Semi di Chia: proprietà e controindicazioni

I semi di Chia sono delle incredibili semenze ricche di proprietà benefiche e tonificanti per la salute, note al Mondo fin dall’epoca delle civiltà precolombiane, popolazioni il cui fabbisogno alimentare era praticamente soddisfatto da questi speciali semi, assieme a fagioli e mais: i semi di Chia non sono noti solamente per la loro vasta coltivazione in Sud America nel corso della storia, essi sono infatti considerati come dei veri e propri contenitori di proprietà benefiche per l’organismo viste le quantità di macronutrienti racchiusi dentro il loro piccolo guscio.

I semi di Chia hanno stimolato numerosi studi a riguardo delle loro caratteristiche ed i loro valori nutrizionali, che nel corso degli anni hanno realmente stupito gli esperti: com’è possibile che queste piccole “capsule” racchiudano un così grande potere nutrizionale? Di seguito cercheremo di fare una panoramica generale sulle svariate proprietà e sulla storia dei semi di Chia partendo proprio dall’epoca in cui le colture della pianta di Salvia Hispanica erano caratteristiche del sud-America prima dell’arrivo dei conquistatori Spagnoli.

I semi di Chia, frutto della Salvia Hispanica: vita, storia e curiosità della pianta dei semi di Chia

La Salvia Hispanica da cui si ricavano i semi di Chia è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, piccoli arbusti caratteristici del territorio sud-Americano, in particolar modo delle zone del Messico meridionale e del Guatemala, dove la Salvia Hispanica nasceva già oltre 600 anni fa. All’epoca, ci troviamo agli albori del XVI secolo, la coltivazione di Salvia Hispanica per il sostenimento del fabbisogno alimentare della popolazione era paragonabile a quella del mais, giusto per capire la rilevanza dei semi di Chia nella dieta delle civiltà precolombiane come gli Aztechi, i Maya, i Zapotechi o i Toltechi. I semi di Chia schiacciati per produrre una sorta di farina rappresentava inoltre la fonte di sostenimento dei guerrieri Aztechi, la cui leggenda narra che traevano energia e forza proprio dai semi del fiore della Salvia Hispanica.

Molto probabilmente fu proprio per l’enorme culto dei semi di Chia che i conquistadores spagnoli decisero di bruciare tutti i raccolti durante il 1520, vietandone la coltivazione e sostituendola con quella di frumento o carote, in maniera da soddisfare il fabbisogno e le esportazioni verso il continente Europeo. Nonostante la pianta di Salvia Hispanica venne incriminata, alcune sue colture sopravvissero nelle zone montuose del Messico e del Guatemala fino alla fine del ‘900, quando un programma ben delineato per la ripresa delle coltivazioni di questa pianta in Perù, Argentina e Messico permise la rinascita della Salvia Hispanica e, di conseguenza, dei semi di Chia, che vennero però ammessi al mercato europeo solamente nel 2009 a seguito di numerosi, ma inutili, punti interrogativi.


Semi di Chia: proprietà ed uso dei semi di Chia

I semi di Chia sono considerati come dei veri e propri contenitori di proprietà straordinarie per il nutrimento e la salute del corpo: fonte eccezionale di aminoacidi, i semi di Chia riescono a fornire anche quegli acidi grassi essenziali che il corpo non riesce a sintetizzare da solo, motivo per cui devono essere introdotti obbligatoriamente tramite l’alimentazione. Tra gli altri macronutrienti possiamo trovare una gran quantità di carboidrati, lipide e proteine, oltre a buonissime percentuali di fibre, il tutto senza comportare un eccessivo tasso glicemico. I semi di Chia sono famosi in tutto il mondo per l’ottimo apporto di acidi grassi omega 3, 6 e 9, essenziali in quanto regolano i livelli dei trigliceridi nel sangue, aumentando la capacità del corpo di diminuire il colesterolo, migliorando di conseguenza la pressione sanguigna e beneficiando l’organismo in generale secondo molti punti di vista:

