Alimenti colite

Contro la colite è importansissimo sapere cosa mangiare, quali alimenti preferire, quali evitare e quelli da consumare con moderazione.

Con la colite è importante conoscere quali alimenti evitare e quali sono consigliati, la colite è un processo infiammatorio del colon, ossia della parte più lunga dell’intestino crasso. Vi sono molte forme di coliti a seconda della gravità e della frequenza, e si manifestano generalmente con sintomi quali dolori addominali, attacchi improvvisi di dissenteria alternati a periodi di stipsi, sensazione di pesantezza e di gonfiore, flatulenza e a volte anche dolori anali e perianali.

Alimenti colite

Alimenti colite

La cura della alimentazione in caso di colite:

I motivi della colite possono essere di natura psicologica, come in quei casi in cui l’ansia e lo stress vengono somatizzati, ma il più delle volte è la cattiva alimentazione a stare sul banco degli imputati. Infatti la cura migliore contro la colite è quella più semplice, quella che è alla portata di mano di tutti e quella anche più sicura e a lungo termine, ossia una buona alimentazione che riesca a migliorare le condizioni di salute e di energia del corpo e della mente, andando ad eliminare i sintomi di molti mali che affliggono attualmente il mondo occidentale.

Un’alimentazione cattiva non solo è spesso alla base di eventi mortali come attacchi cardiaci, ictus, cancro e altre patologie, ma è anche foriera di disturbi che possono essere molto fastidiosi, come appunto la colite, il morbo di Crohn, la sindrome da colon irritabile (IBS), il diabete e altri problemi.

Una sana alimentazione contro la colite:

Con una sana alimentazione si può permettere al corpo di dare il via a quel processo di disintossicazione che gli permetterà di liberarsi di un disagio imbarazzante e fastidioso. Non si tratta di una falsa bacchetta magica, ma della cura che è alla base della salute di ogni essere vivente: un’alimentazione corretta composta da cibi il più possibile naturali, sani e genuini.

Uno stile di vita alimentare che aiuti a combattere la colite prevede l’assunzione di determinati alimenti e l’eliminazione di altri.

Delle linee guida da seguire per sentirsi meglio potrebbero essere le seguenti:

  • Mangiare molta frutta, anche se all’inizio della cura contro la colite è meglio evitare la frutta acida, che sarà invece possibile integrare piano piano quando i sintomi più eclatanti saranno fortemente diminuiti.
  • Bere molta acqua, almeno 8-10 bicchieri al giorno: infatti la colite spesso può disidratare il corpo, e bere molta acqua aiuta a reidratare l’organismo e a prevenire la stitichezza.
  • Meglio limitare i cibi ricchi di fibre nei periodi di riacutizzazione della colite, seguendo invece una dieta con alimenti non troppo ricchi di fibre, in modo da far riposare l’intestino e ridurre i sintomi. Tra i cibi più ricchi di fibre si ricordano in modo particolare gli alimenti integrali e la crusca.

Al contrario, tra i cibi più poveri di fibre sono da menzionare:

  • Il pane bianco, i cereali semplici per la prima colazione, il riso bianco e la pasta, le fette biscottate e i biscotti non integrali.
  • Le banane, i meloni, le albicocche e i succhi di frutta (tranne i succhi di prugne).
  • I passati di verdure, le patate sbucciate, i germogli di erba medica Alfalfa, il sedano e la lattuga.
  • La carne bianca ed il pesce ben cotti.
  • È importante seguire anche una dieta con pochi scarti, che non è sinonimo di dieta con poche fibre: infatti alcuni alimenti con poche fibre, come i latticini ed il caffè, possono in effetti aumentare gli scarti e incrementare la defecazione. Generalmente una dieta con pochi scarti è ancora più restrittiva di una dieta con poche fibre, e per questo potrebbe essere necessario il supporto di un integratore multivitaminico e multi-minerale da farsi prescrivere dal proprio medico di fiducia.

