Radicchio: il radicchio ha molte proprietà benefiche

Volete conoscere un po’ meglio il radicchio? Considerato per molti come un semplice contorno per i piatti autunnali, il radicchio è in realtà una vera e propria miniera di energia e nutrimento per il corpo, fattore da non sottovalutare soprattutto se ci apprestiamo ad affrontare i gelidi mesi invernali. Il radicchio ha acquisito il marchio IGP (indicazioni geografiche protette) per le zone di TrevisoCastelfranco VenetoChioggia e Verona, vero e proprio motivo di vanto per la nostra penisola che non smette mai di consolidare il valore della propria tipicità e tradizione, in particolar modo di quella agricola e, di conseguenza, culinaria. Il radicchio può essere di colore verde brillante o rosso intenso, anche se per la maggior parte delle ricette tradizionali è il secondo il preferito nella cucina Veneta: oggi non solo vedremo quanto sia eccezionalmente nutriente questo fantastico ortaggio, ma vi sveleremo anche alcune ricette davvero gustose per preparare dei piatti a base di radicchio durante il periodo autunnale, quando è possibile trovarlo perfettamente fresco ed al massimo delle sue proprietà nutrizionali

Dove si trova il radicchio famoso?

Tipi e varietà di radicchio: i tipi di radicchio e le loro caratteristiche

Anche se in cucina siamo abituati quasi ed esclusivamente al radicchio rosso, in realtà il termine radicchio comprende dal punto di vista botanico una vasta gamma di piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae del genere Cichorium e cioè “Cicoria”. In realtà oltre al comune radicchio coltivato nelle zone appunto di Treviso, Chioggia, Castelfranco o Verona esistono una buona varietà di radicchio selvatico, neanche troppo difficile da trovare nelle zone in cui solitamente cresce. Diamo uno sguardo a quali sono i diversi tipi di radicchio e quali sono le caratteristiche che li contraddistinguono:

Radicchio Rosso: il radicchio rosso è probabilmente il più noto per via del suo caratteristico sapore amarognolo a tratti pungente, dolcemente fresco e gustoso; buono se consumato crudo in insalata ancor più delizioso se cotto in vari modi, questa varietà di radicchio è tipico di Treviso e Verona, così come a Chioggia dove i cespi di radicchio si differenziano per la loro forma tendenzialmente a sferica chiusa. Il radicchio di Treviso è a sua volta reperibile sul mercato in due varietà, molto conosciute ed apprezzate entrambe: la qualità precoce(cespo allungato con foglia larga e cuore bianco intenso) è reperibile già a fine settembre ed è buonissimo se cotto ai ferri, la tardiva si trova invece verso novembre ed è considerata più saporita e fragrante. Si possono riconoscere per la foglia stretta e dai germogli compatti.

Radicchio Verde: il termine radicchio verde racchiude in sé una vasta gamma di erbe selvatiche caratterizzate dal tipico sapore amaro di questa famiglia; tra queste troviamo anche il radicchio dell’orso ed il tarassaco, da sempre impiegate nella cucina tradizionale in quanto nutrienti e buone da mangiare. La maggior parte delle piante di radicchio verde sono riconoscibili dalla loro foglia dalla forma allungata e frastagliata, e vengono fatte bollire appena raccolte per far fuoriuscire tutte le sostanze nocive che possono aver assorbito dal terreno. 

Radicchio Variegato: con il termine radicchio variegato ci si riferisce ad una qualità di radicchio riconosciuta a Castelfranco Veneto, dove vengono coltivati questi ortaggi di coloro verde macchiati di un rosso rubino quasi fossero stati spruzzati con del vino:  sono caratterizzati dal cespo ben aperto e dalle foglie ampie, probabilmente dal fatto che vengono fatti crescere grazie all’incrocio del comune radicchio con la Scarola, un’altra pianta appartenente alla famiglia delle Cicorie molto nota per il suo alto apporto di vitamine e fibre.

