Della pianta di spinocervino vengono utilizzate le bacche per preparati erboristici (es. tisana) per poter sfruttare le sue proprietà lassative dovute alla presenza degli antrachinoni.
Nome comune: Spino cervino
Famiglia: Rhamnaceae
Componenti:
- sostanze antrachinoniche
- resine
- gomme
- pectine.
La pianta di Spinocervino sembra abbia la derivazione del nome dal termine "cathartica", dal greco "katharein" che significa purificare, in riferimento alle proprietà purgative dei suoi frutti.
E' un piccolo albero o arbusto caducifoglio alto 1-6 m, con rami robusti e numerosi provvisti di spine all’apice.
Foglie opposte superiormente verde-scuro, mentre sono più chiare nella parte inferiore.
I fiori sono piccoli riuniti in cime a forma di ombrello e di colore giallo-verdastro. Il frutto è una drupa di colore nero raggiunta la maturità.
Curiosità
- Il legno ha odore sgradevole, come tutte le Rhamnaceae.
- Il legno, duro, resistente e difficilmente fessurabile, si presta bene a venir lavorato. L'alburno e di colore grigio-giallastro, il duramen da giallo-rossastro a rosso.
Il legno radicale, di aspetto ornamentale per la sua marezzatura, era apprezzato nei lavori di tornitura.
Rhamnus catharticus L., Spino cervino ...






