Stiramento muscolare e rimedi

Il sistema muscolare è un insieme di tessuti che consente il movimento del soggetto e lo scorrimento di sostanze organiche interne, come ad esempio sangue e principi nutritivi. Essi sono formati da fibre che si contraggono e rilassano in maniera alternata.

Quando può capitare uno stiramento muscolare? In caso di sforzo fisico prolungato, o se si effettua un movimento scorretto, si può verificare un allungamento eccessivo del muscolo, andando incontro allo stiramento muscolare. È un fenomeno frequente negli atleti o in caso di sollevamento di oggetti particolarmente pesanti.

Stiramento muscolare e rimedi

Stiramento muscolare

Lo stiramento muscolare

I muscoli più colpiti sono soprattutto quelli delle gambe e della zona lombare della schiena, e in particolare i muscoli del polpaccio, i quadricipiti, i tendini del ginocchio, i muscoli del collo e i muscoli paraspinali. Nel caso della schiena, può accadere che, sollevando un carico pesante, non si verifichi la giusta coordinazione tra i muscoli dorsali e lombari, e quelli addominali, sovraccaricando eccessivamente la schiena.

Classificazione dello stiramento

Per stabilire la gravità dello stiramento, ci si attiene a una classificazione che prevede tre gradi:

  • Grado 1: danno alle fibre muscolari minimo (meno del 5% delle fibre). Sono necessarie circa due settimane di riposo per ripristinare le funzioni del muscolo.
  • Grado 2: parziale stiramento delle fibre muscolari. Servono da tre a sei settimane di riposo.
  • Grado 3: stiramento completo delle fibre muscolari, spesso accompagnato da una vera e propria rottura. Per la piena guarigione servono circa tre mesi di riabilitazione.

Quali sono i sintomi dello stiramento muscolare

I sintomi variano dunque a seconda del grado. In particolare, nel grado 1, il muscolo appare immediatamente in tensione, ma dopo pochi minuti è possibile riprendere tranquillamente l’attività fisica. Nei gradi più elevati, invece, il muscolo resta rigido, e la zona circostante gonfia e dolorante. In alcuni casi, possono anche comparire ecchimosi sulla zona lesa. Nel grado 3, il dolore è forte, il muscolo appare gonfio, e si possono avvertire dei noduli al tatto o ammaccature sulla zona danneggiata. In questo caso è necessario interrompere qualsiasi attività, e mantenere il muscolo a riposo.

Stiramento muscolare e calciatori

Lo stiramento muscolare è un fenomeno ben noto ai calciatori, per i quali l’azione del "calciare il pallone", rende i muscoli particolarmente soggetti allo stiramento, anche durante la corsa o i salti. Ciò si verifica principalmente se il tempo intercorso tra due allenamenti è troppo breve, se i muscoli sono già tesi, affaticati o deboli.

L’organismo risponde allo stiramento innescando un processo infiammatorio, che può durare dai tre ai cinque giorni, in cui produce delle sostanze che hanno il compito di rimuovere le fibre muscolari danneggiate e iniziare il processo riparatore.

Questo consta di tre fasi:

  • Rigenerazione: si ha la crescita di nuove fibre muscolari a partire da cellule particolari localizzate attorno al muscolo.
  • Formazione di tessuto cicatriziale: durante la trazione del muscolo, si verificano delle piccole emorragie, attraverso le quali vengono rilasciate delle sostanze che favoriscono il processo di coagulazione e di riparazione del danno, in seguito al quale si formano dei ponti che collegano le estremità danneggiate.
  • Maturazione del tessuto cicatriziale: le fibre di collagene che formano il tessuto cicatriziale si dispongono lungo le zone danneggiate, rendendole in grado di resistere a una forza maggiore.
  • In caso di uno stiramento di minore entità, si può agire autonomamente per ripristinare il prima possibile le piene funzioni del muscolo leso. In particolare si può intervenire in questi modi:
  • Mantenere la zona colpita a riposo per 48 o 72 ore, e quindi riprendere la normale attività gradualmente nei giorni successivi.
  • Applicare del ghiaccio per ridurre il gonfiore e il dolore, per circa dieci minuti ogni sei ore.
  • Bendare la zona per ridurre il gonfiore.
  • Tenere la zona lesa a livello del cuore per favorire la diminuzione del gonfiore.
  • Massaggiare la zona interessata per lenire l’infiammazione.