Radicchio di Treviso: tutela e valorizzazione del radicchio rosso di Treviso

Qualche informazione in più a proposito del Radicchio di Treviso? Quella di Treviso è probabilmente la qualità di radicchio rosso più famosa al Mondo, apprezzata in lungo ed in largo per il suo sapore inimitabile, riconoscibile per l’intensissimo colore rosso/magenta caratteristico di questo prodotto, tra i più invidiati del nostro territorio. Ed è proprio il territorio, come per qualsiasi altro ortaggio, a fare la differenza nella coltivazione: quella di Treviso è una zona da sempre attraversata o delimitata da corsi d’acqua d’origine sorgiva, acqua le cui qualità e caratteristiche sono diventate essenziali soprattutto per quanto riguarda il procedimento di “sbiancatura” del radicchio rosso. Eccovi svelato il motivo per cui possiamo notare così tante differenze tra un tipo di radicchio e l’altro, anche se coltivato a Il  nono troppi chilometri di distanza tra loro. Il radicchio di Treviso viene chiamato in due modi differenti in base al suo periodo di raccolta: “radicchio di Treviso precoce” se raccolto appena passata l’estate, verso settembre, o “radicchio di Treviso tardivo” caratteristico invece del mese di Novembre quando le prime gelate hanno già fatto capolino tra le campagne Venete. Se il primo (che presenta foglie verdi all’esterno) viene legato in modo da rimanere ben chiuso e permettere al cuore di maturare fino ad acquisire sapore, nonché la tipica tonalità rossastra, il secondo è invece considerato il migliore tra i vari tipi di radicchio della nostra Terra, noto per la sua inimitabile croccantezza e per il suo ineguagliabile gusto amarognolo. Il cespo di radicchio tardivo di Treviso presenta foglie regolari ben compatte nella composizione, una volta raccolto viene lavato più volte e passato a mano per rimuovere le foglie brutte od ammaccate anche in una loro minima parte, in maniera da fornire un prodotto pressoché perfetto non solo nel sapore e nella qualità, ma anche nella presentazione per il rivenditore.

 

Il radicchio di Treviso in Veneto non rappresenta però solamente un prelibatissimo ortaggio ideale come abbinamento per molti dei piatti invernali tipici del nord Italia: durante la stagione di raccolta, infatti, sono numerosissimi gli eventi pubblici o le cosiddette “sagre” tese a valorizzare il radicchio di Treviso in tutta la zona, feste che chiamano a raccolta una moltitudine di appassionati e curiosi. Com’è possibile tutto ciò? Semplice, grazie alla nascita del Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, che si occupa anche della valorizzazione del prodotto in tutto il territorio, in particolar modo dell’organizzazione e del coordinamento dei diversi eventi in nome del radicchio: tra questi ricordiamo la “Festa del Radicchio e dei Sapori della Tradizione Veneta” di Mirano, la “Mostra Mercato del Radicchio Rosso di Treviso” a Preganziol, “l’Antica Mostra del Radicchio di Treviso”  a Treviso ed infine la “Mostra del Radicchio Rosso di Treviso IGP Tardivo” che si tiene ogni anno a Zero Branco, un paesino della provincia Trevigiana. Se siete dunque interessati a provare il radicchio come non l’avete mai assaggiato, e cioè secondo la tradizione culinaria Veneta, non dovete fare altro che annotarvi sul calendario la Festa del Radicchio più invitante e correre a fare un assaggio di persona.


