Raffreddore e febbre

Raffreddore e febbre cosa fare? Il raffreddore associato alla febbre può essere frequente soprattutto nelle stagioni fredde come l’inverno, in quanto risulta essere una malattia molto comune che potrebbe presentarsi con diversi sintomi influenzali. Per poter curare il raffreddore e la tosse è consigliato un parere medico che sicuramente prescriverà farmaci antipiretici come tachipirina, efferalgan etc. e farmaci antinfiammatori.

Raffreddore e febbre

Raffreddore febbre

Il raffreddore: sintomi, cause e trattamento

I sintomi più frequenti di un comune raffreddore sono il naso che cola, la congestione nasale e gli starnuti e si può inoltre soffrire di mal di gola, tosse e mal di testa. Si tratta di uno dei malanni più comuni e frequenti, ed è il motivo principale per cui ci si assenta da scuola o da lavoro, senza contare che spesso ci si raffredda proprio a lavoro, a scuola o in famiglia.Sono soprattutto i bambini quelli più soggetti a raffreddarsi, generalmente sulle otto volte all’anno, e spesso si ammalano per il contatto con gli altri bambini a scuola o all’asilo. Ci si può raffreddare in qualsiasi periodo dell’anno, ma i raffreddori sono ovviamente più comuni in inverno e nei periodi delle piogge.
Il virus del raffreddore si diffonde attraverso vie aeree, quando il malato starnutisce, tossisce o si soffia il naso.

Si può prendere un raffreddore se:

  • Una persona col raffreddore starnutisce, tossisce, o si soffia il naso nelle vicinanze
  • Ci si tocca il naso, gli occhi o la bocca dopo aver toccato qualcosa di contaminato dal virus.

Le persone sono più contagiose nei primi 2 o 3 giorni del raffreddore. Generalmente il raffreddore non è più contagioso dopo la prima settimana.

Sintomi del raffreddore

I sintomi del raffreddore si verificano entro 2 o 3 giorni dopo che si è entrati in contatto con il virus, anche se l’incubazione potrebbe durare fino ad una settimana. I sintomi per lo più interessano il naso.

I sintomi più comuni del raffreddore sono:

Gli adulti e i bambini più grandi in genere non hanno febbre, o hanno febbre bassa. I bambini piccoli invece spesso possono avere la febbre sui 38-39°C.

A seconda di quale virus ha causato il raffreddore, si può anche soffrire dei seguenti sintomi:

  • Tosse
  • Diminuzione dell’appetito
  • Mal di testa
  • Dolori muscolari
  • Scolo rinofaringeo
  • Mal di gola

Trattamento per raffreddore e febbre

In caso di raffreddore, soprattutto associato alla febbre, bisogna riposare molto e bere molti liquidi. Per ciò che riguarda le medicine contro il raffreddore, i medicinali da banco possono contribuire ad alleviare i sintomi negli adulti e nei bambini più grandi. Non fanno andar via prima il raffreddore, ma possono aiutare a sentirsi meglio.
I farmaci da banco contro raffreddore e febbre non sono raccomandati per i bambini sotto i sei anni di età, ma è meglio parlare con il proprio medico prima di dare al proprio bambino qualsiasi tipo di medicinale senza ricetta medica, anche nel caso in cui l’etichetta dicesse che si tratta di un farmaco fatto apposta per i bambini. Questi farmaci, infatti, potrebbero avere dei gravi effetti collaterali.
Per ciò che concerne gli antibiotici, non dovrebbero servire per curare un banale raffreddore. Non aiutano e possono anche peggiorare la situazione. In genere, il muco e lo scolo nasale vanno via dopo pochi giorni: solo se non migliorano entro 10 o 14 giorni il medico potrebbe prescrivere degli antibiotici.
Sono inoltre usati dei nuovi farmaci antivirali per alleviare i sintomi influenzali, anche se si è notato che non aiutano a ridurre i sintomi del raffreddore.

Trattamenti alternativi contro il raffreddore

I trattamenti alternativi e naturali che vengono utilizzati per il raffreddore sono:

  • vitamina C
  • zinco
  • echinacea
  • aglio
  • zuppa di pollo e verdure

La zuppa di pollo è il rimedio più antico di tutti, viene utilizzata da secoli per il trattamento del comune raffreddore. In effetti può davvero aiutare: il calore, i fluidi ed il sale possono aiutare a combattere l’infezione.
La vitamina C è un rimedio popolare per il comune raffreddore. La ricerca ha dimostrato che in realtà non previene il raffreddore, tuttavia coloro che assumono regolarmente la vitamina C sembrano avere raffreddori più brevi e sintomi più lievi. Prendere la vitamina C dopo il raffreddore, ovviamente, non è utile!
I supplementi di zinco, presi almeno per 5 giorni, possono ridurre il rischio di contrarre il raffreddore. Prendere un supplemento di zinco entro 24 ore dal primo giorno in cui si cominciano ad avvertire i sintomi del raffreddore può rendere tali sintomi meno gravi, aiutando a risolverli più velocemente. L’echinacea è una pianta che è riconosciuta come metodo naturale per prevenire il raffreddore e l’influenza, e per renderne i sintomi meno gravi. Tuttavia, vari studi scientifici non sono riusciti ancora a dimostrare che questa pianta aiuti a prevenire o curare il raffreddore. I trattamenti alternativi sono sicuri per la maggior parte delle persone. Però alcuni trattamenti alternativi potrebbero causare anche effetti collaterali o reazioni allergiche: per esempio, alcune persone sono allergiche all’echinacea, mentre alcune piante e integratori possono interferire nel funzionamento di alcuni farmaci. Per questi motivi e per molti altri è fondamentale parlare col proprio medico prima di provare un trattamento alternativo.

Evoluzione del comune raffreddore

Il muco che cola dal naso diventa man mano più spesso e potrebbe diventare giallognolo o verdastro nel giro di pochi giorni: questo è assolutamente normale e non è certo un motivo per assumere antibiotici.
I maggiori sintomi del raffreddore di solito scompaiono entro una settimana. Se ci si sente male ancora dopo 7 giorni, è meglio consultare il medico per scongiurare l’eventualità di infezioni, di allergie o di altri problemi medici.
Possibili complicazioni del raffreddore
I raffreddori potrebbero essere il primo e più comune campanello d’allarme dei sintomi dell’asma nei bambini che ne soffrono.

Un raffreddore, inoltre, può anche portare a:

Prevenzione antiraffreddore

Vi sono cinque modi che si sono dimostrati molto efficaci nell’aiutare a ridurre le probabilità di raffreddarsi:

  • Lavarsi sempre le mani: i bambini e gli adulti devono lavarsi le mani dopo essersi soffiati il naso, dopo aver cambiato dei pannolini, dopo aver usato il bagno e prima di mangiare e di preparare del cibo.
  • Disinfettare: pulire le superfici toccate più frequentemente (come le manopole del lavello, le maniglie delle porte e i materassi) con un disinfettante identificato come presidio medico chirurgico.
  • Per i propri figli, scegliere le classi a scuola o all’asilo con meno bambini: meno bambini ci sono in una classe, più drasticamente si riduce la diffusione dei germi.
  • Utilizzare disinfettanti per le mani: questi prodotti utilizzano l’alcool per distruggere i germi. Si tratta di prodotti antisettici, non di antibiotici, per cui non può svilupparsi resistenza ad essi. Un po’ di prodotto ucciderà il 99,99% di germi, senza acqua o asciugamani.
  • Utilizzare fazzoletti di carta anziché di stoffa.

Il sistema immunitario aiuta a combattere le infezioni. Ecco sei modi per sostenere e incrementare la forza del proprio sistema immunitario:

  • Evitare il fumo passivo: tenersi lontani il più possibile dal fumo passivo, visto che è responsabile di moltissimi problemi di salute, tra cui i raffreddori.
  • Evitare gli antibiotici inutili: l’abuso di antibiotici molto spesso porta alla resistenza stessa agli antibiotici. Più si utilizzano gli antibiotici, più è probabile che tali medicine non funzionino o siano meno efficaci in futuro. Ciò significa anche che si svilupperebbe una maggiore facilità ad ammalarsi di raffreddori più ostinati.
  • Allattare: il latte materno è noto per proteggere contro le infezioni del tratto respiratorio dei bambini, e questo anche anni dopo aver smesso di allattare. I bambini che non sono stati allattati contraggono più otiti e raffreddori di quelli che invece sono stati allattati con latte materno.
  • Bere molta acqua: i liquidi aiutano il sistema immunitario a funzionare in modo corretto.
  • Mangiare yogurt: alcuni yogurt contengono i fermenti lattici vivi che aiutano a prevenire anche i raffreddori.
  • Dormire abbastanza: non dormire a sufficienza facilita le possibilità di ammalarsi.

Considerazione finale su raffreddore e febbre

C’è da specificare che, anche se il comune raffreddore di solito si verifica nei mesi autunnali e invernali, non è il freddo in sé a provocare il raffreddore. Piuttosto il raffreddore aumenta nelle stagioni fredde perché le persone tendono a trascorrere anche più tempo in casa in contatto con gli altri, e rischiano di contrarlo. Lo stesso motivo riguarda i bambini che vanno a scuola o all’asilo.

Tuttavia si tratta di una manifestazione tanto fastidiosa quanto breve e di facile cura, per cui la sua comparsa in genere non allarma più di tanto chi ne è colpito, a meno che, come già affermato, non sia il primo sintomo di patologie più gravi.

congestione nasale

Informazioni su come prevenire e combattere febbre e raffreddori.

Malattie

Lascia il tuo commento: