Curare il raffreddore

Come curare naturalmente il raffreddore? Curare il raffreddore in modo naturale non è complesso, basterà solo costanza ed un sapiente uso dei rimedi della nonna.

Curare il raffreddore in un giorno, non è possibile ma curare il raffreddore senza farmaci ma con le erbe e semplici metodi naturali questo si che è possibile ed anche relativamente semplice. Le cure naturali possono aiutare nel trattamento del comune raffreddore, noto anche come “rinite acuta”, un’infiammazione delle alte vie respiratorie causata da un’infezione virale. Il raffreddore è molto più frequente di qualsiasi altra malattia, verificandosi nello stesso individuo con la media di almeno tre volte l’anno. Un raffreddore dura di solito da 3 a 10 giorni, con un’accentuazione dei sintomi soprattutto nei primi tre giorni circa.

Curare il raffreddore

Curare raffreddore

I sintomi del raffreddore sono in genere:

L’influenza, invece, è più spesso causa di febbre alta, brividi, dolori generalizzati e affaticamento: dunque raffreddore e influenza non vanno confusi.

Come si contrae il raffreddore?

Il raffreddore è il risultato di un’esposizione ad un virus, ed è una malattia virale contagiosa delle alte vie respiratorie (naso e gola): per questo motivo viene chiamato anche “rinofaringite acuta virale”. Una bassa vitalità, sintomi allergici a livello di naso e gola, l’esposizione del corpo al freddo, la mancanza di sonno, la depressione, la stanchezza e altri fattori come gli sbalzi di temperatura, la polvere e altre inalazioni irritanti sono importanti concause per lo sviluppo di un raffreddore.

Il raffreddore è un modo naturale che il corpo ha di espellere le tossine. La durata del raffreddore dipende dalla quantità di tossine accumulate nel corpo e dalla rapidità con cui vengono espulse.

Come trattare il raffreddore tramite l’alimentazione?

Il miglior trattamento per il raffreddore è una dieta adeguata. L’ideale è iniziare a mettere il paziente a digiuno per due giorni: a deve essere assunto in questo periodo, fuorché acqua calda mescolata con succo di limone e miele o succhi di frutta. Una dieta liquida è necessaria per neutralizzare la condizione acida del sangue, e le bevande calde sono inoltre utili per purificare i reni. Il succo d’ananas, in particolare, è molto benefico.
Il breve digiuno a base di succhi può essere seguito da un’alimentazione basata esclusivamente su frutta fresca per tre giorni. In questo regime, il paziente dovrebbe mangiare per tre volte al giorno succosa frutta fresca come mele, pere, uva, pompelmo, arance, ananas, pesche, melone o qualsiasi altro tipo di frutta di stagione.
Non dovrebbero essere mangiate, invece, le banane e la frutta secca, sciroppata o in scatola. Nessun altro alimento deve essere aggiunto a questo tipo di dieta di frutta, altrimenti il valore di tutto il trattamento va perduto.

Dopo la dieta a base di sola frutta, il paziente dovrebbe gradualmente cominciare una dieta ben bilanciata, basata sui tre gruppi alimentari di base, vale a dire:

  • Cereali, semi e noci
  • Verdure
  • Frutta

Si consiglia di evitare la carne, il pesce, le uova, i formaggi ed i cibi ricchi di amido per alcuni giorni finché non ci si sente meglio. Di solito ci si comincia a riprendere dopo due o tre giorni.

Quali sono i rimedi naturali per prevenire il raffreddore?

  • La vitamina C. Protegge contro le infezioni e agisce come un innocuo antibiotico. Si trova negli agrumi e negli ortaggi a foglia verde.
  • Il lime. È il più importante tra i vari rimedi domestici contro il raffreddore. È molto utile in tutti i tipi di raffreddore e di febbre. Ricco in vitamina C, il succo di lime aumenta la resistenza alla malattia e ne riduce la durata.
  • L’echinacea. Se assunta ai primi accenni di un raffreddore, ne riduce i sintomi e la loro durata.
  • Lo zinco. Per alcune persone, le pasticche di zinco e gli spray nasali possono aiutare a prevenire e a curare il raffreddore e l’influenza. I sali di zinco sono efficaci contro gli agenti patogeni.
  • Il ginseng. Assumere il ginseng rende i raffreddori meno frequenti, più lievi e più brevi.
  • Lo zenzero. Si tratta di un alimento che è un ottimo rimedio per il raffreddore e la tosse. Gli studi sullo zenzero dimostrano la sua capacità di migliorare il mal di stomaco e di tenere sotto controllo nausea e vomito. È stato a lungo prescritto dagli operatori ayurvedici in India come aiuto per la digestione. In Cina e in Giappone è usato per curare le cefalee, i raffreddori e la nausea.
  • La curcuma. Con le sue proprietà antisettiche, è un rimedio efficace contro il raffreddore e le irritazioni della gola. Nella medicina ayurvedica, è utilizzato come antisettico per le ferite e le bruciature, e contiene anche il fluoro che è essenziale per la salute dei denti. Inoltre è usato come agente antibatterico.
  • La zuppa di aglio. È un antico rimedio per ridurre i sintomi del raffreddore. L’aglio ha proprietà antisettiche e antispastiche, oltre a diverse altre virtù medicinali. Inoltre il vapore proveniente dalla zuppa d’aglio calda aiuta a mandar via le tossine e a far scendere la febbre. Si pensa che anche la zuppa di cipolla sia estremamente efficace nel trattamento del comune raffreddore.