Alimenti da evitare con la colite

  • Evitare i cibi contenenti lattosio se vi si è intolleranti, oppure consumare alimenti pretrattati con lattasi. Questo perché l’intolleranza al lattosio è causata in genere proprio da una carenza di lattasi, un enzima fondamentale per assorbire e digerire il lattosio, lo zucchero del latte. L’intolleranza al lattosio è molto collegata ai disturbi intestinali, poiché il lattosio non viene metabolizzato dalle stesse cellule intestinali, causando diarrea, dolore addominale, gas e gonfiore.
  • Assumere molte proteine contenute nelle carni magre, nel pesce e nelle uova: questi alimenti possono contribuire ad alleviare i sintomi delle infiammazioni intestinali.
  • Chiedere al proprio nutrizionista di fiducia di consigliare dei preparati specifici per reintegrare i sali minerali e i nutrienti persi durante gli attacchi di colite, in modo che il corpo possa recuperarli.
  • Limitare il caffè, gli alcolici ed il sorbitolo (un tipo di dolcificante), perché potrebbero esacerbare i sintomi della sindrome da infiammazione intestinale (IBD).
  • Limitare i cibi che producono molto gas intestinale, come tutte le verdure che fanno parte della famiglia dei cavoli (cavoli, broccoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles), i piselli, le lenticchie, le cipolle, l’erba cipollina, i peperoni e le bevande gassate.
  • Ridurre l’assunzione di grassi se si è subita un’operazione chirurgica all’intestino: infatti i cibi molto grassi, in casi come questi, causano attacchi di diarrea e produzione di parecchio gas a livello intestinale.
  • Se l’ileo (una parte dell’intestino tenue) è stato asportato chirurgicamente, risultano utilissime delle iniezioni di vitamina B12.
  • Assumere l’olio di pesce e l’olio di semi di lino ogni giorno: alcuni studi hanno infatti scoperto che queste sostanze sono utilissime nel trattamento della sindrome da infiammazione intestinale (IBD).
  • Viene anche molto elogiato in questi casi il ruolo dei prebiotici, come la fibra psyllium ad esempio, in nome di una buona e completa guarigione. L’azione dei prebiotici è fondamentale perché favoriscono nel colon la crescita di batteri utilissimi per migliorare l’attività intestinale. Sono inoltre consigliati anche i probiotici per il recupero dell’intestino, in quanto si tratta di microrganismi viventi che migliorano la salute intestinale.

Quanto dura la colite?

Il tempo che occorre per guarire dalla colite dipende da quanto grave sia la forma di colite da cui si è affetti e da quanto tempo se ne soffre: se si è maltrattato il proprio intestino con i medicinali ed una cattiva alimentazione per anni, i tempi saranno di sicuro più lunghi rispetto ai casi meno rilevanti e seri.

Inoltre, può anche capitare che le persone in cattive condizioni di salute possano temporaneamente sentirsi peggio prima di cominciare a godere dei benefici di un miglioramento generale, visto che l’espulsione delle tossine è lenta e non è certo un processo molto piacevole, e che può provocare disturbi come mal di testa, affaticamenti e dolori vari.

Considerazioni finali sulla alimentazione e la colite:

La cosa migliore da fare in questi casi è perseverare con un’alimentazione corretta e dormire il più possibile, anche fino a 9 o 10 ore se si ha la possibilità di farlo: infatti il corpo mette in atto gran parte del processo di guarigione proprio quando si dorme.

I primi risultati di una nuova alimentazione sana e di uno stile di vita corretto si cominciano a vedere dalla fine della seconda settimana, e i sintomi tendono a scomparire gradualmente in genere nel giro di un paio di mesi circa. Questo è importante da ricordare, per non scoraggiarsi se non si raggiunge subito il risultato sperato: è sempre la costanza la caratteristica che premia chi ha intenzione di migliorare la propria vita in modo definitivo e stabile.

Ovviamente si precisa che le informazioni e i consigli presenti in questo articolo non sostituiscono assolutamente un parere medico, che deve essere chiesto il prima possibile nei casi in cui la situazione persiste e diventa intollerabile e socialmente disturbante.

Ecco come conoscere quali alimenti sono da preferire e quali da evitare contro la colite.

Malattie

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Anche io ho la colite

grazie mi servira proprio ho spesso questi disturbi e non so proprio cosa fare grazie di nuovo carla

Colite dopo un banale intervento di appendicite

Ciao..sono maria purtroppo ho questi disturbi da 3 anni, dovuti ad un semplice e banale intervento chirurgico appendice

colite colite colite

Grazie di tutte le informazioni, anch'io soffro di colite ed ora proverò a seguire i vostri consigli!

Frutta permessa in caso di colite

grazie dei consigli non sapevo quale frutta mangiare per la colite

La mia colite è peggiorata in gravidanza

Il mio problema si e' intensificato in gravidanza. Spero di riuscire a risolvere al piu' presto. Le informazioni sono utilissime!

Informazioni utili per correggere l'alimentazione in caso di colite

molto ultile perchè avevo informazioni sbagliate. Mangiavo piselli e lenticchie invece ho scoperto che non fanno bene per la colite.

Consigli e dieta idonea per la colite

Grazie per i consigli, mi servivano proprio così potrò seguire una dieta idonea per la colite e capire ciò che è buono e ciò che è cattivo

Grazie dell informazione è stata esauriente e soprattutto ha usato termini semplici metterò in pratica il tutto

molti utili consigli proverò le indicazioni grazie

Episodio di colite non simpatico

Grazie di tutti gli utili consigli, come il cibo da preferire e quello da evitare, ho avuto il mio secondo episodio di colite proprio nel fine settimana del mio compleanno, e non è stato per niente simpatico....

Consigli utili per la sindrome colitica

grazie per i consigli, ho una sindrome colitica e non so cosa è meglio mangiare. Adesso applicherò le informazioni che ho letto sul sito. Grazie mille.

Grazie per i consigli... li applicherò. Grazie mille

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