Raffreddore

Il raffreddore è un classico malanno stagionale che può colpire chiunque, a qualsiasi età e la cui causa può essere di molteplice natura, inoltre la durata è variabile e soggettiva. Il raffreddore purtroppo può avere una durata più o meno rilevante.

Un raffreddore comune, prima o dopo, capita ad ognuno di noi e solitamente comporta una serie di spiacevoli conseguenze come ad esempio: naso che cola, congestione nasale, starnuti, mal di gola, tosse, emicrania o altri sintomi. Quando diciamo che "abbiamo preso un raffreddore" fa parte proprio dell’iter comune delle persone soprattutto se pensiamo alle stagioni più fredde oppure nei classici cambi di stagione in cui l'organismo è maggiormente esposto ed è più facile essere colpiti dai vari virus influenzali come anche il semplice, comune e fastidioso raffreddore. Difatti il raffreddore si può definire semplicemente come la malattia più frequente nel mondo ed è una delle principali cause di giorni di assenza da scuola e lavoro.

Raffreddore e consigli utili

Raffreddore e informazioni varie


Raffreddore


Contagio raffreddore

Il raffreddore può essere trasmesso direttamente dal soggetto ammalato o dal portatore al soggetto sano per mezzo delle semplici goccioline emesse con gli starnuti oppure con colpi di tosse e questi virus una volta giunti sulla mucosa nasale, esercitando la loro azione patogena solo se trovano un ambiente favorevole alla loro moltiplicazione. Questo fenomeno può essere creato da particolari fattori localizzati come i riflessi vasomotori e secretivi nasali dovuti al raffreddamento o comunque all’umidità ed oltre a questi specifici possono essere coinvolte cause generali come l'affaticamento, una lunga convalescenza, carenze alimentari in genere ma anche nello specifico di vitamine e come se non bastasse anche le alterazioni possono essere causa di incentivo al raffreddore come eventuali alterazioni e deviazioni del setto nasale, ipertrofie dei turbinati ed altri fattori irritanti che possono comunemente avvenire tramite inalazione


Raffreddore bambini

Il raffreddore è molto frequente come si nota in generale e di certo sono maggiormente colpiti i bambini che, proprio per colpa del raffreddore, perdono giorni di scuola e spesso contagiano i genitori. Il raffreddore tra i bambini può diffondersi rapidamente nelle scuole o asili per i più piccoli in quanto si contagiano uno con l’altro. Adulti e bambini colpiti da raffreddore in genere non manifestano febbre oppure al massimo hanno una febbriciattola.

In ogni caso bisogna assicurarsi che i bambini siano idratati sufficientemente con liquidi, facendo attenzione ai neonati con meno di sei mesi che possono assumere solo latte ed eventualmente soluzioni ad hoc consigliate dal pediatra, in quanto non si può dare direttamente acqua a quell’età perché i loro reni non essendo ben formati non lavorano ancora in modo corretto e possono verificarsi situazioni di squilibrio elettrolitico.


Cure raffreddore bambini

Le cure in caso di raffreddore nei bambini possono iniziare con semplici attenzioni come ad esempio se hanno un’età superiore ai dodici mesi dare molti liquidi come acqua, succo di frutta e latte.

Una cura molto utile e semplice è di sfruttare i benefici del vapore che aiuta a respirare meglio e dormire meglio la notte. Aggiungere eucalipto, canfora o mentolo al vapore potenziano maggiormente tali benefici oltre al fatto che liberano maggiormente le vie respiratorie intasate dal raffreddore.

Stesso discorso si può fare per i balsami naturali che si possono trovare in farmacia, parafarmacia ed erboristeria. Difatti tali balsami o creme si possono strofinare sul petto, sul collo e sulla schiena del bambino per aiutare a migliorare ulteriormente i canali respiratori raffreddati e pertanto occlusi.

Perché si consiglia di bere tanti liquidi in caso di raffreddore ed influenza in generale ? I liquidi aiutano a prevenire la disidratazione e le vampate di calore abbinate allo stato di raffreddore forte.

