Ptosi: sintomi cause e cura

Ptosi: (significato, sintomi, cause, palpebrale/occhio/congenita, renale/mammaria /addominale, terapia/trattamento/cura).

La ptosi è una malattia il cui significato e sintomi appaiono come un gran motivo di disagio ed imbarazzo alle persone che da essa vengono colpite, portando numerosi disturbi durante la giornata sia sotto il punto di vista fisico, data la difficoltà visiva portata dalla ptosi, che sotto il profilo psicologico dell’individuo dovuto alla natura antiestetica del problema. Il nostro obiettivo oggi sarà dunque quello di informarvi sulle varie caratteristiche della ptosi e dei suoi sintomi con i quali molto probabilmente state già cercando rimedio, in modo da fornirvi tutte le carte in regola per combattere a dovere la ptosi e permettervi di liberarvene in modo definitivo.

Ptosi: sintomi cause e cura

Ptosi

La ptosi ed il suo significato: che cos’è la ptosi?

Molte persone  sono tremendamente in dubbio a riguardo del significato della ptosi, per questo motivo sarà nostro immediato dovere darvi le giuste informazioni a proposito di questo problema: la ptosi viene definita come una sorta di abbassamento o sporgenza della palpebra superiore, che come vedremo in seguito potrà essere causato da diversi motivi. Dati i sintomi di cui parleremo a breve, la ptosi può essere tradotta in un significato davvero terribile per le persone colpite, un senso di malessere e disturbo che a lungo andare, diventeranno davvero intollerabili; combattere la ptosi sarà l’unica maniera per migliorare immediatamente la vostra vita e liberarvi definitivamente dei sintomi della ptosi e dei suoi sintomi così per godere della migliore salute generale del vostro corpo.

Quali sono le cause della ptosi? A cosa è dovuta la ptosi?

I medici hanno a lungo studiato questo disturbo per stabilire quali siano le sue possibili cause ed i fattori che influiscono con la sua comparsa nell’individuo umano, analizzando i diversi pazienti e definendo le caratteristiche della loro ptosi. Grazie alla scienza medica è stato possibile individuare che le cause della ptosi quasi sempre riguardano problemi come un difetto dalla nascita, l’invecchiamento naturale del corpo, alcuni tipi di infortunio, malattie oculari, che nella maggior parte influiscono sul sistema visiva e sulla capacità del muscolo elevatore dell’occhio, responsabile di sollevare la palpebra, indebolendolo. Anche se nella maggioranza dei casi la ptosi è causata da uno solo di questi fattori, talvolta possono interagire in simultanea tra loro definendo la ptosi ed i suoi diversi sintomi, che adesso analizzeremo nel dettaglio. Ora che conoscete le cause della ptosi siete già a buon punto per capire come sconfiggere questo disturbo.

Quali sono i sintomi della ptosi? In che modo la ptosi può influenzare la vostra vita?

Sebbene la ptosi può avere numerosi sintomi differenti di persona in persona, tenendo sicuramente conto della gravità raggiunta dal problema, nella maggior parte dei casi affligge l’individuo colpito causandogli difficoltà e dolore a sbattere le palpebre, con conseguente irritazione, affaticamento ed infezione agli occhi: sebbene già di per sé questi sintomi possono davvero affliggere una persona in maniera terribile, compromettendo il suo senso di agio durante l’arco della giornata e portando un senso di sgradevolezza condito da inadeguatezza di fronte agli altri, la ptosi può svilupparsi causando ambliopia e miopia anche gravi, se non trattata. La ptosi colpisce un gran numero di bambini e neonati ed è solitamente associata a forme di strabismo infantile congenito.

Ptosi congenita: Che cos’è la ptosi congenita?

La ptosi congenita è una condizione che affligge i bambini portandoli ad avere una o entrambe le palpebre abbassate fino a coprire la l’occhio in modo parziale o totale, per le quali da molti anni i medici studiano le migliori tecniche per permettere al bambino di avere una corretta salute visiva. La ptosi congenita viene nella maggior parte dei casi affrontata con un intervento chirurgico al fine di correggere l’anomalia e permettere al bambino di aprire completamente la palpebra, evitando dunque diversi disturbi nel corso della sua crescita: chiedete consiglio al vostro medico di fiducia o presso un esperto oculista per stabilire la gravità della ptosi dei vostri figli, definendo la linea d’azione da seguire per beneficiare la loro vista e liberarli dalla ptosi congenita.

