Gastrite e cibi

La gastrite è un’infezione o irritazione della mucosa dello stomaco, che si infiamma; esistono due forme di gastrite, ovvero la gastrite cronica, caratterizzata da episodi che si ripetono spesso, e la gastrite acuta, che si presenta come un attacco doloroso ma sporadico, dovuto ad un’infiammazione improvvisa.

Contro la gastrite esistono vari cibi consigliati ed altri da evitare, e tutto dipende dai sintomi che si presentano, i sintomi della gastrite sono diversi, tra questi ricordiamo i più comuni nausea, mal di testa, perdita di appetito, vertigini, in alcuni casi anche eccessiva secrezione di saliva, la quale va a rivestire la lingua, alito cattivo, ridotto flusso della minzione e, soprattutto nei casi cronici, bruciore di stomaco, stitichezza o, a volte, diarrea; in tutti questi casi l’unica soluzione è quella di adottare una dieta che possa dare sollievo all’irritazione dello stomaco.

Gastrite e cibi

Gastrite cibi


Cosa fare contro la gastrite

Si consiglia alle persone che ne soffrono di cominciare con un digiuno, limitandosi, ad esempio, a consumare solamente succhi di frutta, in modo da consentire all’organismo di depurarsi e all’infiammazione presente di placarsi; due o tre giorni sono sufficienti anche per i casi più gravi di gastrite acuta, ma per chi soffre di gastrite cronica sarebbe meglio prolungare il digiuno fino a sette giorni circa o, se preferibile, di compiere brevi digiuni, ripetuti ad intervalli regolari, ad esempio ogni mese o ogni due mesi, a seconda ovviamente della condizione di malessere e dei progressi compiuti.


Le cause che portano all’infiammazione dello stomaco, quindi alla gastrite, possono essere diverse; le principali sono:

  • eccessivo e frequente consumo di cibo
  • cibo cotto non correttamente
  • abuso nel consumo di bevande alcoliche (o di tè e caffé forte)
  • eccessivo condimento (come salse piccanti)
  • alcuni farmaci, tra i quali gli anti infiammatori non steroidei
  • condizione di malessere, stress e ansia


Quali rimedi contro la gastrite?

Il digiuno

Attraverso il digiuno si riduce a zero la quantità di sostanze irritanti che possono essere assunte con il cibo, dunque lo stomaco si riposa e viene favorita l’eliminazione delle sostanze tossiche che si sono accumulate nel sistema, causando l’infiammazione.

La dieta: quali cibi consigliati e da evitare

Una volta superata la fase dolorosa, per evitare che possa subito ripresentarsi, bisogna adottare, per almeno altri tre giorni, una dieta costituita solamente da frutta, in seguito, si possono introdurre nella dieta i tre gruppi di alimenti di base, cioè semi, noci e cereali, verdura e frutta.

Particolarmente utile per risollevarsi dalla gastrite è una miscela di succo di carota e succo di spinaci: 170 grammi di succo di spinaci con 280 grammi di succo di carote garantiscono benefici nel trattamento della gastrite.

Ogni giorno bisogna prendere da otto a dieci bicchieri d’acqua, avendo cura di non bere durante i pasti, per evitare che vengano troppo diluiti i succhi gastrici e che la digestione sia troppo lenta; i pasti, invece, vanno consumati con calma, senza avere agitazione e fretta di terminare.


Trattamenti vari

Dall’inizio del digiuno, dev’essere usato quotidianamente per circa una settimana un clistere di acqua calda, per purificarsi; se la costipazione è una condizione abituale bisogna adottare delle misure che riducano il problema, come ad esempio fornire calore allo stomaco (con un compressore o la classica borsa dell’acqua calda) due volte al giorno, sia a stomaco vuoto, sia circa due ore dopo i pasti.
Può dare sollievo anche praticare degli esercizi molto leggeri, come una camminata lenta, il nuoto o il golf.

Cosa evitare?

Chi soffre di gastrite deve astenersi dal fumare, quindi deve escludere l’eccessivo consumo di tabacco, dall’assumere bevande alcoliche e dal consumare alcuni cibi, quali il peperoncino e il pepe rosso, i sottaceti e gli altri alimenti acidi, il tè forte e il caffé, evitando in ogni caso anche dolci (pasticcini, torte farcite) e bevande gassate.

Vanno limitati, in generale, i condimenti, in particolar modo aglio, cipolla, chiodi di garofano e cannella che rendono più acuta e fastidiosa la sensazione di bruciore di stomaco.

Infine bisogna evitare di consumare cibi troppo diversi tutti insieme e di mangiare appena prima di andare a letto: la sera bisogna mangiare almeno due ore prima di andare a dormire.

