Ritenzione idrica e gonfiore alle gambe

Ritenzione idrica e gonfiore alle gambe? Se vi siete chiesti perché vi sentite improvvisamente scomodi in un paio di scarpe che prima non vi infastidiva o perché la vostra faccia sembra improvvisamente più paffuta, non siete da soli. Spesso e volentieri infatti può capitare che il nostro organismo trattenga liquidi, invece di espellerli, e questa particolare condizione viene chiamata ritenzione idrica, o secondo il termine medico, edema, ed è molto comune.

Ritenzione idrica e gonfiore alle gambe

Ritenzione idrica e gonfiore

Ciascuno di noi necessita di bere una considerevole quantità di acqua ogni giorno, in quanto, oltre a problemi dovuti alla disidratazione, la mancanza d'acqua ha come naturale sviluppo la ritenzione idrica.

Vi sono differenti e numerose ragioni per le quali il nostro corpo trattiene l'acqua, ad esempio particolari condizioni mediche, come malattie o disfunzioni dei reni, un'alimentazione scorretta, che vede un'assunzione eccessiva di sodio, prendere determinate medicine o stare seduti nello stesso posto per un periodo prolungato di tempo.

La ritenzione idrica è, per fortuna, un male trattabile e curabile, ma è di estrema importanza che vi facciate visitare dal vostro medico, in modo da determinare quali siano le reali cause del manifestarsi di questo disagio sul vostro corpo. Fortunatamente spesso bastano cambiamenti nello stile di vita e nell'alimentazione e esercizi fisici regolari per ridurre i sintomi della ritenzione idrica.

Esistono due tipi di ritenzione idrica o edema: uno è l'edema generalizzato, nel quale il gonfiore e la ritenzione interessano tutto il corpo, l'altro è l'edema localizzato, nel quale la ritenzione è concentrata in un'area specifica. L'edema si può anche dividere in edema infossato o non infossato e dipende dalla reazione della pelle dell'area interessata da ritenzione idrica.

Uno dei disagi più comuni provocati dalla ritenzione idrica è il gonfiore delle gambe. La ritenzione idrica nelle gambe è un problema diffuso e un gran numero di persone ne soffrono, soprattutto le più anziane. Questo tipo di edema, che interessa gambe e caviglie, è anche conosciuto come edema periferico e consiste nell'aumento di tessuti dato da un accumulo eccessivo di liquidi in quella zona.

L'aumento dei tessuti non provoca dolore e può interessare entrambe le gambe, le caviglie e anche le cosce. A causa della forza di gravità però il gonfiore si manifesta soprattutto nelle estremità più basse del corpo.

Le cause del gonfiore alla gambe, dovuto dalla ritenzione idrica, possono essere numerose. Ad esempio, stare in piedi per un periodo di tempo esteso o rimanere seduti a lungo, può causare un'accumulazione di fluidi in eccesso nelle gambe e nelle caviglie. Anche l'estate può essere pericolosa, in quanto l'organismo tende ad essere letargico ed è meno efficiente nel rimuovere i liquidi dai tessuto, cosa che porta spesso alla ritenzione idrica.

Le insufficienze venali sono causate da alcune valvole deboli nelle gambe, che portano al formarsi delle vene varicose, connesse il più delle volte con l'accumulo di fluidi e con la ritenzione idrica. Quindi anche disfunzioni a livello circolatorio possono essere legate all'edema periferico.

Inoltre, spesso, la ritenzione idrica nelle gambe si manifesta nella fase premestruale della donna e durante la gravidanza. Nel secondo caso succede perché l'utero pone pressione sui principali vasi sanguigni che fanno circolare il sangue dal cuore alle gambe. Molti ormoni poi, che aumentano nella donna incinta, possono incoraggiare il trattenere i liquidi nelle gambe, causando gonfiore.

Un'altra causa della ritenzione idrica nelle gambe sono i livelli bassi di proteine presenti nel sangue, cosa che può essere legata alla malnutrizione, ai reni o a una malattia del fegato che porta l'edema a livello delle gambe e delle caviglie.

Problemi come l'artrite, l'ipotiroidismo e i tumori, possono avere come conseguenza la ritenzione idrica nelle gambe, poiché causano disfunzioni del sistema linfatico e della circolazione del sangue. Ad esempio, l'artrite reumatoide è una condizione nella quale il sistema autoimmune dell'organismo fallisce nelle sue funzioni normali e attacca i tessuti delle articolazioni, causando infiammazioni e danni.

È un problema che può attaccare le articolazioni, le ossa e diverse altre parti del corpo. Quando si presenta, l'artrite reumatoide, è spesso accompagnata da una ritenzione idrica intermittente a livello delle gambe e causa gonfiori delle caviglie, delle gambe e dei piedi, come risultato di una infiammazione del rivestimento sinoviale delle articolazione e dei vasi sanguigni.

Anche il cancro della vescica urinaria ha spesso come sintomi la ritenzione di fluide delle gambe. Il cancro delle vescica urinaria è spesso associato all'esposizione a sostanze chimiche, al consumo di tabacco, a infezioni e alle irradiazioni a livello pelvico.

Le malattie cardiache inoltre sono spesso ragione per cui si manifesta il gonfiore delle gambe causato dalla ritenzione idrica. Questo accade perché i reni hanno bisogno di controbilanciare l'apparente perdita di fluidi dovuta dalla malattia cardiaca, trattenendo più sale e acqua nel corpo.

In ogni caso per poter curare la ritenzione idrica e il gonfiore delle gambe bisogna concentrarsi sulle cause del manifestarsi di questo problema. Ci sono però piccoli ed importanti atti che si possono fare, qualsiasi sia la ragione del vostro problema.

Ridurre il consumo di sale ed aumentare l'introduzione di acqua possono essere estremamente utili e anche evitare il fumo o l'alcol. Vi sono anche rimedi fatti in casa che potrebbero rivelarsi efficaci per curare il gonfiore, come ad esempio applicare dell'olio di mostarda tiepido nella zona affetta o anche dell'aceto di mele. Un regolare esercizio fisico vi aiuterà poi a buttar fuori tutti i fluidi in eccesso dal vostro corpo e a sgonfiare le vostre gambe.

Ritenzione idrica e gonfiore alle gambe : Cause / semplici rimedi / cosa fare

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