Bere il classico brodo di carne, o altri liquidi caldi, è un toccasana in quanto aiuta ad alleviare la congestione, aiuta a rilassarsi e migliorare così sintomi tipici del raffreddore come possono rivelarsi dolori, stanchezza, congestione e febbre.


Raffreddore e rimedi casalinghi

Il primo tra i rimedi casalinghi leader per il raffreddore che aiuta grazie alle sue notevoli proprietà benefiche come lenire la gola ed aiutare in caso di tosse. Eventualmente il miele all’eucalipto sarebbe ancora meglio di altri in quanto si associano i vantaggi del miele da un lato e l’eucalipto dall’altro, entrambi ottimi per raffreddore, tosse e mal di gola. Per ammorbidire la consistenza del miele si può mettere qualche cucchiaio in un bicchiere (o un contenitore a prova di calore) e riscaldarlo brevemente in un forno a microonde oppure scaldare un po’ il barattolo di vetro a bagnomaria. Il miele è un efficace rimedio per il raffreddore con i suoi sintomi ed a preferenza si può aggiungere anche un po’ di succo di limone se piace assieme, altrimenti il rimedio casalingo più classico è di mischiare il cucchiaino di miele in un bicchiere di latte caldo.

Un altro rimedio casalingo semplice ed utile potrebbe essere quello di sfruttare il vapore per migliorare la qualità della respirazione ed eventualmente “stappare” la congestione nasale formatasi con un raffreddore di un certo livello.

Per fare questo servono due semplici ingredienti presenti in tutte le cucine del mondo: acqua e sale. Bisogna far bollire una pentola di acqua e gettare una o due grosse manciate di sale marino grosso, prendere un asciugamano da mettere sopra la testa e che scenda davanti per coprire a mo’ di tenda il viso poco sopra la pentola per poter inspirare i suffumigi derivanti dall’acqua e sale

Anche fare dei gargarismi con acqua salata è tra i rimedi casalinghi piuttosto collaudati per lenire il mal di gola e per migliorare in caso di muco in eccesso. La preparazione è come sempre facilissima in quanto serve unire mezzo cucchiaino di sale in un bicchiere d'acqua tiepida e mescolare, si può aggiungere anche del limone per rendere meno sgradevole il tutto. L’acqua ottenuta viene così usata per fare dei gargarismi.


Raffreddore cause

Il raffreddore è una malattia comune e contagiosa le cui cause possono essere annoverate a diversi ceppi di virus. Il raffreddore comune a livello medico è indicato come un’infezione virale delle vie respiratorie e possono essere ben 200 ed oltre diversi tipi di virus le cause tra cui: rinovirus, coronavirus, adenovirus, virus respiratorio sinciziale e virus parainfluenzali.

Statisticamente la metà delle volte il raffreddore è causato dal virus chiamato rinovirus, il quale entra letteralmente nelle cellule che rivestono il naso e inizia a riprodursi e con il raffreddore il sistema immunitario apre i vasi sanguigni attraverso l'infiammazione ed aumenta anche le secrezioni di muco. Questi due processi portano in automatico ad un naso gocciolante e l’irritazione causata dal virus provoca anche starnuti, produzione di muco fluido e tosse.


Raffreddore durata

La durata di un raffreddore è molto variabile e soggettiva ed inoltre sono molto frequenti perché i virus del raffreddore sono in continuo sviluppo pertanto il sistema immunitario si trova letteralmente bersagliato e deve ogni volta aumentare gli anticorpi che resistono a tali attacchi.

Il picco stagionale del raffreddore coincide solitamente nei mesi autunnali ed invernali, ma si può presentare tutto l’anno.


Il raffreddore è contagioso?