I valori nutrizionali ed i vantaggi di una dieta con il radicchio: proprietà e benefici del radicchio

Come abbiamo già detto il radicchio è considerato come una vera e propria miniera di salute e benessere per l’intero organismo e visto il suo bassissimo apporto di calorie (appena 14 kcal ogni 100 grammi di radicchio) è l’ideale per chi segue una dieta dimagrante ipocalorica. Non solo, il radicchio (in particolar quello rosso di Treviso, Chioggia e Verona) è anche un importantissimo diuretico ricco di proprietà depurative e disintossicanti, agendo allo stesso tempo come un eccezionale tonificante per l’intero organismo. L’effetto disintossicante del radicchio si deve in particolar modo alla presenza di fibre, al contenuto d’acqua ed ai principi amari che favoriscono la digestione aumentando la produzione di succhi gastrici, migliorando l’attività dell’intero intestino. Tra i valori nutrizionali del radicchio troviamo anche una quantità impressionante di vitamine ed antiossidanti, oltre a minerali come calcio, ferro e fosforo, i cui benefici vanno alla pressione sanguigna ed al benessere della struttura ossea del nostro corpo. Gli antiossidanti del radicchio sono stati inoltre paragonati a quelli presenti in frutti come i mirtilli e le fragole, indispensabili per contrastare l’azione dei radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare, aiutando di conseguenza a prevenire un buon numero di malattie.

Il radicchio si propone dunque come un alimento davvero eccezionale, adatto al fabbisogno nutrizionale di cui il corpo necessita durante i mesi in cui ha bisogno di maggior energia per contrastare gli agenti esterni dei mesi freddi: le sue qualità che lo rendono buonissimo sia crudo che cotto vi danno la possibilità di spaziare su una vasta gamma di ricette per poter gustare questo ortaggio di stagione dalle proprietà senza invidiabili.


Il radicchio per dimagrire: consigli per una dieta dimagrante e disintossicante

Il radicchio è un ortaggio ricco di proprietà ideali per chi desidera perdere peso e dimagrire con una dieta povera di grassi e calorie, ma senza rinunciare però al gusto nel mangiare: quanti commettono l’errore di cominciare una dieta privandosi di tutto ciò che sono abituati a mangiare, senza però pensare a quante valide e gustose alternative si possano trovare a tutte le pietanza fritte, ricche di grasso senza rinunciare al piacere del palato! Il radicchio, come abbiamo appena visto, contiene una marea di nutrienti fondamentali per mantenere il corpo in forma, ma anche per migliorare le sue funzioni. Per questo motivo una dieta non bisogna escludere un alimento come il radicchio, in modo da poter beneficiare delle sue qualità disintossicanti (ideali per liberare l’organismo da tossine e sostanze nocive che sedimentano in esso, ad esempio, durante la digestione), del sue effetto tonificante e stimolante per tutto il corpo, ideale per favorire la combustione delle calorie in più. Il suo gusto sfizioso e la sua croccante consistenza non vi farà pensare ad altri cibi invitanti ma che potrebbero interferire negativamente con la vostra dieta per dimagrire grazie alla bontà del radicchio.


Il radicchio in cucina: ricette al forno, per risotto o radicchio come contorno

Se fin ora abbiamo visto le molteplici proprietà del radicchio ed i suoi valori nutrizionali ideali per un’alimentazione bilanciata e magra, diamo uno sguardo alle numerose ricette che potrete preparare abbinando il radicchio ad una varietà gustosa ed intrigante di piatti tradizionali e non: non solo un semplice contorno, lasciate perciò che il radicchio possa davvero diventare l’attore principale anche dei vostri risotti, dei vostri preparati al forno o in padella.

Contorno di radicchio e pancetta, ricetta tradizionale Trevigiana: ecco un gustosissimo contorno ideale per i mesi freddi, perfetto se abbinato a piatti di carne rossa o selvaggina. Per due persone utilizzate 150 gr di radicchio, 100 gr di pancetta stufata, un cucchiaio di aceto di mele, due cucchiai di olio extravergine d’oliva e sale. In una padella capiente, dopo averlo lavato e pulito fate rosolare per bene il radicchio con l’olio e l’aceto di mele per una decina di minuti, aggiungete la pancetta stufata precedentemente sminuzzata e mettete al minimo il fuoco per almeno 5 minuti. Un tocco di sale, lasciate riposare il tutto per ancora un paio di minuti prima di servire nel piatto questo sfiziosissimo contorno, pratico e veloce da preparare.

