Sinusite rimedi: quale rimedio provare?

Quale rimedio scegliere contro la sinusite? La sinusite viene definita come un’infiammazione dei seni paranasali, vale a dire delle cavità che sono presenti nelle ossa: i seni paranasali sono composti da un seno che si trova dietro il naso, da due seni, di grandi dimensioni, che si trovano su entrambi i lati delle cavità nasali, da una serie di seni più piccoli che sono collocati dietro il ponte del naso e da due seni più grandi, i quali sono posti uno sopra ed un altro dietro la parte interna delle sopracciglia.

Sinusite rimedi: quale rimedio provare?

Sinusite e rimedi

Sinusite perchè?

Le cause della sinusite possono essere diverse, infatti occorre considerare sia l’origine batterica che quella virale, senza dimenticare i casi in cui la sinusite rappresenta un sintomo di una determinata allergia; questa infiammazione si può presentare o in forma acuta, la forma più comune che colpisce, circa, una persona su dieci, ogni anno, ed, in questo caso, dura meno di un mese o in forma cronica, la quale, invece, dura da due a tre mesi o anche più; è necessario ricordare che esistono delle condizioni, quali, ad esempio, le malformazioni del setto nasale o alcune patologie che compromettono il corretto funzionamento del sistema immunitario, che aumentano le possibilità di soffrire di sinusite.

Quali sono le cause della sinusite?

I seni paranasali producono il muco che serve a mantenere pulite le cavità del naso e che viene trasportato dai seni paranasali fino alle cavità nasali, attraverso migliaia di piccoli peli, che prendono il nome di ciglia, i quali agiscono contemporaneamente per permettere il passaggio del muco, attraverso i piccoli fori nelle ossa che circondano i seni; nel muco entrano anche particelle estranee che vengono trasportate fino al naso ed, in seguito, eliminate.

Cause di origine virale

La sinusite, di solito, è correlata al raffreddore, all’influenza o ad altre infezioni virali, durante le quali la mucosa nasale, costituita dai tessuti molli all’interno del naso, tende a gonfiarsi, diminuendo lo spazio attraverso il quale il muco esce dai seni per entrare nelle cavità nasali.

Cause di origine batterica

Sebbene, nella maggior parte dei casi, la sinusite abbia origine virale, in alcune persone anche le infezioni batteriche possono scatenare la sinusite, poiché quando i seni si riempiono di muco, privandosi, in questo modo, di ossigeno, i batteri trovano un ambiente ideale per riprodursi: questi stessi batteri vivono naturalmente nel naso, senza essere nocivi, in quanto vengono tenuti sotto controllo dalle difese naturali dell’organismo; tuttavia, quando queste difese, che sarebbero le ciglia, i sistemi di drenaggio dei seni, le funzioni immunitarie e così via, non funzionano correttamente, i batteri possono causare un’infezione.

Cause di origine fungina

Solo in rari casi, la sinusite può essere provocata da infezioni fungine, infatti, di solito, vengono colpiti da infezioni dai funghi ai seni paranasali gli individui che soffrono di altre patologie riguardanti il sistema immunitario.

Altre cause

In generale, tutte quelle condizioni che infiammano i seni paranasali, come ad esempio le allergie o la febbre da fieno, aumentano la possibilità di sviluppare la sinusite.

Quali sono i sintomi della sinusite?

La sinusite ha sintomi diversi rispetto a quelli del raffreddore o dell’influenza, infatti i principali sintomi sono i dolori al viso, che si manifestano nelle zone corrispondenti ai seni paranasali infiammati, la congestione, il gocciolamento del naso, la ridotta capacità di percepire gli odori ed una condizione di malessere generale, tuttavia, in genere, non si presenta il sintomo della febbre, se l’infezione riguarda solamente i seni.

Le infezioni dei seni che si trovano più in basso (i seni mascellari) provocano, inoltre, un dolore localizzato nell’arcata dentale superiore e nelle zone sotto gli occhi; le infezioni dei seni che si trovano in alto (i seni frontali) provocano un dolore alle tempie, mentre l’infezione dei seni piccoli che si trovano tra gli occhi (i seni etmoidali) provoca un dolore nelle zone dietro gli occhi.

Qual è la diagnosi della sinusite?