Altri fattori da evitare sono lo stress sia fisico sia mentale, perciò si cerchi di ridurre o eliminare qualsiasi preoccupazione e tensione mentale.


Questa semplice tabella può essere seguita da chi soffre di gastrite per trarne immediato giovamento e limitare i disagi derivanti dagli episodi di gastrite

Per colazione

Bere un bicchiere di latte, magari addolcito con un cucchiaino di miele. Mangiare della succosa frutta fresca.

A pranzo

Mangiare un piatto di verdura fresca, appena cotta al vapore, con due o tre fette di pane (o altri alimenti a base di grano), accompagnati da un bicchiere di latticello.

Come spuntino durante il pomeriggio

Bere un bicchiere di succo di carote.

A cena

Consumare un’abbondante porzione di insalata verde, rigorosamente fresca; accompagnare con dei germogli verdi di fagioli.

Prima di andare a dormire

Una mela.


Altri consigli utili:

  • mangiare dell’uva passa (tenuta a bagno nell’acqua una notte intera) con dell’acqua, conservata durante la notte in un recipiente di rame
  • non prendere insieme acqua e latte; l’acqua dev’essere bevuta mezz’ora prima o un’ora dopo i pasti
  • mangiare con calma e senza eccedere
  • tenere una pancera calda per un’ora durante la notte
  • fare un bagno freddo per circa dieci minuti
  • praticare yoga (come ad esempio le pratiche uttanpadasana, pavanmuktasana, vajrasana, Yogamudra, Bhujangasana, shalabhasana e shavasana)

Cibi che portano benefici nel trattamento della gastrite:

  • l’acqua di cocco, un ottimo rimedio per l’irritazione dello stomaco, che fornisce all’organismo, inoltre, minerali e vitamine fondamentali; quando si viene colpiti da un attacco di gastrite, il primo ci si può limitare a bere dell’acqua di cocco, per permettere allo stomaco di ritornare in condizioni normali
  • il succo di patata offre sollievo per la gastrite; in particolare nei casi di gastrite cronica si può bere ogni giorno un bicchiere di succo prima dei pasti, ottenendo un sicuro beneficio
  • tutti gli alimenti ricchi di fibre, come la verdura, la frutta, i cereali e il grano intero sono facilmente digeribili
  • il latte scremato e i suoi latticini, essendo a basso contenuto di grassi, sono utili nel controllare la secrezione di acidi gastrici
  • tutti i cibi cotti al vapore, che risultano morbidi e facilmente digeribili

Si possono includere nella dieta, anche per chi soffre di gastrite i seguenti cibi: pollo, tacchino, tutti i tipi di carne tenera, ricotta, uova (cucinate alla coque o strapazzate), patate, riso e, persino, il burro di arachidi; si deve, invece, ridurre il più possibile l’apporto di sale, poiché è altamente irritante per le mucose, quindi aumenta la sensazione di bruciore.

Un’altra condizione simile alla gastrite è la gastroenterite, che interessa oltre che lo stomaco, anche l’intestino, causando diarrea e vomito; la gastroenterite è, generalmente, di origine virale, ma anche in questo caso la dieta può avere una funzione rilevante: il consumo di succhi di frutta, ad esempio, riduce notevolmente il dolore; in seguito, superata la fase più dolorosa, è utile mangiare mele, banane e riso per ripristinare la condizione di normalità dell’apparato digerente.

Occorre inoltre evitare innanzitutto i pasti abbondanti, ai quali vanno preferiti numerosi spuntini distribuiti nel corso della giornata e alcuni cibi, come agrumi, cibi ricchi di grassi, prodotti caseari, bevande alcoliche e caffé.

La dieta, ancora una volta, risulta essere una potente alleata nel trattamento contro le malattie: anche un problema insidioso come la gastrite, soprattutto quella cronica, può essere tenuto sotto controllo attraverso il consumo di cibi che non siano irritanti per la mucosa e che garantiscano una corretta secrezione dei succhi gastrici; e nei casi più acuti e dolorosi si può combattere la gastrite con il digiuno e con il supporto di alimenti che alleviano il dolore e aiutano a ritornare ad una condizione di normalità.

Conoscere quali cibi sono consigliati contro la gastrite e quali sono da evitare.

Salute alimentazione

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il peperoncino non fa male a chi soffre di gastrite semmia aiuta se mangiano in quantità normali ovviamente!...l'unico che fa male...è il peperoncino indiano!

