Rhamnus frangula L., Frangula

Della Frangula si utilizza la corteccia per fare tisane lassative in erboristeria, mentre il legno era usato in passato per lavori al tornio ed, infine, dalla scorza si ricavano essenze medicinali e coloranti da tintoria.

Nome comune: frangula

Famiglia: Rhamnacee

Rhamnus frangula L., Frangula

Rhamnus frangula

Principi attivi della Frangula

  • Frangula: 3-8% glicosidi antrachinonici: glucofranguline Ae B, franguline; Flavonoidi Cascara: 8% derivati idrossiantracenici: 70% cascarosidi A-B-C-D

La frangula

I componenti principali di piante come la frangula (come anche l'Aloe) sono dei glicosidi, i cui agliconi appartengono ai derivati dell’antracene.

I glicosidi si comportano da profarmaci in quanto per agire devono essere metabolizzati in prodotti biologicamente attivi: i glicosidi infatti manifestano la loro attivita’ solo dopo che la flora batterica intestinale li ha idrolizzati liberando gli agliconi e trasformando questi nella forma attiva, gli antroni.

La Frangula e la Cascara sono indicate nella stipsi occasionale o cronica. Si usano a piccole dosi dopo i pasti (anche azione colagoga) o in dose unica la sera.

Curiosità sulla Frangula

  • E' una pinata diffusa in Asia, Europa centro meridionale e Unione sovietica.
  • L'origine del nome è celtica e significa fragilità di rami: da "ram"(= spino), "frangula" (= dal latino frangere).

Rhamnus frangula L., Frangula

Erbe officinali piante medicinali

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