Per quanto riguarda la sinusite acuta, in genere, la diagnosi viene effettuata da un medico, a partire dai sintomi che si presentano, da alcuni esami diagnostici e dalla storia recente del paziente, vale a dire che il medico va ad indagare sulle patologie contratte, nell’ultimo periodo, alle vie respiratorie superiori: gli esami più comuni sono la tomografia computerizzata, conosciuta anche con il nome di TC, e l’endoscopia (un esame effettuato tramite un piccolo tubo flessibile che viene inserito nel naso per analizzare i passaggi ed i seni all’interno), tuttavia, in genere, si utilizzano questi esami solo quando ci sono complicazioni della patologia o nei casi di sinusite cronica; di solito, le persone che soffrono di sinusite cronica effettuano, su consiglio del proprio medico, i test allergici, per determinare se la causa dell’infezione è una possibile allergia.

Qual è il trattamento migliore in caso di sinusite?

La prevenzione della sinusite

Non esistono regole precise da seguire per prevenire la sinusite, proprio perché le cause possono essere diverse, tuttavia si può ridurre il rischio di contrarre infezioni virali, lavandosi le mani frequentemente, evitando il fumo di tabacco, riducendo l’esposizione a sostanze che, potenzialmente, potrebbero scatenare allergie, dedicando un tempo maggiore al riposo e assumendo abbondanti quantità di liquidi.

I farmaci per la sinusite

Nella maggior parte dei casi, l’infezione ai seni paranasali è causata da un virus, perciò, in questo caso, i medici possono prescrivere dei decongestionanti per uso topico (quali, ad esempio, la ossimetazolina o la xilometazolina) o per via orale (come la fenilefrina o la pseudoefedrina), delle soluzioni fisiologiche sotto forma di spray per il naso o degli antidolorifici, quali il paracetamolo o l’ibuprofene: bisogna ricordare che gli spray decongestionanti non devono essere utilizzati per più di tre o, al massimo, cinque giorni, altrimenti si potrebbe manifestare un effetto opposto a quello desiderato; inoltre, l’utilizzo di questi farmaci non è raccomandato per i bambini al di sotto dei dodici anni, infatti la maggior parte dei medici consigliano di scegliere un altro tipo di trattamento.

Gli antibiotici vengono utilizzati nel trattamento della sinusite, solo se non si avverte alcun miglioramento dopo una settimana di terapia, per quanto riguarda gli adulti, e dopo dieci giorni o poco più, per quanto riguarda i bambini, ed il trattamento dura, circa, cinque o dieci giorni, nonostante i primi effetti dovrebbero manifestarsi già dopo tre giorni, altrimenti potrebbe essere necessario cambiare antibiotico: è importante ricordare che la terapia deve essere seguita come da prescrizione, anche se il problema sembra risolto già dopo poco tempo, infatti, interrompere il trattamento significa favorire un possibile attacco dai ceppi di batteri resistenti al principio attivo dell’antibiotico utilizzato; questi farmaci possono essere prescritti anche quando i sintomi risultano molto gravi, tuttavia, in genere, la necessità di assumere queste sostanze non si verifica quasi mai.

In caso di sinusite cronica, il medico può prescrivere un corticosteroide, sotto forma di compresse o di spray nasali, inoltre può suggerire di utilizzare decongestionanti o di effettuare dei risciacqui con una soluzione diluita di acqua e sale; gli antistaminici, invece, risultano efficaci solamente se la sinusite ha origine allergica, altrimenti l’assunzione di queste sostanze è del tutto inutile.

La dieta

La sinusite può essere aggravata da allergie alimentari o da intolleranze ed, infatti, ci sono alcuni alimenti che vengono, spesso, associati con le infezioni dei seni paranasali e che, di conseguenza, andrebbero eliminati dalla dieta, tuttavia si tratta di alimenti molto importanti, perciò si può ridurre il consumo ma non eliminarli del tutto.

Questi alimenti sono, ad esempio, il latte, i formaggi, le uova, il grano, il mais ed i cibi contenenti zuccheri, semplici o raffinati; inoltre, andrebbe ridotto l’apporto di sale, mentre bisognerebbe aumentare il consumo di frutta e di verdura.