  • Gli acidi grassi essenziali fortificano e proteggono il sistema circolatorio e cardiovascolare, migliorando l’attività dei vasi sanguigni e del cuore;
  • Gli omega 3 e 6 rafforzano le difese immunitarie dell’organismo, favorendo lo smaltimento di tossine e composti nocivi per i tessuti;
  • Gli aminoacidi evitano l’accumulo di colesterolo sulle pareti arteriose;
  • Migliorano l’attività del sistema nervoso centrale;
  • Si rivelano indispensabili per limitare i sintomi di molte malattie ed infezioni batteriche.

Pensate che i semi di Chia hanno un apporto fino a otto volte la quantità di omega 3 che solitamente possiamo ricevere da alimenti come il pesce, ed il loro apporto di fibre risulta essenziale per diversi motivi: nonostante le loro ridotte misure, infatti, i semi di Chia sono in grado di assorbire una quantità di acqua davvero impensabile, e durante il processo digestivo formano nell’intestino una sorta di patina in grado di agglomerare tossine e scorie, che vengono successivamente espulse dall’organismo; ecco uno dei motivi per cui i semi di Chia vengono integrati ad una moltitudine di piani alimentari per sportivi, diabetici o semplicemente per dimagrire e perdere peso in modo sano e naturale. Non vi basta? Ecco altri punti a favore dei semi di Chia: essi sono una fonte straordinaria di minerali, tra cui potassio, magnesio, ferro, calcio ed altri oligoelementi come zinco e fosforo, nonché antiossidanti fondamentali per la loro azione contrastante sui radicali liberi, che provocano lo stress ossidativo cellulare portando una vasta gamma di problematiche legate alla salute.


Semi di Chia: fanno dimagrire? I semi di Chia per perdere peso

Se per quanto riguarda l’apporto energetico/nutrizionale dei semi di Chia non c’è mai stato alcun dubbio, di fronte all’affermazione che i frutti della Salvia Hispanica fanno dimagrire molti sembrano essere particolarmente scettici: in realtà se ci soffermiamo sulle diverse proprietà dei semi di Chia possiamo estrapolare un fattore interessante, e cioè la sua capacità di portare al corpo una quantità (più che sufficiente) di nutrienti indispensabili, rallentando la digestione e placando di conseguenza la richiesta di ulteriore cibo per provvedere al suo fabbisogno quotidiano. Quindi, sebbene ciò non significhi specificatamente che i semi di Chia fanno dimagrire, beh, in effetti possono rivelarsi davvero molto utili, nonché consigliati, a chi desidera perdere peso. Un altro dato interessante ricevuto dagli studi compiuti sui semi di Chia e sulle loro proprietà per la salute indicano come questa eccezionale fonte di nutrimento sia poverissima di calorie, solamente 50 per un cucchiaio (che corrisponde all’incirca a dieci/quindici grammi di semi), ideale dunque se integrato come ingrediente per ogni dieta ipocalorica, come vedremo a breve. Altro fattore degno d’interesse? I semi di Chia non contengono glutine, un dato più che positivo per chi soffre di celiachia.


I semi di Chia nella dieta Dukan: semi di Chia durante la fase di mantenimento del peso

I semi di Chia si sono rivelati come un vero e proprio segreto per chi segue la dieta Dukan, uno dei piani alimentari per dimagrire più discusso degli ultimi anni: la dieta Dukan è vista infatti come un modo per perdere peso (per così dire) troppo aggressivo, in quanto non rispetta un’alimentazione bilanciata per la salute dell’organismo; divisa in quattro fasi specifiche durante i quali è permesso assumere solo determinati macronutrienti in combinazione con l’esercizio fisico (utile a ridurre il grasso corporeo), la dieta Dukan può rivelarsi davvero una dura prova da affrontare per chiunque: ecco perché i semi di Chia vengono sempre più spesso consigliati per placare il senso di fame e fornire allo stesso tempo tutti minerali, gli aminoacidi e le altre sostanze indispensabili per il fabbisogno quotidiano del nostro corpo, così da bilanciare l’alimentazione e migliorare gli effetti della dieta.


