Raccolta piante officinali

La raccolta delle piante officinali si fa innanzitutto nel momento in cui contengono il maggior numero di principi attivi e nelle prime ore del mattino o al tramonto. In base alla parte della pianta officinale che deve essere utilizzata si distinguono vari periodi di raccolta. Per capire meglio ecco un breve riassunto.

Raccolta piante officinali

Piante officinali

  • I fiori sono raccolti durante la fioritura della pianta interessata e la sommità fiorita, va raccolta comprendendo alcune foglie. Le erbe aromatiche, quali la salvia, la menta, l'origano, il timo, ricche di oli essenziali, devono essere raccolte prima della fioritura.
  • Le gemme devono essere raccolte quando sono ancora chiuse e la perula (è la fogliolina scura che ricopre la gemma) non si è staccata.
  • Le foglie e gli steli si raccolgono nel periodo precedente alla fioritura, quando sono ancora giovani.
  • I bulbi vengono raccolti dopo la fioritura, quando la parte aerea inizia ad appassire.
  • Le radici ed i rizomi delle piante officinali vengono raccolte quando la pianta è in riposo vegetativo, in genere in autunno per le annuali e all'inizio della primavera per quelle perenni.
  • I tuberi invece devono essere raccolti al momento della fioritura.
  • La corteccia delle conifere e delle piante resinose sono raccolte in primavera, mentre per gli altri alberi se adulti d'inverno, se giovani in autunno.
  • I frutti vengono raccolti quando sono in piena maturazione e cambiano colore, mentre i semi quando la pianta comincia a seccare.

Raccolta delle piante

Erbe officinali piante medicinali

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