Alimenti vitamina e

Gli alimenti che contengono la vitamina e sono moltissimi, e quando si parla di vitamina E si intende un gruppo di 8 vitamine liposolubili divisibili a loro volta in due categorie chiamate tocoferolo e tocotrienoli, entrambe utili per prevenire l’invecchiamento e lo stress ossidativo del corpo. Assumere la giusta quantità di vitamina E infatti può aiutare a prevenire  malattie cardiache, cancro e danni oculari legati all'età come la degenerazione maculare; ma non bisogna abusarne perché l’eccessiva assunzione di vitamina E può portare a problemi legati alla mancata coagulazione del sangue come le emorragie.

Alimenti vitamina e

Alimenti vitamina e

Nella lista che vi riportiamo di seguito sono compresi gli alimenti che hanno una maggiore concentrazione di questa vitamina ma assolutamente sicuri se assunti nella giusta dose giornaliera di 20 mg:

Semi di girasole

I semi di girasole sono ottimi a merenda o durante tutto l’arco della giornata, o possono anche essere usati per guarnire insalate e zuppe. I semi di girasole forniscono 36.6mg (222% RDA) di vitamina E per ogni 100g o 36.5mg (310% RDA) per ogni tazza.

Paprika e Peperoncino rosso in polvere

Vi sarà utile sapere che aggiungendo ai vostri piatti un po’ di paprika o di peperoncino rosso in polvere potrete ottenere la dose giornaliera di vitamina E che vi occorre. La concentrazione è di circa 30 mg (199% RDA) 100 g per porzione, o 2.1mg (14% RDA) in un cucchiaio singolo.

Mandorle

Le mandorle hanno moltissime proprietà e sono ottime come spuntino, in alternativa potete anche impiegare del burro di mandorle o latte di mandorle che potete trovare in qualsiasi supermercato. Le mandorle forniscono 26.2mg (175% RDA) di vitamina E per ogni 100g, 37,5 mg (250% RDA) per ogni tazza, e 0,3 mg (2% RDA) di vitamina E in ogni mandorla.

Pinoli

I pinoli vengono generalmente impiegati come ingrediente fondamentale per il pesto, ma è risaputo che sono ottimi anche da soli, aggiunti a una macedonia di frutta o alla vostra insalata di stagione. Essi forniscono 9.3mg (62% RDA) di vitamina-E per ogni porzione da 100g, 12.6mg (84% RDA) per ogni tazza, e 0,2 mg (1% RDA) ogni 10 semi.

Arachidi

Le arachidi soprattutto all’estero sono molto impiegate sotto forma di burro, che è molto saporito e nutriente. Non bisogna dimenticare però che le arachidi sono ottime anche per fare uno spuntino salato, o tritate per guarnire qualsiasi pietanza. Una porzione da 100g fornisce 6.9mg (46% RDA) di vitamina E. 10mg (67% RDA) per ogni tazza, e in 2 mg (13% RDA).

Basilico e origano

Basilico e origano vanno bene si sposano naturalmente con sugo da impiegare sulla pasta o sulla pizza, ma forse non tutti sanno che ottimi per insaporire le insalate di pomodori o i vostri panini. Una porzione 100g fornisce 7.38mg (50% RDA) di vitamina E, che è 0,2 mg (1% RDA) per ogni cucchiaino da tè. Altre piante aromatiche ad alto contenuto di vitamina E sono Salvia, Timo, Prezzemolo, e cumino che trovano un ampio utilizzo soprattutto in cucina.

Albicocche secche

Una vera prelibatezza, oltre ad essere mangiate a colazione o a merenda, le albicocche secche possono anche essere aggiunte a una macedonia di frutta, non fatele mai mancare in casa anche perché sono un ottima fonte di fibre e di altre vitamine. Le albicocche forniscono 4.3mg (29% RDA) di vitamina E ogni 100g, o 5.6mg (38% RDA) per ogni tazza, e  0,2 mg (2% RDA) di vitamina E in ogni mezzo frutto.

Olive Verdi

Le olive sono molto usate soprattutto nella cucina mediterranea. Vi consigliamo di utilizzarle nel sugo per la pasta, sulla pizza, nelle insalate, o da sole con pane abbrustolito. Forniscono 3.81mg (25% RDA) di vitamina E ogni 100g, 1.1mg (7% RDA) ogni 14 olive.

