di zucchero. Bollire la miscela per 15 minuti. Filtrare, non appena tiepido, e travasare in un flacone di vetro. Prendere a cucchiaiate secondo le necessità.

Curiosità sul Prunus spinosa

  • il prugnolo,grazie alla facilità con cui radica, forma macchie di cespugli impenetrabili, dove gli uccelli, trovano rifugio ideale per nidificare.
    Il legno, molto duro, può essere usato con ottimi risultati, per fabbricare bastoni da passeggio.
    In estremo oriente, i suoi candidi fiori, sono considerati il simbolo della primavera e della purezza.
  • I frutti molto aspri, contengono vitamina C, possono essere raccolti dopo le prime gelate, quando raggiungono la maturazione, per farne liquori, bibite, marmellate.
  • Con alcool, zucchero, vino bianco e bacche di prugnolo mature, si può preparare un buon liquore digestivo; con la distillazione dei frutti,invece, si ottiene dell’ottima acquavite.

Prunus spinosa L., Pruno selvatico

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