Come già fatto notare, il virus del raffreddore è contagioso e si diffonde attraverso facilmente attraverso saliva, starnuti, tosse e contatto in genere. Si può prendere un raffreddore se una persona con il raffreddore starnutisce, tossisce, si soffia il naso vicino a te, si tocca il naso, gli occhi o la bocca dopo aver toccato qualcosa di contaminato dal virus, come un giocattolo oppure la maniglia di una porta.

Le persone sono più contagiose nei primi 2 o 3 giorni iniziali di raffreddore e risulta meno contagioso dopo la prima settimana.


Raffreddore sintomi

I sintomi del raffreddore possono variare dal lieve senso di secchezza, di bruciore o di pizzicore al naso e/o alla gola al mal di testa con l'aggiunta di qualche timido starnuto abbinati a secrezione fluida e non molto abbondante proveniente dalla mucosa nasale congesta.

Il secondo periodo del raffreddore è chiamato secretivo e avviene dal secondo al terzo giorno dal contagio è può durare anche una settimana ed i sintomi in questo caso sono:

  • Notevole ostruzione nasale
  • Frequenti starnuti
  • Secrezione nasale sempre più densa
  • Possibile febbre
  • Mal di testa quasi sempre di tipo frontale e più intenso
  • Naso chiuso

Nel terzo periodo del raffreddore, cioè dopo i primi tre giorni, solitamente tutti i sintomi citati iniziano gradualmente a scomparire iniziando pian piano dalla riapertura delle fosse nasali, diminuzione della secrezione ed anche degli starnuti quindi lo stato fisico in generale migliora rapidamente.

È bene sapere che un soggetto colpito di raffreddore e poi guarito ha una "immunità" assai breve e può facilmente ricontrarre per lo stesso virus la patologia anche più volte nella stessa stagione.

Sostanzialmente la terapia per il raffreddore è mirata principalmente ad attenuarne i sintomi e può consistere nel consumo di bevande calde, farmaci appositi a base di aspirina, salicilati o antistaminici, consumo di vitamina c, oltre alle classiche applicazioni di decongestionanti nasali, inalazioni ed aerosol.

E per quanto riguarda le forme di raffreddore più gravi possono essere suggeriti dall'esperto anche antibiotici allo scopo di aumentare le difese dell'organismo.

Il raffreddore è bene ricordare che seppur comune è una malattia che non deve essere per nessun motivo sottovalutata, perché può dar luogo anche a delle complicazioni come le infezioni batteriche che nel tempo oltre a prolungare il disagio possono essere cause in soggetti predisposti anche di sinusiti o otiti medie.


Rimedio e cura omeopatica per raffreddore

Un rimedio del tutto naturale contro il raffreddore è di bollire per infusione una tazza con dell'acqua contenente circa 15/25 foglie di alloro, oppure in alternativa due cucchiai di fiori di sambuco o ancora due cucchiai di tiglio per poi bere caldo il prodotto alla sera prima di andare a dormire (per dolcificare può essere utilizzato un cucchiaino di miele).

La vitamina C è un rimedio popolare per il comune raffreddore, inoltre le persone che assumono regolarmente la vitamina C sembrano avere raffreddori di durata leggermente più corta e sintomi più lievi.


I rimedi omeopatici più noti per il raffreddore sono:

  • Aconitum: spesso prescritto quando si hanno tosse e mal di gola.
  • Allium cepa: è spesso prescritto quando il naso che cola brucia e la lacrimazione risulta constante.
  • Arsenicum album: è indicato se c’è la sensazione di freddo e ci si sente irrequieti e deboli.
  • Belladonna: è richiesta se vi è febbre alta e mal di testa.
  • Bryonia è indicato quando il freddo si è spostato nella cassa ed è diventato in gran parte un colpo di tosse.
  • Dulcamara: è un rimedio omeopatico valido in caso di: passaggio da clima caldo a freddo, naso gocciolante, occhi lacrimanti, congiuntivite, diarrea, cistite, dolori lombari e screzione nasale.
  • Eupatorium: è indicato quando si ha un forte dolore profondo nelle ossa e la sensazione di essere mal di tutto.
  • Eufrasia: ottimo aiuto soprattutto in caso di occhi che lacrimano.
  • Gelsemium: in caso di brividi improvvisi, dolori, stanchezza e mal di gola
  • Kali bichromium: utile in caso emicranie e secrezione nasale.
  • Mercurius solubilis: Se il raffreddore è accompagnato da un mal di gola che resiste trattamento, prendere Mercurius solubilis 12x 6c o tre volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.
  • Nux vomica: è un rimedio usato quando si è irritabili e con il naso gocciolante.
  • Pulsatilla: in caso di naso chiuso