Alcune sostanze utili

Ci sono alcune sostanze, la cui assunzione può risultare molto utile nel trattamento della sinusite; tra queste ricordiamo:

  • la bromelina: contribuisce a ridurre il muco accumulato nei seni paranasali
  • la quercetina, una sostanza dalle proprietà antistaminiche, utile, più che altro, in caso di sinusite causata da allergie
  • i lattobacilli, i batteri così detti buoni, che risultano un valido supporto nel trattamento delle infezioni delle vie respiratorie e sono efficaci anche nella prevenzione delle allergie
  • l’acetilcisteina: favorisce la riduzione dell’infiammazione delle mucose
  • lo zinco, un elemento fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario, che, inoltre, protegge dalle infezioni delle alte vie respiratorie
  • la vitamina C: utile in caso di sinusite derivante da un raffreddore

Le erbe

Tra i rimedi naturali che possono essere adottati, ricordiamo le seguenti erbe:

  • il crespino e l’idraste: entrambe queste piante contengono un principio attivo che viene utilizzato per combattere le infezioni, poiché stimola le funzioni immunitarie e contribuisce ad abbassare la febbre
  • l’echinacea: questa pianta è, spesso, utilizzata nel trattamento di infezioni, quali la sinusite, inoltre è molto efficace nella prevenzione delle infezioni
  • l’eucalipto: le proprietà antibatteriche dell’eucaliptolo, rendono l’eucalipto un utile antisettico ed espettorante; può essere utilizzato per fare i gargarismi, ovviamente in soluzione diluita, o per inalarne i vapori

L’agopuntura

Si ritiene che l’agopuntura abbia un grande successo nel ridurre i sintomi della sinusite, in quanto questo trattamento contribuisce a diminuire l’umidità che provoca la sinusite stessa.

L’omeopatia

I rimedi omeopatici più utilizzati in caso di sinusite sono:

  • il kali bichromium: uno dei rimedi più utili, se non il migliore, che viene utilizzato in caso di dolori localizzati nelle zone intorno agli occhi
  • l’hepar sulphuricum: si preferisce questo rimedio, quando la sinusite viene aggravata dal freddo o dai movimenti
  • il mercurius
  • anemone: in genere, viene utilizzata quando si presentano sintomi, quali nausea e vomito
  • la silicea: viene scelta, di solito, dalle persone che soffrono di sinusite cronica, accompagnata da mal di testa, localizzato prevalentemente alla tempia destra, i cui sintomi sono aggravati dal freddo e dal rumore
  • la spigelia: utile nei casi di sinusite, accompagnati da dolori acuti, localizzati nella parte sinistra del viso, i cui sintomi vengono aggravati dal caldo, dalla luce, dal rumore e dal movimento

L’irrigazione nasale

L’irrigazione nasale può essere di grande aiuto per rimuovere il muco dai seni paranasali; le soluzioni saline possono essere acquistate in farmacia o preparate in casa, miscelando un cucchiaino di sale in due tazze di acqua calda; si procede facendo passare questa miscela da una narice all’altra, utilizzando una pentola neti oppure una siringa. Questo trattamento, ripetuto più volte al giorno, permette di ridurre l’assunzione di farmaci.

Considerazioni finali sui rimedi naturali ed omeopatici per la sinusite

In conclusione, la sinusite acuta colpisce circa il 10% della popolazione, ogni anno, perciò può essere utile prevenirla o ridurne i sintomi; prevenire questa infezione non è molto facile, tuttavia è possibile, mentre ridurne gli effetti non risulta poi così faticoso: dunque, nonostante i dolori provocati dalla sinusite siano, a volte, difficili da sopportare, non bisogna dimenticare tutti i rimedi naturali, gli alimenti e le altre sostanze, i farmaci ed i vari trattamenti che garantiscono sollievo dai sintomi della sinusite, permettendo di trascorrere i giorni durante i quali la patologia fa il suo corso, senza troppi disagi.

Sinusite e vari rimedi naturali per cercare di alleviarne i sintomi.

Naturale benessere

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Sinusiti

L'origine di tutte le sinusiti è prettamente intestinale.
La visione meccanicistica da voi espressa è la via che porta tutte le persone con problemi di sinusite a "tenersela"... e farla diventare cronica.
La visione funzionale invece identifica una precisa correlazione tra tutte le mucose...pertanto una congestione intestinale determinerà sempre problematiche di muco e congestine alle vie respiratorio. 3000 anni fa i greci l'avevano già capito che la flegma = l'acqua nella testa ossia il muco. NB: i batteri o altri fattori patogeni non sono mai la causa ma la conseguenza d'un terreno debole e già compromesso... pertanto. Modificare subito l'alimentazione, aumentare i cibi ricchi di fibre, eliminare latte, formaggi e dolci. Utilizzare cibi a Basso indice glicemico e deacidificare l'organismo. Per un dremaggio delle vie respiratorie e setti nasali 25 gocce di carpinus betulus + 25 gocce di ribes nigrum in poca acqua 3 x dì. Conmtrollare la diatesi personale e l'apporto di vitamine.

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