Vitamina a ed alimenti

Conoscere gli alimenti ricchi di vitamina a è importante per garantire facilmente al proprio organismo, una delle vitamine più importanti, il termine vitamina viene dal tedesco Vitamin, che significa “ammina della vita”, in quanto al momento della scoperta della prima vitamina, questa risultava positiva alle reazioni delle ammine. La scoperta delle vitamine è dovuta all’osservazione che una dieta esclusivamente a base di carboidrati, lipidi, proteine e sali minerali non era sufficiente a garantire lo sviluppo corretto e la sopravvivenza degli individui, per cui era necessario addizionare dei fattori di crescita, inoltre la mancanza di queste sostanze portava all’insorgenza di patologie più o meno gravi.

Vitamina a ed alimenti

Alimenti ricchi di vitamina a

La vitamina a fa bene

Le vitamine sono sostanze organiche indispensabili per il nostro organismo. Esse sono incluse tra i micronutrienti che devono essere assunte quotidianamente con la dieta alimentare poiché non possono essere sintetizzate dall’organismo umano.

Tutte le vitamine hanno una struttura chimica differente le une dalle altre, e sono state classificate in base alla loro solubilità in:

  • Vitamine liposolubili, che si sciolgono nei grassi e sono le vitamine A, E, D, e K;
  • Vitamine idrosolubili, che invece si sciolgono in acqua, e sono la vitamina B e C.

Non tutte le vitamine sono assunte nella forma biologicamente utilizzabile, ma vengono assunte come precursori, che vengono poi, una volta assunti, trasformati da specifici enzimi nella loro forma attiva, ossia abbiamo la vitamina vera e propria.

La vitamina A è conosciuta come retinolo, o beta carotene, ed entrambi sono suoi precursori. Essa ha importanti funzioni quali:

  • Aiuta a promuovere la crescita delle ossa;
  • Rafforza il sistema immunitario, soprattutto lo rende forte contro le infezioni;
  • Mantiene sani i nostri occhi e migliora la visione in penombra;
  • Mantiene integra la pelle e alcuni tessuti di rivestimento del nostro corpo come quelli del naso;
  • Combatte le malattie come un potente antiossidante;
  • Mantiene vigoroso il nostro sistema riproduttivo.

La quantità di vitamina A necessaria al giorno è:

  • 0,7 mg per l’uomo adulto;
  • 0,6 mg nella donna adulta.

Dovremmo essere in grado di assumere tutta la vitamina A necessaria al nostro organismo mangiando con una dieta varia e bilanciata. Inoltre non è necessario assumere la vitamina A tutti i giorni, in quanto il nostro organismo è in grado di immagazzinare quella in eccesso per utilizzarla nei momenti di carestia.

Cosa succede se assumiamo troppa vitamina A?

Secondo alcune ricerche, introdurre una quantità media giornaliera di vitamina A maggiore di 1,5 mg, a lungo termine potrebbe determinare dei danni alla struttura delle ossa, rendendole molto più fragili e molto più soggette a fratture quando poi si va avanti con l’età, soprattutto le persone anziane, ed in modo particolare le donne, che sono già molto a rischio per l’osteoporosi. Ciò accade quando la densità delle ossa si riduce e si ha un alto rischio di avere delle fratture anche dopo lievi traumi.

Ottime fonti di vitamina A includono:

  • Formaggio;
  • Uova;
  • Pesce azzurro, come gli sgombri;
  • Latte;
  • Yogurt;
  • l fegato degli animali.

Tra questi, una particolare fonte di vitamina A molto ricca è il fegato degli animali, infatti mangiando il fegato o il patè di fegato una volta alla settimana, si rischia di assumere una quantità di vitamina maggiore della quantità giornaliera consigliata; e se contemporaneamente non si assume una dose sufficiente di vitamina D, si è a serio rischio di andare incontro a danni seri dovuti ad un assorbimento eccessivo di retinolo. Infatti se assumete dei supplementi, e poi capita che un giorno mangiate del fegato, è opportuno sospendere la cura di vitamina A e riprenderla dopo circa sette giorni, ed è sempre opportuno controllare la dose contenuta nel supplemento.

Inoltre ci sono alcune categorie di persone che sono seriamente esposte al rischio di accumulare troppa vitamina

A nel proprio organismo, ad esempio:

  • Tutte le gravide e le donne che allattano al seno;
  • Tutte le persone dai 65 anni in su;
  • Le persone che non sono molto esposte al sole, per esempio coloro che coprono la loro pelle per ragioni culturali, o coloro che sono costretti a casa, o sono confinati tra mura per lunghi periodi;
  • Le persone che hanno la pelle scura come ad esempio le persone di origine afro caraibica o sud asiatica;
  • Tutti gli anziani, per i motivi che abbiamo descritto prima;
  • Le donne che stanno attraversando la menopausa, che dovrebbero evitare di assumere più di 1,5 mg di vitamina A al giorno.