Un raffreddore può anche portare a:

Prevenire il raffreddore

A seguire alcune delle semplici regole per prevenire il raffreddore:

  • Lavarsi sempre le mani
  • Disinfettare e pulire le superfici comuni toccati
  • Utilizzare disinfettanti per le mani
  • Utilizzare fazzoletti di carta invece che usare il fazzoletto di stoffa e condividere gli asciugamani.
  • Il sistema immunitario aiuta il corpo a combattere le infezioni.
  • Evitare il fumo passivo
  • Evitare gli antibiotici inutili
  • Allattare: il latte materno è noto per proteggere contro le infezioni del tratto respiratorio nei bambini, anche anni dopo aver smesso di allattare.
  • Assumere fermenti lattici


Combattere il raffreddore

Combattere il raffreddore ed alleviare i disturbi derivati dai dolori muscolari, mal di testa e febbre, si può assumendo un paracetamolo oppure il noto ibuprofene sulla base delle raccomandazioni delle indicazioni mediche relativamente all’età ed il peso per la quantità di assunzione. Altri rimedi naturali per combattere il raffreddore possono essere i semplici rimedi noti come succhiare delle caramelle o delle pastiglie per la tosse (se c’è) o per il mal di gola. Anche fare un bel bagno caldo aiuta e migliora in caso di dolori muscolari derivanti da un raffreddore.

Raffreddore allergico

Un raffreddore allergico si verifica quando le allergie colpiscono il sistema immunitario che diventa iperattivo per cercare di combattere il raffreddore di questo genere ed in difesa rilascia sostanze chimiche come l'istamina causando gonfiore alle cavità nasali, naso che cola, tosse e starnuti.


Raffreddore cronico

Un raffreddore diventa cronico quando è persistente e ricorrente e possono essere anche motivo di preoccupazione serio, pertanto serve comprendere le cause di un raffreddore cronico e prevenirlo.

In molti credono che un raffreddore cronico sia spesso dovuto all’esposizione al freddo, tuttavia a livello medico non c’è ancora la certezza di tutto ciò anche se certamente si colloca normalmente la formazione di un raffreddore nei periodi invernali, pertanto freddi.

Raffreddore estivo

Il raffreddore estivo risulta fastidioso tanto quanto il più classico raffreddore invernale, perché interferisce con le ferie o le attività all’aria aperta tradizionalmente prese in considerazione dalle persone nelle stagioni primaverili ed in estate affrontando più volentieri con le temperature più calde delle passeggiate o altro sotto il sole. Le cause di un raffreddore estivo possono essere legate all’utilizzo anche dei climatizzatori in quanto, al di là di rinfrescare, tolgono anche molta umidità. Quante volte infatti avete sentito una sensazione di secchezza alla gola con il clima attaccato? Il motivo è proprio che viene tolta talmente tanta umidità che si rischia di avere mal di gola ed appunto un bel raffreddore. Un’altra frequente causa del raffreddore estivo può essere gli sbalzi di temperatura, classici durante un bel temporale estivo: caldo caldo e poi con l’acquazzone si rinfresca troppo l’aria ed infine ritorna caldo. Tutto ciò fa risentire il corpo che a causa degli sbalzi così temporaneamente brevi non si abitua nel modo più corretto e normale ad abituare la temperatura corporea adeguata e risulta più esposto all’attacco dei virus del raffreddore.