Spinaci cotti

Gli spinaci cotti sono ottimi stufati perché non perdono le loro caratteristiche nutritive principali, ma si possono impiegare in decine di ricette in cucina, come per esempio nelle lasagne, o negli sformati o semplicemente come contorno affiancandole ad un buon secondo. Essi forniscono 3,5 mg (24% RDA) di vitamina E per ogni porzione da 100g, e 6.7mg (44% RDA) per ogni tazza.

Radice di Taro cotta

La radice di Taro non è molto utilizzata in Italia e in pochi sanno che Cruda non è commestibile. La radice di Taro deve essere cotta al forno o bollita, meglio ancora se tritata e aggiunta all’impasto del pane o la si può provare come un valido sostituto delle delle patate. Le radici di taro forniscono 2.9mg (10% RDA) di vitamina E in una porzione de 100g, 3.9mg (26% RDA) in ogni tazza tagliati a fette. Se non sapete dove comprarlo, provate in un negozio di alimentari asiatico.

Altri alimenti ricchi di vitamina E

  • Olio di Germe di Grano 149mg (722% RDA) per porzione da100 gr
  • Nocciole 15mg (74% RDA) per porzione da100 gr
  • Olio di semi di lino 17.5mg (85% RDA) per porzione da100 gr
  • Mais e olio di canola 15mg (72% RDA) per porzione da100 gr
  • Broccoli 1.3mg (6% RDA) per porzione da100 gr
  • Olio di soia 8.2mg (40% RDA) per porzione da100 gr
  • Pistacchi 1.9mg (9% RDA) per porzione da100 gr
  • Noccioline americane 1.4mg (7% RDA) per porzione da100 gr
  • Peperoni 1.6mg (8% RDA) per porzione da100 gr
  • Kiwi 1.5mg (7% RDA) per porzione da100 gr
  • Mango 1.1mg (5% RDA) per porzione da100 gr
  • Pomodoro 0.5mg (3% RDA) per porzione da100 gr
  • Asparagi 1.5mg (7% RDA) per porzione da100 gr
  • Burro di noccioline 1.3mg (6% RDA) per porzione da100 gr

Proprietà benefiche della vitamina e

  • Riduce il rischio di malattie cardiache - la Vitamina E è ideale per prevenire le malattie cardiache da ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL), contribuisce a prevenire coaguli di sangue che potrebbe portare ad attacchi cardiaci.
  • Riduce il rischio di cancro - La vitamina E può aiutare a ridurre il rischio di cancro agendo come antiossidante e prevenendo la formazione di nitrosammine cancerogene formate nello stomaco dai nitriti presenti nei cibi.
  • Rinforza la salute degli occhi - (prevenzione da degenerazione maculare) – Più di uno studio ha dimostrato che l'assunzione di vitamina E riduce il rischio di lesioni oculari legate all'età (degenerazione maculare)
  • Attenua le infiammazioni croniche - studi preliminari mostrano che la vitamina E può aiutare a mediare la risposta infiammatoria, e può aiutare le persone con diabete di tipo II i quali generalmente soffrono di infiammazioni croniche.
  • Riduzione del rischio di demenza (declino cognitivo) – Alcuni test hanno mostrato che un aumento dei livelli di vitamina E ha un effetto protettivo sul funzionamento mentale delle persone in età avanzata anche se ulteriori studi dovranno confermare questa scoperta.
  • Riduzione del rischio di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica, malattia di Lou Gehrig) - Uno studio a lungo raggio ha scoperto che aumentare l'assunzione vitamina E per più di 5 anni potrebbe ridurre il rischio di SLA, ma anche in questo caso la ricerca sta ancora approfondendo la tematica.

Considerazione finale e possibili controindicazioni della vitamina e

Integrare alte dosi di vitamina E può inibire la coagulazione del sangue aumentando così il rischio di eccessive emorragie, non abusate perciò di noci, semi ed oli derivati, soprattutto se avete problemi di massa corporea  perché sono cibi ipercalorici.

Semplice lista degli alimenti più ricchi di vitamina e.

Salute alimentazione

Lascia il tuo commento: