Rimedi e cure naturali per la prostatite

Quali sono le cure e i rimedi naturali contro la prostatite? La prostatite cronica è un'infiammazione e un gonfiore della prostata che si sviluppa lentamente e che continua per molto tempo. Le persone che soffrono di prostatite sono soggette a brividi, febbre, dolori articolari e persistente all’ inguine. Questo accade soprattutto a causa di un’infezione batterica, che fa gonfiare la prostata causando dolore durante la minzione, inducendo sintomi simil-influenzali.

Rimedi e cure naturali per la prostatite

Rimedi prostatite

Questa breve guida vi indicherà come utilizzare alcuni rimedi a base di erbe per il trattamento di prostatite cronica:

  • Le compresse di quercetina. La quercetina è un flavonoide potente che può contribuire a ridurre il dolore, le infezioni batteriche e il gonfiore associato alla prostatite cronica. Si possono anche introdurre nella dieta degli agrumi come arance, pompelmi e limoni. Si consiglia di prendere una compressa una volta al giorno, preferibilmente al mattino.
  • Le compresse di semi di palmo nano. I derivati di questa pianta presentano un’azione potente utile a ridurre gli antigeni specifici della prostata, e al tempo stesso aiutano a ridurre il gonfiore e l'infiammazione. Si consiglia di prendere due compresse due volte al giorno, preferibilmente durante i pasti.
  • Gli integratori a base di zinco minerale. Questi integratori possiedono proprietà anti-infiammatorie. Agiscono riducendo la dimensione della prostata e supportano il sistema immunitario nel combattere le infezioni batteriche associate alla prostatite. Si consiglia di prendere una compressa di zinco al giorno.
  • Le capsule di quercetina. Gli ingredienti biologici presenti all’interno della quercetina sono chiamati bioflavonoidi. Questi componenti potenti contribuiscono a ridurre il dolore e l'infiammazione associati alla prostatite. Si consiglia di prendere due compresse, con i pasti, ogni giorno.
  • Le compresse di Pygeum Africanum. Il componente attivo della pianta Pygeum Africanum è il fitosterolo. Questo componente aiuta a ridurre l'infezione batterica, infiammazione e gonfiore della prostata. Può permettere anche una minzione meno dolorosa. Si consiglia di prendere una compressa al giorno, preferibilmente prima di andare a letto.
  • Eseguire esercizi di Yoga. Lo Yoga può alleviare il dolore associato alla prostatite cronica rilassando i muscoli addominali e i muscoli che sono posizionati alla base del bacino. Lo Yoga è utile per alleviare lo stress e l'ansia.
  • Sedute di agopuntura. L'agopuntura agisce stimolando i recettori delle cellule nervose della zona interessata, riducendo il dolore causato dalla prostatite cronica. E’ utile ed importante rivolgersi ad un terapeuta agopunturista che operi nella località in cui abita il paziente, per scoprire come questo trattamento può contribuire a ridurre l'infiammazione e il dolore.

Prostatite cronica - protocolli di trattamento

Con un po’ di attenzione e qualche accorgimento, una vita normale è decisamente possibile!
La causa della prostatite cronica (sindrome dolorosa pelvica cronica) è sconosciuta e trattamenti sono empirici.
Il trattamento tradizionale per questa malattia è stato (e per molti urologi è ancora) a base di antibiotici, sebbene questi presentino effetti collaterali negativi. Urologi ne sconsigliano l’uso se non riescono a curare un paziente e le culture sono negative.

Tuttavia, purtroppo, esistono casi estremi in cui molti uomini hanno assunto antibiotici ininterrottamente per anni senza alcun beneficio duraturo.

Al fine di ridurre i sintomi, potrebbe essere necessario cambiare stile di vita, dieta, carriera, approccio psicologico e aspettative. Una vita come un camionista o programmatore di computer provoca uno schiacciamento dei nervi pelvici per tutto il giorno, e questo è pericoloso. Una vita da atleta o da carrierista provocano un alto tasso di stress, altrettanto pericoloso. Non sarà facile cambiare il proprio stile di vita rinunciando ad alcune cose, all’inizio, ma dopo poco tempo i benefici cominceranno a farsi sentire, e, con essi, l’approccio stesso alla vita cambierà, privilegiando l’introspezione e la riflessione.

Curandosi con attenzione, sarà possibile godere di lunghi periodi di benessere, con sintomi molto ridotti. Il futuro sembra molto promettente per questa malattia cronica. Nuovi trattamenti permettono sempre di più il controllo dei sintomi in modo sempre più efficace e forse si sta profilando all’orizzonte una cura definitiva.

La quercetina

La quercetina è un ottimo rimedio contro la prostatite cronica. Si consiglia di assumere ~ 2g (2000mg) di quercetina al giorno, per un ciclo di 3 settimane con 1 settimana di riposo. Acquistare solo le marche più affidabili di quercetina come Prosta-Q * o Q-Urol *. La quercetina può essere ottenuta anche in piccole quantità da fonti naturali, come broccoli e rooibos (albero del tè sudafricano), delizioso caldo o freddo.

Oltre alla quercetina, è opportuno e utile assumere alcuni integratori per rafforzare il sistema immunitario:

  • Solfato di condroitina - Questa sostanza rilascia di una grossa quantità di principi attivi chimici che inibiscono la sensazione del dolore. Altamente consigliata!
  • Calcio e Vit D – Un’adeguata integrazione di calcio è di vitale importanza per il corretto funzionamento del sistema immunitario. Per proteggere la prostata dal cancro, è consigliabile assumere sempre Vit D3 insieme ad integratori di calcio. Gli studi hanno dimostrato che il calcio assunto da solo può favorire il cancro alla prostata.
  • Ester C - Assumerne 2 g al giorno. Abbassa l’istamina nel sangue con una percentuale che arriva fino al 38%.)
  • Vitamina E con selenio - Assumere a giorni alterni. Supporta il sistema immunitario.
  • Zinco - 30 mg al giorno, per un ciclo di 4 settimane, seguite da 4 settimane di riposo. Di vitale importanza per la salute della prostata.
  • Olio di pesce – Con potere antinfiammatorio.
  • Olio di semi di lino - Contiene oli antinfiammatorii. Assumerne 1 cucchiaio da tavola ogni giorno, se possibile.

Informazioni utili

  • L’uso di preservativi durante rapporti sessuali o masturbazione impediscono l’eccessiva stimolazione dei nervi pelvici con conseguente riduzione del dolore.
  • Gli alfa bloccanti aiutano il rilassamento della muscolatura liscia.
  • Gli antistaminici hanno proprietà ansiolitiche e analgesiche.
  • Gli anticonvulsivanti sono utili in caso di nevralgie.
  • Si consiglia l’utilizzo di rilassanti muscolari.
  • Le iniezioni di Botox (eseguite solo da urologi esperti) stordiscono temporaneamente i nervi, placando la degranulazione mastocitaria.
  • Sintetici derivati dalla codeina aiutano a placare il dolore. Teoricamente non provocano dipendenze, ma alcuni uomini hanno effettivamente avuto dei problemi riconducibili ad esse.
  • Il Calcio Glicerofosfato aiuta a calmare il dolore con effetto immediato. Da assumere con un po’ d’acqua, soprattutto in presenza di alimenti acidi che irritano la vescica infiammata e la prostata.
  • Le benzodiazepine attenuano l'ansia e favoriscono il rilassamento muscolare. Prestare molta attenzione alle possibili dipendenze!

Ulteriori effetti benefici possono essere favoriti da:

  • Farmaci cosiddetti FANS, preferibilmente in supposte.
  • Anti-infiammatori.
  • Melatonina.
  • Semi di Palmetto.
  • Estratti di polline (anti-infiammatori).
  • L-carnitina.
  • Viagra.
  • Bagni caldi (ma che non durino non troppo lungo).
  • Eiaculazione regolare.
  • Noci (ricche di anti-infiammatori e omega-3).
  • Tribulus terrestris, Radice di ortica, Radice di Maca, Centella asiatica e Marshmallow (N.B.: riguardo a quest’ultima, si intende una specie botanica, non la caramella).

Ulteriori consigli molto utili:

  • Sostanze irritanti sono contenute in quantità eccessiva in alcuni cibi, quali: zucchero, alcool, spezie, aceto, caffeina, caffè, cioccolato, benzoato di sodio, latticini, cibi molto acidi (es. pomodori, bevande al mirtillo). Una dieta che escluda questi alimenti favorirà importanti benefici.
  • Attività sessuale: troppo sesso o troppo poco sesso … E’ necessario trovare il giusto equilibrio. E’ meglio evitare il sesso "tantrico", le cui pratiche provocano effetti sgraditi.
  • Non assumere marijuana!
  •  Evitare stress eccessivi.
  • Evitare esercizi fisici faticosi.
  • Non assumere farmaci che possano causare ritenzione urinaria. Fare attenzione a decongestionanti e antistaminici. Alcuni uomini riferiscono problemi con l’assunzione di antidepressivi. Altri riferiscono peggioramenti dei sintomi in seguito all’uso di termogeni. E’ inoltre dimostrato che anche il testosterone inneschi la malattia.