Raffreddore forte

Quando si ha un raffreddore forte è sempre meglio consultare il proprio dottore che potrà intervenire nel consigliare al meglio cosa poter prendere per agevolare la guarigione dalla stessa.

In ogni caso può aiutare:

  • assumere vitamina C
  • bere molti liquidi
  • mangiare frutta e verdure (ricche di antiossidanti, vitamine e sali minerali)
  • stare comodamente a casa
  • vestirsi adeguatamente
  • assumere un’aspirina oppure un paracetamolo


Guarire dal raffreddore

Guarire da un raffreddore soprattutto durante i cambi della stagione può essere fatto sia tramite l’assunzione di medicine e/o antibiotici, se ritenuto necessario dal proprio medico ed in base alla gravità del raffreddore stesso che si presenta, si può provare ad alleviare e sopprimere i sintomi grazie a dei rimedi naturali anti-raffreddore.

Un esempio potrebbe essere il tè di achillea, sambuco e menta piperita combinati in parti uguali ed usate appunto per preparare un tè benefico per guarire dal raffreddore.

Per la preparazione di tale tè basta semplicemente lasciare in infusione le foglie di ogni erba per un massimo di 10 minuti. Questo ottimo tè è consigliato in genere per migliorare gli antipatici sintomi legati al raffreddore in quanto vengo usate a proprio beneficio le proprietà di

  • il sambuco che aiuta ad interrompe il muco in eccesso e contrasta i virus del raffreddore
  • la menta ha note proprietà decongestionante
  • l’achillea promuovere la sudorazione ed è un ottimo diuretico.


Naso chiuso e orecchie tappate dal raffreddore

Tra i sintomi più scontati di un raffreddore troviamo sicuramente il naso chiuso e le orecchie tappate, sintomi questi molto fastidiosi soprattutto se pensiamo che la congestione nasale (naso chiuso) si traduce praticamente sempre in naso colante ed infiammato nei vasi sanguigni sovra sollecitati dal raffreddore o dalle allergie. Avere le orecchie tappate è un altro sintomo fastidioso derivante dal raffreddore.

In questi casi si interviene con dei rimedi naturali o omeopatici ma se dopo un po’ di giorni non vi sono risultati è necessario andare da un medico per verificare che sia solo un semplice raffreddore e non altro e semmai farsi consigliare su qualche altre rimedio ad hoc per la singola situazione del paziente.


Spray per il raffreddore

Lo spray per il raffreddore, detto comunemente spray nasale, può essere considerato un trattamento usato per il raffreddore disponibile sia con che senza prescrizione per trattare una  congestione nasale tipica del raffreddore e delle allergie.

Gli spray nasali possono aiutare a curare l'allergia nasale e sintomi del raffreddore e sono disponibili in due forme:

  • spray decongestionanti: aiutano a ridurre chiuso la congestione nasale, ma si consiglia sempre di non usarli per più di tre giorni, a seconda del farmaco, al fine di prevenire al contrario dei peggioramenti dei sintomi del raffreddore.
  • Spray salini: sono spray per il raffreddore che aiutano in caso di congestione mite, aiutano a rallentare il muco in eccesso e prevenire la formazione di croste. Al contrario di quelli decongestionanti può essere usato senza problemi per tutta la durata del raffreddore fino a guarire da esso.


Propoli contro il raffreddore

La propoli è un’ottima alternativa per curare il raffreddore. Difatti la propoli è una resina derivante dal lavoro delle api nell’alveare che ha benefici potenti contro batteri, virus e funghi in generale, oltre al fatto di essere riconosciuta come un rimedio completamente naturale con effetti antinfiammatori e molto utili in caso di raffreddore e mal di gola in particolare. Il gusto della propoli non è il massimo ma sapere che ha proprietà molto importanti per curare e trattare i sintomi influenzali e del raffreddore in generale può aiutare a sopportare l’assunzione, eventualmente per i più delicati al gusto si può prendere subito dopo un dolcissimo cucchiaino di miele che addolcirà sicuramente il palato.