Trattamenti e farmaci per stiramento muscolare

In caso di dolore moderato, si possono assumere farmaci come il paracetamolo, aspirina o l’ibuprofene. Se il dolore non diminuisce o è troppo elevato, rivolgersi al medico. Nei casi più gravi potrebbe essersi verificato uno stiramento al limite con un vero e proprio strappo muscolare, pertanto potrebbe essere necessaria la chirurgia o la fisioterapia. In particolare, la fisioterapia aiuta a ristabilire il normale grado di elasticità e contrattilità del muscolo, mediante un programma riabilitativo di massaggi, esercizi o elettrostimolazione. Per prevenire lo stiramento muscolare, soprattutto nel caso degli sportivi, è molto importante effettuare degli esercizi di riscaldamento prima dell’attività fisica, e di stretching, o distensione, dopo. In questo modo si prepara il corpo, sia fisicamente che mentalmente, all’esercizio a cui verrà sottoposto.

Anche l’alimentazione è essenziale per rinforzare i muscoli e prevenire gli stiramenti muscolari.

In particolare, è consigliabile assumere cibi ricchi di calcio e potassio per rinforzare le ossa, i legamenti e i muscoli.

Rimedi naturali erboristici per lo stiramento muscolare:

  • Ginseng Indiano (Withania somnifera): è una pianta asiatica della famiglia delle patate. È particolarmente utilizzato in caso di reumatismi, ipertensione, difese immunitarie deboli, infiammazioni.
  • Zenzero (Zingiber Officinalis): lo zenzero inibisce la produzione di prostaglandine e leucotrieni, coinvolti nella risposta infiammatoria e nel dolore.  
  • Olio di chiodi di garofano: aiuta ad alleviare il dolore e accelera il processo di guarigione. Si consiglia di riscaldare l’olio di chiodi di garofano prima di applicarlo sul muscolo dolente.
  • Olio di aglio: aiuta a lenire l’infiammazione, grazie alle proprietà antinfiammatorie dell’aglio. È molto utile anche per il trattamento di artriti e reumatismi.
  • Olio di sesamo: se mescolato con un cucchiaino di pepe in polvere, e riscaldato per qualche secondo, aiuta ad alleviare il dolore da stiramento muscolare.
  • Essenza di lillà: mescolare 100ml di olio di mandorle dolci con 6 gocce di essenza di fiori di lillà, e applicare sul collo e la parte alta della schiena, per sciogliere la tensione muscolare.
  • Equiseto: in commercio si trova la tintura madre di Equiseto, da assumere due volte al giorno per via orale in poca acqua. Questo rimedio aiuta principalmente a rinforzare il tessuto osseo, ed è particolarmente indicato per chi soffre di osteoporosi.
  • Valeriana: questo rimedio erboristico è indicato soprattutto per chi soffre d’insonnia, grazie alle sue proprietà rilassanti. Può essere utilizzato però anche in caso di dolore muscolare generalizzato, come tintura madre o radici di valeriana da assumere per via orale.
  • Consolida maggiore: applicando un composto a base di Consolida e olio d’oliva, è possibile fornire un rapido sollievo ai dolori muscolari localizzati soprattutto a livello della zona lombare.
  • Timo e Ginepro: sono molto indicati per effettuare dei massaggi, ma possono anche essere utilizzati come essenze benefiche durante un bagno caldo.
  • Tè alla spirea: rappresenta un efficace rimedio per i dolori reumatici, grazie all’azione antinfiammatoria della spirea.
  • Rosmarino e lavanda: riscaldare mezzo litro d’acqua, e aggiungervi olio essenziale di camomilla, rosmarino e lavanda. Applicare con un panno sulla zona dolente fino a completo raffreddamento. Questo rimedio è indicato soprattutto in caso di “colpo della strega”.

Considerazione finale sullo striramento muscolare e sui possibili rimedi

In conclusione, lo stiramento muscolare è una lesione che altera il normale tono muscolare e si manifesta con dolore improvviso e acuto. Si verifica generalmente in seguito a sforzi o movimenti bruschi e improvvisi che causano un'eccessiva distensione del fascio muscolare o uno strappo delle fibre. Sebbene esistano varie tipologie o gradi di stiramento muscolare, è possibile intervenire attraverso l'assunzione di farmaci contro il dolore e l'infiammazione, rimedi naturali e soprattutto riposo. Lo stiramento può essere evitato grazie a una buona prevenzione: un buon riscaldamento prima di ogni attività fisica è essenziale. Un'alimentazione che fornisca al sistema muscolare e scheletrico i principi nutritivi essenziali per il loro corretto funzionamento rappresenta un altro consiglio altamente raccomandato. Non dimenticare di integrare la dieta con il giusto apporto di calcio e ferro. Evita, infine, di eseguire movimenti o sforzi eccessivi come sollevare carichi consistenti o intraprendere un'attività fisica prolungata senza un’adeguata fase di riscaldamento.

Informazioni sullo stiramento muscolare e sui rimedi.

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Ho avuto uno strappo muscolare da sempre studio i rimedi naturali e stavo cercando qualcosa da prendere per guarire

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articolo chiaro e ben comprensibile, rimedi ottimi grazie di cuore

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