Gastrite e niente caffè o tè

Maledetta gastrite!!! Non sapevo che il tè fosse da evitare.. Ultimamente ho bruciore di stomaco per via del caffé che mi piace tanto ma che mi fà puntualmente stare malissimo per giorni.. e non capivo perché nonostante avessi smesso di prenderlo da un po' mi continuassero i bruciori. Sto consumando da 3 a 5 tazze di tè al giorno perché pensavo che bere tanta acqua "calda" aiutasse. E a quanto pare ho solo peggiorato la situazione. Grazie per l'ottima guida, la leggerò con attenzione!

Chi soffre di gastrite non deve mangiare il peperoncino

Il peperoncino FA male a chi soffre di gastrite!! L'ho scoperto da poco di averla... l'altra sera ero a cena e qualcosina di piccante l'ho mangiato.. ieri mattina, non immagini i crampi atroci allo stomaco.... dopo vari episodi, seppur sporadici, ho deciso di fare un controllo e dunque gastrite.... Niente cibi piccanti, caffe' e il latte sarebbe meglio quello parzialmente scremato, soprattutto niente fritti e tanto meno alcolici! altro che peperoncino e peperoncino.....

Con la gastrite non sapevo che il tè era da evitare

Ho sempre sofferto di gastrite..e anche io come altri non sapevo che il tè potesse avere un potere così devastante..l'ho bevuto per una settimana pensando che alleviasse il dolore..e invece l'ho solo peggiorato..nausa e vomito quasi tutti i giorni..adesso sono 2 giorni che ho eliminato parecchi cibi dannosi per lo stomaco e devo dire che sto già meglio!!!ma quanti sacrificiiiiii...

Per la gastrite ok alle tisane

il tè no, le tisane si : di camomilla , tiglio, calendula, mille foglie,l'iperico , menta.......sono delizie di cui se scoprirete il loro sapore non potrete farne almeno ; tanta salute a tutti. :-*

Chi soffre di gastrite può bere il tè ma solo quello deteinato

Il gastroenterologo mi ha consigliato di bere solo tè deteinato (a colazione); caffè, cioccolato e coca cola che contengono caffeina sono assolutamente da evitare!....... idem per il peperoncino, irrita la mucosa gastrica!

The bancha per la digestione e la gastrite

Vi consiglio il the Bancha, si trova in erboristeria, senza teina e aiuta la digestione :)

Soffro di gastrite da 10 anni... va e viene...

Ragazzi io credo di soffrire di gastrite da oltre 10 anni, va e viene, e in ogni caso anche quando è meno accentuata ho spesso lo stomaco irritato, sono giunto ad una conclusione ed è che la devo ringraziare...vi sembrerà strano questo post, ma grazie alla gastrite credo di aver capito molte cose,ovviamente informandomi e sperimentando su di me, che alcuni prodotti non vanno eliminati per un po e aspettare che il peggio passi e poi riprenderli come se nulla fosse, e magari credendo che ci sia qualche farmaco miracoloso che ci protegga e ci aiuta...NO purtroppo non funziona così..la gastrite non è altro che un allarme che il nostro corpo ci sta inviando segnalandoci "questi prodotti ti fanno male" quindi vanno eliminati definitivamente dalla propria dieta ad avere così uno stile di vita sano ed equilibrato..e questo beneficerà non solo alla gastrite ma anche tutto il resto della vostra vita...

Da 15 anni soffro di gastrite e sto molto attento ai cibi

Io soffro di gastrite da 15 anni, non so se capita anche a voi , dopo che la fase passa ti dimentichi e cominci a mangiare di nuovo, però questa volta me lo vista brutta con febbre e diarrea non penso che dimenticherò facilmente, prima di mangiare qualcosa ci penso 100 volte! SPERIAMO ciao a tutti GIUSEPPE

Grazie per la utile guida in caso di gastrite

sono 6 anni che ho scoperto di soffrire di gastrite, proprio in questo momento ho dei dolori insopportabili e leggendo ho capito, cosa che già avevo pensato, mi fa male la cannella che in questi giorni ho incominciato a prendere ,perchè mi hanno detto che aiuta in caso di inizio di diabete, ma a quanto pare non fa per niente bene al mio stomaco grazie per la guida ,un saluto a tutti. buona befana..

Sono una ragazza di 27 anni e purtroppo da più di 10 anni ho la gastrite cronica

Purtroppo hanno impiegato anni prima di darmi una diagnosi definitiva.. Nel frattempo ho perso molto peso e sto spesso male.. Mi capitano giorni si è giorni no... Piano piano da sola ho sperimentato ho letto e mettevo in pratica cercando di capire cosa andava bene e cosa dovevo eliminare... Ancora oggi sono spesso in difficoltà ... Ma sto cercando di capire documentandomi e mettendo in pratica su me stessa... Le tentazioni sono sempre forti ma poi ricordo subito cm sto male e allora evito...

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