Raccomandazioni generali

Evitare lo stress. Evitare di stare seduti a lungo, se si svolge un lavoro sedentario. Evitare di guidare camion, andare in bicicletta e passeggiare a cavallo. Evitare esercizi fisici eccessivamente e prediligere la ginnastica dolce. Evitare i cibi che provocano reazioni come catarro, mal di stomaco, diarrea, vampate di calore, cefalea, eruzioni cutanee, dolori articolari. Mangiare cipolle e broccoli (contengono quercetina). Clima: è preferibile un clima caldo e secco rispetto ad un clima freddo ed umido.

Cure e rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare il problema.

Malattie

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Dieta e prostatite

Informativa utilissima per chi pensava, come me, di avere una dieta corretta per la sua patologia.

Cura naturale per la prostatite

Questa secondo me é la miglior cura la natura altro che antibiotici che ti ammazzano. È da due anni che combatto ma niente la vera cura definitiva sta proprio in questo documentario.

sono molto d'accordo sul metodo naturale di gestire la malattia. soffro da oltre sei anni. voglio provare

complimenti una informazione molto utile per chi come me ne soffre da anni.infatti non riesco a sopportare gli antibiotici senza risolvere il problema ora li provero'... spero funzioni!

Ho trattato la prostatite con prodotti erboristici, dieta e rimedi naturali

risolto problema con 2 mesi di quercetina, estratto di serenoa repens, succo di ananas, drastica riduzione di zuccheri, dolciumi, pane, pasta, carni rosse, solo cibi integrali, tanta frutta e verdura e tutti i semi commestibili, lino, girasole, miglio, sesamo ecc. tisane di malva e timo, fermenti lattici lactobacillus rhamnosus, acidophilus ,brevis ,plantarum, helveticus,casei,ecc

Prostatite cronica e rimedi

Salve a tutti, ho 40 anni, sono sportivo informatico e ahimè carrierista, e sono entrato da un anno e mezzo nel club dei "cronici". Ho fatto esami ma non vi sono tracce di batteri tranne una leggera traccia insignificante di Stafilococco ad un test di Stamey e, comunque, ben 3 urologi mi hanno dato 4 antibiotici differenti (in sequenza: Unidrox, Bactrim, Ciproxin, Levoxacin, ed ho preso anche un mese di Bassado-Doxiciclina come profilassi antimalarica in altro periodo). Ho fatto PSA ben tre volte ed esce sempre intorno allo 0,6. Il risultato delle ecografie è stato tutto sommato non allarmante: in quella pelvica sono state riscontrate solo delle calcificazioni ma le misure della P. sono nella norma; in quella transrettale idem ed è stato riscontrato solo un ingrossamento del lobo dx (confermato dalla visita dell'urologo). Inoltre, mi hanno dato diverse volte supposte di Topster che non mi alleviavano i fastidi nemmeno del 20% (qualsiasi antinfiammatorio ti da un minimo di benefici...di solito). L'unica cosa che mi fa stare un po' meglio dopo almeno 20gg è la Serenoa Psoas. I miei fastidi sono molto concentrati nella zona del perineo (ho un senso di pressione continua quando sono seduto) ma, stranamente non ho fastidi ad urinare, il getto è buono e non sento la necessità di andare spesso in bagno. Di contro, ho avuto una riduzione drastica del liquido seminale e relativo getto nel giro di un anno e questa cosa mi ha molto spaventato. Ho modificato molto la mia dieta eliminando: quasi totalmente gli alcolici, ho eliminato birra e superalcolici, bevendo un bicchiere di vino a settimana; le carni rosse; il caffè. Non riesco ad eliminare gli zuccheri e le farine (pane, pasta e biscotti), anche se mangio molto integrale. Sui suggerimenti della dieta leggo opinioni contrastanti sui pomodori ed i mirtilli poichè su alcuni siti son considerati cibi ottimi ed antiossidanti su questo ed altri no (fanno male o no alla prostatite?)
Per favore, qualcuno che è uscito dalla mia stessa situazione oramai stagnante può darmi qualche dritta? Grazie a tutti e scusate la lungaggine.

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