Raffreddore sintomi

I sintomi del raffreddore sono sperimentati ogni anno da milioni di italiani, il comune raffreddore è una malattia contagiosa che può essere causata da un certo numero di virus. Il raffreddore è comunemente indicato come un’infezione delle alte vie respiratorie. I sintomi possono includere tosse, mal di gola, congestione nasale, naso chiuso che cola e starnuti.

Raffreddore sintomi

Raffreddore sintomi

Tante sono le cause del raffreddore

Più di 200 tipi di virus sono riconosciuti come causa del raffreddore, con i rinovirus che arrivano a causare il 30 o 35% di tutti i raffreddori nei soggetti adulti. Altri virus comunemente implicati sono il coronavirus, l’adenovirus, il virus respiratorio sinciziale ed i virus parainfluenzali. Proprio a causa del fatto che virus così diversi tra loro possono causare un raffreddore, il corpo non riesce a sviluppare resistenza contro ciascuno di essi. Infatti, i bambini che vanno all’asilo o alle elementari possono avere da sei a dodici raffreddori l’anno, mentre gli adolescenti e gli adulti ne hanno in genere dai due ai quattro annualmente. Il comune raffreddore si verifica più frequentemente durante i mesi invernali e autunnali. Si tratta della malattia più frequente nel mondo, ed è una delle principali cause di assenteismo da lavoro e da scuola.

Come si trasmette il raffreddore?

Il raffreddore si trasmette sia attraverso il contatto diretto con secrezioni infette sia tramite l’inalazione del virus nell’aria dopo lo starnuto o la tosse di persone raffreddate. Spesso la trasmissione da persona a persona si verifica quando un individuo col raffreddore si soffia il naso e dopo tocca una persona che, così, si infetta. O ancora il raffreddore si trasmette quando un individuo entra in contatto con superfici contaminate da qualcuno che a sua volta ha il raffreddore. Per questo si parla di contatto diretto e indiretto.

Un virus del raffreddore può resistere su oggetti come penne, libri, telefoni, tastiere di computer e tazze di caffè per diverse ore, e può quindi essere contratto tramite il contatto con questi oggetti.

Quali sono i sintomi e i segni del raffreddore negli adulti, nei bambini e nei neonati?

I sintomi del raffreddore iniziano in genere due o tre giorni dopo aver contratto l’infezione: questo viene chiamato periodo di incubazione.

I sintomi e i segni del comune raffreddore variano a seconda del virus responsabile dell’infezione, e possono includere le seguenti manifestazioni:

  • Scolo nasale
  • Mal di gola
  • Starnuti
  • Raucedine
  • Tosse
  • Lacrimazione degli occhi
  • Febbricola
  • Emicrania
  • Dolori muscolari
  • Affaticamento

I sintomi del raffreddore nei neonati e nei bambini sono simili a quelli osservati negli adulti. Il raffreddore può iniziare col naso che cola con secrezioni chiare, che in seguito potrebbero diventare gialle o verdastre. I neonati e i bambini possono avere anche una diminuzione di appetito.

I sintomi in genere durano da 4 a 14 giorni, e tendono a migliorare nel giro di una settimana.

Quale correlazione c’è fra il freddo ed il raffreddore?

Anche se il raffreddore in genere colpisce la maggior parte di persone nei mesi autunnali e invernali, non è il freddo in sé a provocare il raffreddore. Piuttosto, si pensa che durante le stagioni fredde le persone tendano a trascorrere più tempo in casa a stretto contatto l’una con l’altra, facilitando così la diffusione del virus.

Qual è la differenza tra il comune raffreddore e l’influenza?

Molta gente confonde il comune raffreddore con l’influenza. Invece, mentre l’influenza è causata dal virus influenzale, il comune raffreddore di solito non lo è. Di sicuro alcuni sintomi del raffreddore e dell’influenza possono apparire simili, tuttavia i pazienti raffreddati hanno in genere manifestazioni più lievi, mentre le persone influenzate tendono ad avere un esordio più brusco della malattia, con febbre, brividi, cefalea, dolori muscolari, tosse secca e debolezza estrema. Anche se una distinzione tra raffreddore e influenza può essere difficile, non esistono test di laboratorio che confermino la diagnosi di influenza.

Come viene diagnosticato il comune raffreddore?