Perché le donne in gravidanza non devono assumere troppa vitamina A?

Questo divieto trova spiegazione nel fatto che un eccesso di retinolo provoca dei danni al feto, quindi se si è incinte o si progetta di avere un bambino, è opportuno non mangiare fegato o prodotti derivanti da esso. Inoltre non devono essere assunti integratori e multivitaminici che contengono vitamina A, e se si ha bisogno di maggiori informazioni è indicato chiedere al medico di famiglia o all’ostetrica che segue la gravidanza.
Tuttavia, se l’introito di vitamina A complessivo tra gli alimenti e i supplementi non supera la soglia di 1,5 mg al giorno o addirittura risulta essere inferiore a tale valore, i rischi di essere soggetti a dei danni a carico della vitamina A sono pochissimi o i.

Ecco alcuni degli alimenti più ricchi di vitamina A:

  • Le carote: dopo le frattaglie, che hanno fino a 9000 mg di vitamina A, la carota è la fonte numero uno di questo nutriente essenziale, che troviamo sottoforma di betacarotene, antiossidante più conosciuto, ed inoltre essa è anche una notevole fonte di licopene, un fitonutriente che combatte il cancro. Tre quarti di tazza di succo di carote contiene circa 1,7 mg di vitamina A e solo 71 calorie;
  • Le patate dolci: una patata dolce media contiene circa un grammo di vitamina A, sottoforma di betacarotene e 103 calorie, e anche per le patate dolci ci sono molte ricette da poter cucinare: ad esempio le patate dolci con arrosto speziato, poi possono essere cotte al forno o fritte e in tanti altri modi;
  • Le zucche, ricche fonti di betacarotene, e con esse possiamo cucinare anche una torta di zucca, oppure i muffin di zucca o se proprio vogliamo deliziare il nostro palato possiamo preparare la crema di zucca al curry etc.;
  • Gli spinaci sono un’altra grande fonte di betacarotene. Mezza tazza di spinaci offre 573 mg di vitamina A e solo 30 calorie. Gli spinaci possono essere saltati in padella o possiamo aggiungerli alla nostra insalata, oppure preparare ottime e gustose crepes con spinaci, fare la frittata fiorentina con spinaci etc etc.;
  • La carne rossa, soprattutto la carne di manzo, però bisogna assicurarsi sempre di comprare i manzi più magri, per evitare un eccesso di colesterolo;
  • La bieta o bietola: queste verdure a foglia verde contengono 489 mg di vitamina A, in quanto sono ricche di betacarotene;
  • Il cavolo, che è un altro ortaggio a foglia verde ad alto contenuto di betacarotene, di cui ne possiede 478 mg per mezza tazza, e può essere saltato con aglio e cipolle rosse, oppure possiamo preparare ceci, cavoli, rape ed insalata di pomodoro;
  • Le cime di rapa, di cui una mezza tazza contiene 441 mg di vitamina A, inoltre contiene 851 mg di vitamina K, e ancora sono ricche di vitamina C, acido folico e calcio;
  • La barbabietola, che risulta essere fonte di moltissimi nutrienti, poiché oltre a contenere 276 mg di vitamina A, possiede 655 mg di potassio, 697 mg di vitamina K per una mezza tazza. Come le cime di rapa, si possono trovare nei nostri ortofrutticoli locali, o possiamo anche coltivarle.

Considerazioni finali sulla vitamina a e gli alimenti

Ovviamente ci siamo resi conto che assumere troppa vitamina A non giova al nostro organismo, perciò anche con questi alimenti, sebbene sia ottimo e squisito assaporarli in così tante e diverse ricette, è sempre bene limitarne il consumo, poiché non è oggi che ne vedremo le conseguenze, ma domani, quando non potremo far a, comunque nessuno vieta di mangiare questi alimenti ogni tanto, l’importante è che non esageriamo e fondamentale è anche l’esporsi al sole per permettere al nostro corpo di poter trasformare i precursori della vitamina D in vitamina D vera e propria, che ci aiuta a difenderci da eventuali danni che potrebbe provocare la vitamina A.

Mangiare alimenti ricchi di vitamina a, favorisce il benessere.

Salute alimentazione

Scrivi un commento in merito all'articolo dal titolo vitamina a ed alimenti

Vitamina A e alimenti

Ottimo articolo sulla Vitamina A e alimenti con vitamina a

Lascia il tuo commento: