Rimedi naturali per le emorroidi

I rimedi naturali contro le emorroidi sono efficaci per curare naturalmente le emorroidi, le emorroidi (dal greco haîma, "sangue" e rhéó, "scorrere", col significato di "sanguinamento") sono dei cuscinetti di tessuto vascolare che giocano un importante ruolo nel mantenimento della continenza fecale. Sono un componente normale e fisiologico delle strutture del canale anale e sono composte da tessuto vascolare che contiene un alto numero di strutture artero-venose anostomizzate, da tessuto connettivo con un alto contenuto di fibre elastiche e collagene.

Rimedi naturali per le emorroidi

Rimedi naturali emorroidi

In accordo con la letteratura, di diversa origine è il termine malattia emorroidaria, con il quale si intende l'alterazione delle emorroidi interne, sostanzialmente causato dal prolasso della mucosa del retto che fa slittare verso il basso i cuscinetti emorroidari i quali, non più localizzati nella loro sede anatomica normale, possono cominciare a dolere e sanguinare.

Di seguito, vengono riportati alcuni accorgimenti per evitare il peggioramento dei sintomi causati dalle emorroidi e per favorirne il sollievo:

Igiene anale

  • Evitare di pulirsi con carta igienica o salviette umidificate: questo peggiorerebbe le emorroidi e irriterebbe la pelle.
  • Quando possibile, pulire la zona interessata con un piccolo bagno o con la doccia, ma senza usare sapone (il sapone è irritante). Acqua o detergenti naturali sono solitamente adeguati. Assicurarsi, inoltre, di risciacquare abbondantemente la zona; quindi asciugare delicatamente, tamponando con un asciugamano morbido, oppure con un asciugacapelli impostato su temperatura fredda o appena tiepida.

Qualora non fosse possibile lavarsi in bagno, in sostituzione è possibile usare delle salviette detergenti per neonati, sempre assicurandosi di non sfregare troppo la zona interessata.

Come gestire un movimento intestinale improvviso

  • Usate il bagno non appena sentite lo stimolo di un movimento intestinale, anche se questo dovesse accadervi molte volte nel corso della giornata. Ricordatevi che se ritardate anche solo di pochi minuti nell’assecondare lo stimolo, potreste avere una contrazione intestinale e non riuscire ad evacuare per molte ore.
  • Sedute prolungate o sforzi eccessivi nella defecazione possono causare un deciso peggioramento delle emorroidi, ed esse possono sanguinare o espandersi. Uno sforzo più delicato o una contrazione dei muscoli addominali e pelvici vanno bene, ma per non più di 30 secondi consecutivi. Datevi un limite di al massimo 5 minuti alla toilette, anche se non siete riusciti a liberarvi completamente. Uscite dal bagno, camminate un po’, e attendete lo stimolo successivo. Evitate di leggere, usare il telefonino, giocare con console portatili o simili, per evitare di protrarre eccessivamente i tempi di permanenza alla toilette.

Dieta anti-prurito

Questi suggerimenti sono perfetti per chi soffre di prurito anale e come terapia per i pruriti causati dalle emorroidi.

Diminuite il ph acido delle vostre evacuazioni evitando:

  • Bevanda alla soda
  • Agrumi e succhi di agrumi,
  • Birra e vino.

Inoltre evitate caffeina e derivati, in modo particolare il caffè, poiche’ riduce la forza dello sfintere anale, aumenta la flatulenza e in generale rende molto più sensibile la zona anale.

Combattere la stitichezza

La stitichezza è una delle principali cause delle emorroidi. In molti casi una corretta alimentazione e un cambio di stile di vita possono aiutare ad alleviare i sintomi e a prevenire la stitichezza. Una dieta ricca di fibre aiuta a rendere le feci meno dure e piu’ facili da evacuare. Un medico o un dietologo vi possono aiutare a programmare una dieta adeguata. Fra gli alimenti ricchi di fibre citiamo i fagioli, tutti i cereali e la crusca, la frutta fresca e le verdure come gli asparagi, i cavoletti di Bruxelles, le carote e i cavoli Per le persone particolarmente soggette a stitichezza è altrettanto importante limitare i cibi con poche o nessuna fibra, come gelati, formaggi, carne e cibi lavorati. Altri cambiamenti nell’alimentazione suggeriti per prevenire o attenuare la stitichezza comprendono bere molti liquidi, come acqua, succhi di frutta, frullati di verdura e zuppe; è bene fare regolarmente attività fisica, e non ignorare mai lo stimolo ad andare alla toilette.

Borse del ghiaccio

Emorroidi con infiammazioni acute rispondono bene trattamenti con borse del ghiaccio. Tenere una borsa del ghiaccio nella zona dolente per 10-15 minuti, per 5 volte al giorno.

Clisteri, pulizia, asciugatura

I clisteri possono essere usati per alleviare la stitichezza ed evitare fecalomi. Per mantenere i visceri puliti, possono essere di aiuto clisteri con acqua calda. Come stimolanti per l’evacuazione, i clisteri vengono effettuati direttamente nel retto e, conseguentemente, nel colon. Quando il clistere è terminato, dopo circa 5-10 minuti ci si libera delle feci contestualmente al clistere stesso. Nel caso in cui si debba effettuare un clistere medico, con composti chimici, è opportuno rivolgersi a un medico per la sua applicazione.