Il medico generalmente diagnostica un raffreddore in base alla descrizione dei sintomi e allo stato fisico: non sono necessarie prove di laboratorio e test vari, a meno che non ci siano preoccupazioni per altre condizioni cliniche o per possibili complicanze.

Qual è il trattamento per il comune raffreddore? Ci sono dei rimedi casalinghi?

Non c’è una cura contro il comune raffreddore, visto che è una malattia che guarisce da sé e si risolve spontaneamente con il tempo. I rimedi casalinghi e i trattamenti sono diretti semplicemente ad alleviare i sintomi mentre il corpo combatte l’infezione. I trattamenti casalinghi contro il raffreddore sono principalmente una buona dose di riposo ed il bere molti liquidi. Nei bambini più grandi e negli adulti, i farmaci da banco come le pastiglie per la gola, le pastiglie per la tosse e gli sciroppi possono aiutare ad alleviare i sintomi, anche se non sono sufficienti a prevenire o a ridurre la durata del raffreddore stesso. I gargarismi con acqua calda salata possono aiutare le persone col mal di gola. I decongestionanti come la pseudoefedrina o gli antistaminici possono essere utilizzati per i sintomi nasali, mentre può anche essere utile la soluzione salina spray nasale. Bisogna ricordare che i farmaci da banco possono causare effetti collaterali indesiderati, quindi devono essere assunti con cautela.
Il paracetamolo e l’ibuprofene possono aiutare contro febbre, mal di gola e dolori muscolari.
Anche per i neonati e i bambini piccoli il trattamento contro il raffreddore è di supporto. Per evitare la disidratazione è particolarmente importante consentire un buon riposo e incoraggiare l’assunzione di molti liquidi. Farmaci come il paracetamolo e l’ibuprofene possono essere presi per alleviare i dolori o la febbre sulla base di età e peso. Non bisogna usare aspirina o farmaci contenenti aspirina nel caso dei bambini o degli adolescenti, poiché l’aspirina è stata associata ad una rara condizione potenzialmente fatale chiamata sindrome di Reye. È importante ricordare che i farmaci da banco non sono assolutamente raccomandati per i neonati e i bambini, poiché possono avere effetti gravi e potenzialmente pericolosi.

Gli antibiotici sono un trattamento adatto contro il comune raffreddore?

Gli antibiotici non svolgono alcun ruolo nella cura del raffreddore: gli antibiotici sono efficaci solo contro le malattie causate dai batteri, mentre il raffreddore è causato da virus. Non solo gli antibiotici non aiutano, ma raramente possono anche causare gravi reazioni allergiche che potrebbero anche essere fatali. Inoltre, usare gli antibiotici quando non sono necessari può portare alla resistenza ad essi, per questo è importante limitarne l’uso a situazioni in cui trovano una più adatta indicazione medica.

Quando è necessario consultare il medico?

Generalmente, il raffreddore può essere curato a casa e gestito con semplici farmaci da banco. Tuttavia, se si sviluppano sintomi più gravi come brividi, febbre alta, forte mal di testa, rigidità del collo, vomito, dolori addominali, difficoltà respiratorie, dolore toracico, confusione, o comunque assenza di miglioramento dopo i primi 10 giorni, si deve consultare il proprio medico immediatamente. I neonati con meno di 3 mesi  di età che si raffreddano o prendono la febbre dovrebbero essere visitati subito da un medico pediatra.
Se si ha un mal di gola o una febbre senza gli altri sintomi del raffreddore, questa condizione dovrebbe essere valutata dal proprio medico, visto che si potrebbe trattare di un’infezione batterica che necessita di antibiotici.
Infine, se si notano fra i sintomi un forte dolore facciale accompagnato da muco giallo o verde dal naso e da febbre, è possibile che si tratti di sinusite, per cui anche in questo caso è necessario l’intervento del medico che potrebbe decidere di prescrivere degli antibiotici.

Come si previene il raffreddore?

La misura più importante da assumere per prevenire il raffreddore è quello di evitare gli individui infetti. È anche estremamente importante lavarsi le mani di frequente, perché questo gesto può distruggere i virus trasmessi dal contatto con superfici contaminate. In più, è sempre meglio modificare delle cattive abitudini di vita, come smettere di fumare e gestire meglio il proprio stress, perché una vita sana può diminuire la suscettibilità a contrarre il raffreddore.

Come cobattere i primi sintomi del raffreddore con semplici cure e rimedi naturali.

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