Aerosol e fumenti per raffreddore

Fare dei fumenti e l’aerosol sono i metodi più delicati per intervenire a trattare l'apparato respiratorio colpito da raffreddore o influenza, facilitando l’eliminazione di catarro, infezioni e infiammazioni. Fare un aerosol non solo aiuta a curare i sintomi da raffreddore ma è consigliato anche in caso di bronchiti e sinusiti e vengono sfruttati di solito i seguenti oli essenziali per beneficiare maggiormente dei vantaggi:

  • olio essenziale di timo
  • olio essenziale di eucalipto
  • olio essenziale di pino
  • olio essenziale di salvia


Tachipirina per il raffreddore?

La tachipirina è un farmaco da banco composto da paracetamolo molto usato come antipiretico per far diminuire la febbre spesso derivante da raffreddore importante. La tachipirina è un valido farmaco anche per limitare il dolore muscolare che può essere associato a raffreddore ed influenza solitamente associata anche a febbre, in quanto il paracetamolo ha proprietà analgesiche.

Bicarbonato e raffreddore

Il bicarbonato ed il raffreddore cosa hanno in comune ? Pochi sanno che il bicarbonato può essere un valido aiuto per aiutare a decongestionare le vie respiratorie afflitte dalla congestione tipica del raffreddore e tutto questo utilizzando dei suffumigi, che sono semplicemente delle inalazioni di vapore acqueo alle quali si possono miscelare del bicarbonato per aumentarne i benefici. Bastano solo 5 grammi di bicarbonato da mettere nel vaporizzatore e poi si possono sfruttare le potenzialità di tale trattamento casalingo e naturale per guarire dal raffreddore.


Actigrip per il raffreddore ed i sintomi del raffreddore

Actigrip è un medicinale utile nel trattamento di raffreddore e sintomi dell’influenza composto da principi attivi come triprolidina (un antistaminico), peudoefedrina (aiuta a liberare le vie respiratorie) e paracetamolo (utile in caso di dolore e per abbassare la febbre).Actigrip è venduto in farmacia sotto forma di sciroppo o compresse e si consiglia l’assunzione a stomaco pieno e si consiglia di leggere il foglio illustrativo (come per tutti i farmaci con prescrizione o senza) in quanto esistono dei possibili effetti collaterali.

VivinC contro il raffreddore

VivinC è un farmaco da banco prodotto dalla società Menarini ed è un utile trattamento in caso di raffreddore, mal di gola, primi sintomi influenzali, emicrania, infezioni alle gengive o dolori da influenza. E’ un prodotto che si presenta sotto forma di compressa effervescente con un gusto amarognolo ed è formata, come l'aspirina e come suggerisce il nome stesso, da vitamina C per ben 200 mg ed inoltre comprende acido acetilsalicilico e acido ascorbico.


Zerinol per il raffreddore

Zerinol è usato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza ed è un antipiretico ed analgesico prodotto dalla Boeringher Ingelheim Italia e contiene principi attivi come  clofernamina maleato e paracetemolo. Zerinol è un antinfiammatorio come aspirina e tachipirina però risulta meno aggressivo per lo stomaco ed ha proprietà analgesiche molto utili per dolori muscolari ed articolari e per raffreddore.

Vaccino per raffreddore

Un vaccino per il raffreddore in realtà non esiste in quanto il raffreddore è una infiammazione derivante da talmente tanti virus (si parla di 200-250 virus) che non si riesce a sviluppare un vaccino che li comprenda tutti, mentre invece gli studiosi si concentrano per continuare a cercare metodi sempre più efficaci per trattare o prevenire il raffreddore. Il vaccino solitamente è incentrato per i virus influenzali più facilmente individuabili nei vari e molteplici ceppi che colpiscono il sistema immunitario.

Consigli utili e diversi rimedi omeopatici e casalinghi utili contro il raffreddore.