Un bidet è un lavaggio delle parti intime nel quale esse sono immerse in acqua tiepida per giovare dei suoi effetti terapeutici nelle zone anali e perianali. E’ uno dei migliori trattamenti che una persona possa fare per alleviare le sofferenze date dalle emorroidi. Riempite il vostro bidet di acqua tiepida e mantenete le vostre natiche in ammollo per 10-15 minuti, quanto più spesso necessita alle vostre sofferenze. Non aggiungete nessun prodotto all’acqua, e assicuratevi che l’acqua stessa non sia troppo calda, altrimenti potreste incorrere in ulteriori infiammazioni nei tessuti.

Un ano umido è soggetto a irritazioni e infezioni della pelle. Cospargete la zona di amido di mais o talco per bambini per assorbire l’umidità. Potete usare del cotone idrofilo fra le natiche per assorbire l’eccesso di umidità. Un medico valuterà al meglio l’eccessiva umidità, soprattutto qualora fosse presente del sangue.

Unguenti e creme ad uso topico per le morroidi e rimedi naturali a base di erbe officinali:

  • Il crespino (Berberis Aristata) è un purificante del sangue che viene anche utilizzato per le emorroidi. Le qualità uniche delle piante, ricche di bernerina, risiedono nella loro capacità di migliorare la salute della flora intestinale, e a regolarizzare le funzioni epatiche e della cistifellea.
  • Il rusco (Ruscus Aculeatus) viene spesso utilizzato nel trattamento delle vene varicose e delle emorroidi. Le sue proprietà vasocostrittori si sono rivelate utili nel combattere i problemi causati da vene varicose ed altre patologie circolatorie, fra cui le emorroidi.
  • L’ippocastano (Aesculus Hippocastanum), ed in particolare un suo estratto, l’escina, sembra in grado di aumentare la forza e la tonicità delle vene. Ha proprietà astringenti e antiinfiammatorie. Può essere assunto per bocca nel trattamento di flebiti, vene varicose ed emorroidi; per uso esterno, oltre alle già citate patologie, si rivela valido nel trattare ulcere delle gambe.
  • Il Neem (Azadirachta Indica, Margosa). Nella tradizione Ayurvedica il neem è molto utilizzato per trattare le emorroidi. Sono state dimostrate le sue proprietà antibatteriche, antiinfiammatorie e analgesiche. Assunto per via orale, il neem aiuta nel combattere le emorroidi facilitando l’evacuazione ed evitando la stitichezza. Per uso topico, applicato sulle emorroidi è lenitivo e aiuta a controllare piccole emorragie e pruriti intimi.
  • Lo psillio (Plantago Psyllium) è un leggero lassativo ed emolliente utilizzato nella terapia di breve durata della stitichezza. Viene anche usato su pazienti con sindrome dell’intestino irritabile, diverticolite e emorroidi; inoltre si utilizza per ridurre il colesterolo in persone con livelli eccessivi dello stesso.
  • L’olmo rosso (Ulmus fulva) ammorbidisce e lenisce i tessuti infiammati.
  • La corteccia di quercia (Quercus Alba), popolare per le sue proprietà astringenti, facilita l’inspessimento delle pareti venose, rinforzando anche i vasi capillari. Il tannino presente nella quercia si lega ai liquidi, riduce le tossine e lenisce i tessuti . Sono anche note le sue qualità antidiarroiche.
  • L’amamelide (Hamamelis viriniana) è un astringente naturale, utilizzato per ridurre gonfiore e infiammazioni. E’ anche efficace nel ridurre il flusso sanguigno delle emorroidi e nel ridurre le secrezioni.

Altre creme e pomate utili contro le emorroidi:

Uno strato di vaselina, e vari prodotti commerciali come oli e creme specifiche, possono essere applicati nella zona dell’ano per lenire la pelle irritata e infiammata: le zone secche e screpolate avranno un immediato giovamento; inoltre, applicando lubrificanti nell’orifizio anale subito prima di evacuare, si allevierà il dolore causato da feci particolarmente dure.

Consigli e rimedi naturali efficaci per la cura delle emorroidi.

Naturale benessere

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Consigli naturali per le emorroidi

mi sembrano degli ottimi consigli da mettere in pratica,visto che l'uso di prodotti chimici peggiora spesso la situazione

Effettivamente perchè non provare con le cure naturali contro le emorroidi?

Credo che seguire una cura naturale sia piu' sano di seguire una cura a base chimica, infatti quest'ultima non risolve il problema ma lo tampona,portando spesse volte all'aggravio. Perche' quindi non tentare con rimedi naturali, che alla fine non riusciranno magari a risolvere del tutto il problema, ma neanche a peggiorarlo...

Ora invio a mio marito questi rimedi naturali per le emorroidi

Molto chiaro ed esaustivo. Ora lo invio a mio marito che soffre di questo fastidiosissimo problema.
Grazie

Grazie per i consigli,veramente utilissimi!

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