Oltre alla scelta degli alimenti e degli integratori giusti, vi sono anche dei comportamenti ideali da assumere per alleviare in modo naturale i sintomi del raffreddore:

  • Soffiarsi il naso spesso e nel modo giusto. È importante soffiarsi il naso con frequenza quando si ha un raffreddore piuttosto che tirare su col naso il muco e trattenerlo. Tuttavia non bisogna soffiarsi il naso in modo troppo violento, o si rischia di avvertire un forte mal d’orecchi. Il modo migliore per soffiarsi il naso? Premere con un dito una narice, chiudendola, e nel frattempo soffiare delicatamente l’altra, ripetendo dopo l’operazione in modo inverso. Ovviamente è fondamentale lavarsi le mani dopo aver soffiato il naso.
  • Stare a riposo. Riposare soprattutto all’inizio di un raffreddore o di un’influenza aiuta il corpo a direzionare la sua energia verso il sistema immunitario, per combattere il raffreddore stesso. Questa reazione del corpo, tuttavia, lo stressa, per cui è importante dargli una mano stando comodamente a riposo sotto le coperte.
  • Fare i gargarismi. I gargarismi possono alleviare il mal di gola e portare sollievo temporaneo. Si può provare con un cucchiaino di sale sciolto in acqua tiepida quattro volte al giorno. Per ridurre il pizzicore in gola, si può inoltre provare a fare dei gargarismi dal potere astringente, come con il tè, che contiene i tannini: in questo modo i tessuti si sgonfiano un po’. Oppure si può fare un gargarismo più denso e meno liquido utilizzando il miele, tanto usato nei metodi popolari. Mettere a bagno un cucchiaio di foglie di lampone o di succo di limone in due tazze di acqua calda, e aggiungervi un cucchiaino di miele. Lasciare che il composto si raffreddi a temperatura ambiente prima di fare i gargarismi. Attenzione: il miele non deve essere mai fatto prendere a bambini con meno di 1 anno di età.
  • Bere bevande calde. Questo può alleviare la congestione nasale, previene la disidratazione e aiuta a lenire le membrane infiammate che rivestono naso e gola.
  • Fare un bagno di vapore. Le inalazioni di vapore idratano le cavità nasali e rilassano. Tuttavia è meglio evitarlo se si hanno vertigini a causa dell’influenza.
  • Usare un balsamo al mentolo o eucaliptolo sotto al naso. Una goccia di balsamo mentolato sotto il naso è in grado di aprire le vie respiratorie e aiuta a lenire la pelle irritata alla base del naso. Il mentolo, l’eucalipto e la canfora hanno tutti degli ingredienti che aiutano ad alleviare le irritazioni del naso.
  • Applicare impacchi caldi o freddi intorno ai seni nasali congestionati. Sia nel caso degli impacchi caldi che di quelli freddi, la temperatura può aiutare a trovare sollievo. Basta prendere un panno umido e caldo tenuto nel forno a microonde per 1 minuti circa, oppure usare un sacchetto di piselli surgelati da usare come impacco freddo.

Altri modi naturali per combattere il raffreddore sono:

  • Lavarsi le mani, per mantenerle pulite dai germi.
  • Tenersi lontani da persone che hanno febbre e raffreddore.
  • Fare attività fisica regolare, in modo da rinforzare naturalmente il proprio sistema immunitario.
  • Mangiare alimenti ricchi di antiossidanti naturali.

Considerazione finale sul come curare naturalmente senza farmaci il raffreddore

I modi per contrastare il raffreddore, come si può notare, vertono tutti sull’alleviamento dei sintomi e sulla prevenzione, ma non sulla cura di esso: in effetti non è possibile evitarlo del tutto, visto che vi sono 250 tipi di virus diversi che possono provocarlo, e non si può essere immuni a tutti.

Curare il raffreddore con le erbe e metodi naturali al posto dei farmaci è una sceltadiffusa.

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