Risotto radicchio, gorgonzola e pinoli, gusto e praticità nella preparazione: per questo buonissimo risotto ideale anche per i vegetariani vi serviranno per due persone 150 gr di riso, un bel cespo di radicchio rosso, una noce di burro, una scatoletta di pinoli (solitamente sono da 25-30 gr l’una), una cipolla media, mezzo bicchiere di vino rosso ed un bel po’ di parmigiano grattugiato; sale e brodo vi serviranno anch’essi durante la preparazione. Assicuratevi innanzitutto di lavare bene il radicchio e di rimuovere le foglie più brutte, non ci serviranno affatto per il nostro risotto! Tagliate le foglie buone a striscioline, spelate e affettate la cipolla molto, molto finemente. Doratela in padella con un filo d’olio, aggiungete ora il radicchio ed i pinoli, salate ed alzate la fiamma; mescolate spesso e dopo alcuni minuti aggiungete il riso per cominciare a farlo cucinare con l’aggiunta graduale del brodo e, precedentemente, del vino rosso per sfumare il nostro risotto. Assicuratevi di tenere sempre in movimento con il mestolo il riso e di continuare ad aggiungere il brodo via via che viene assorbito; a cottura ultimata aggiungete il grada ed il burro per completare il piatto che andrete a servire ben caldo per stupire il palato dei vostri ospiti.

Ricetta per pasticcio al forno con radicchio, salsiccia e besciamella: un pasticcio a base di radicchio è l’ideale come pasto sostanzioso durante i mesi invernali e se disponete di un forno a gas o ventilato nella vostra cucina prepararlo sarà un gioco da ragazzi! Gli ingredienti per 6 persone (quando si tratta di pasticcio o lasagne è bene abbondare con le quantità, il giorno dopo è ancora più buono!) sono 7-8 salsicce di maiale, 2 cespi grandi di radicchio rosso, 500 gr di pasta sfoglia per lasagne e pasticcio, 500 gr di besciamella, una cipolla medio-grande, sale ed olio extra vergine d’oliva, pan grattato e parmigiano, circa 100 grammi. Prepariamo un tegame per far rosolare la cipolla tritata, le salsicce senza pelle e precedentemente sminuzzate (a mano è più facile e veloce che con un coltello); una volta che le salsicce son cotte aggiungete il radicchio che avete già lavato e pulito, con le foglie separate e lasciamo cuocere con il coperchio per circa 5 minuti, girando di tanto in tanto per far insaporire il tutto. Bollita dell’acqua fate lessare le sfoglie per il pasticcio in maniera da ammorbidirle e stendete la prima in una teglia capiente quanto basta, procedete con il primo strato di radicchio e salsiccia con un po’ di besciamella e parmigiano, coprite con un'altra sfoglia di pasta. Continuate ad assemblare gli strati del vostro pasticcio di radicchio e salsiccia fin quando non avete finito la pasta sfoglia terminando il tetto con la besciamella, il formaggio ed il pane grattato come copertura finale. Ora è arrivato il momento di passare al forno, 180° per una mezzoretta, lasciate riposare per almeno venti minuti e servite a porzioni uguali.


Il radicchio fa bene alla salute

Oltre alla sua straordinaria e particolare bontà abbiamo visto che il radicchio possiede anche una miriade di proprietà benefiche e tonificanti per l’organismo, utili soprattutto nei mesi freddi per aumentare le difese immunitarie del corpo e prevenire una buona fetta di malanni di stagione: svariate in fantasia nelle vostre ricette a base di radicchio, sfruttando il gusto e la versatilità di questo favoloso ortaggio in cucina, per la propria salute!

Il radicchio è un ortaggio comunemente utilizzato in moltissime ricette.

Salute alimentazione

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