Ptosi, non solo all’occhio: la ptosi palpebrale, mammaria, addominale e renale

Fino adesso abbiamo parlato del tipo più comune di ptosi come disturbo fisico, analizzando i suoi vari sintomi e le caratteristiche che lo definiscono, ma è nostra intenzione fare una breve panoramica anche su alcuni tipi di ptosi che possono interferire con altre zone del corpo:

  • Ptosi mammaria: la ptosi mammaria è sicuramente una variante del problema trattato fin ora tra le più comuni tra le persone di sesso femminile, in quanto vista come una naturale conseguenza del processo d’invecchiamento, nella maggior parte dei casi; la ptosi mammaria è causata dall’indebolimento dei muscoli e tessuti responsabili del sostenimento del seno, portandolo a cadere ed a sgonfiarsi nella parte più alta, facendolo apparire meno sinuoso ed attraente. Sebbene vengano consigliate diverse soluzioni in base al livello raggiunto dalla specifica ptosi mammaria, nella maggior parte dei casi le donne scelgono la mastoplastica additiva al fine di correggere l’inestetismo del proprio corpo.
  • Ptosi addominale: la ptosi addominale è un’altra condizione comune tra molte persone al mondo le quali, chi per l’età, chi per il sovrappeso o per altri fattori fisici, si ritrovano ad avere una pancia molle ed antiestetica con gli addominali decisamente cadenti rispetto alla norma; altre cause comuni della ptosi addominale sono il periodo post-gravidanza o quello seguente ad un’operazione di liposuzione per diminuire il peso corporeo ed avere una migliore forma fisica. Chiedete consiglio ad uno specialista in modo da decidere quale sia la soluzione ideale per il vostro caso.
  • Ptosi renale:  la ptosi renale è un disturbo che nella maggior parte dei casi interessa le persone di sesso femminile, causando forti dolori al rene destro, più che al sinistro, espandendosi poi interessando anche altre zone del corpo come la spalla, la coscia o la schiena. Sebbene il più delle volte la ptosi renale non rappresenta un disturbo di immediata urgenza, in alcuni casi avanzati è necessario intervenire tempestivamente onde evitare che l’eccessiva inclinazione del rene possa ostruire il flusso orinale e portare a varie forme di infezione.

La terapia per la ptosi: trattamento e cura della ptosi

Al giorno d’oggi la chirurgia rappresenta ancora il miglior trattamento e soluzione per la cura della ptosi, la terapia ideale per correggere le palpebre cadenti; grazie all’intervento chirurgico il medico operante pratica una restrizione dei muscoli oculari responsabili dell’elevazione delle palpebre, in modo da favorire una migliore visione. Nei casi di ptosi palpebrale più gravi dove i muscoli risultano eccessivamente indeboliti e quindi irrecuperabili, il chirurgo potrà praticare una piccola adesione delle palpebre sotto le sopracciglia, in maniera da utilizzare i muscoli della fronte come motore per aprire gli occhi. La blefaroplastica (la chirurgia che si occupa delle operazioni riguardanti le palpebre ed i muscoli oculari ad esse collegate,  offre nella maggior parte dei casi dei risultati davvero soddisfacenti, ma sarà comunque importante affidarsi alle mani di un esperto riconosciuto nel campo di questa scienza delicata, in modo da non correre il rischio di peggiorare la propria condizione visiva.

Considerazione finale sulla ptosi

La ptosi rappresenta per tutti voi un problema davvero fastidioso non solo per il vostro aspetto fisico ed il modo in cui apparite alle altre persone, ma anche per i possibili rischi in termini di salute visiva e comfort per i vostri occhi; chiedete consiglio al vostro medico di fiducia, egli sarà sicuramente in grado di stabilire per voi il miglior procedimento per liberarvene in modo definitivo.

Informazioni utili sulla ptosi.

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