Posologia dei semi di Chia: dosaggio e controindicazioni

Anche se completamente naturali, i semi di Chia necessitano comunque di una particolare attenzione per quanto riguarda la posologia e le controindicazioni alla loro assunzione, in modo da non rischiare di assumerne un dosaggio eccessivo ed andare incontro a particolari effetti collaterali. L’ideale sarebbe mangiarne due o tre cucchiai al giorno (magari in concomitanza con i tre pasti principali), lasciati in ammollo per alcuni minuti in acqua fredda per favorirne il transito intestinale.

Prendendo in esame le controindicazioni sull’assunzione dei semi di Chia, un sovradosaggio può portare in breve tempo ad una forma di intolleranza al prodotto, che si manifesta spesso in reazioni allergiche come prurito, rossore della pelle o anche la comparsa di inestetismi cutanei; in grandi quantità i semi di Chia possono compromettere la funzione dell’intestino dovuto all’elevato assorbimento dell’acqua, portando gonfiore addominale e dolori nella zona pelvica. Ad ogni modo, anche se non sono mai stati registrati sintomi gravi dall’abuso di questo eccezionale prodotto, il nostro consiglio rimane sempre quello di seguire i consigli fornitevi dal vostro rivenditore in maniera da non incorrere in nessun problema a seguito dell’assunzione dei semi di Chia.


I semi di Chia, dove si trovano? Dove comprare i semi di Chia e quanto costano

Sebbene i semi di Chia siano un prodotto della terra antichissimo, solamente di recente è stato possibile regolamentare ed approvarne il commercio del territorio Europeo, introducendoli tra i “nuovi prodotti” e limitandone la presenza al solo dieci per cento nei prodotti cosiddetti “da forno”. Ad ogni modo non è affatto difficile reperire i semi di Chia su Internet, anche all’ingrosso; in alternativa è possibile ricercare i punti vendita più vicine a casa propria, anche ricercando colture biologiche. Quanto costano i semi di Chia? Ecco un'altra informazione positiva, sebbene il prezzo dei semi di Chia vari di rivenditore in rivenditore, solitamente per una confezione da 250 grammi il costo oscilla tra i 7 ed i 15 euro, un prezzo conveniente per un prodotto tanto minuto nelle dimensioni quanto utile per la salute.


Ricette con i semi di Chia: ricette dolci, salate o vegan con i semi di Chia

E’ arrivato il momento svelarvi alcuni segreti per poter beneficiare delle proprietà e del nutrimento dei semi di Chia integrandoli alle ricette che più vi stuzzicano, vista la versatilità di questo prodotto su piatti dolci, salati o anche vegani, e vista la sua capacità di soddisfare tutte le richieste e proporre le sue qualità a chiunque: pensate che i semi di Chia possono essere aggiunti alla farina tradizionale per creare ottimi impasti, buoni e nutrienti, o frullati con ciò che volete per dare un tocco di gusto in più, nonché per aumentare la quantità di energia e nutrimento del piatto.

Vediamo allora alcune soluzioni utili per godere degli effetti dei semi di Chia:

Bevanda energetica ai semi di Chia: infuso ai semi di Chia

Una delle maniera più pratiche per assumere i semi di Chia è quella di preparare un infuso energetico con essi, aggiungendo alcune spezie od ingredienti utili ad aumentare il gusto della bevanda, oltre ai soli effetti depurativi: procedete col tostare per alcuni minuti i semi in una padella (uno o due cucchiai), senza bruciarli onde evitare di rovinare loro sapore; metteteli in un frullatore assieme a due limoni spremuti, 3 cucchiai di miele o zucchero (evitando quello normale e scegliendo invece quello di canna grezzo), aggiungete un cucchiaino di polvere di caffè e mixate il tutto. Una volta frullati gli ingredienti metteteli in infusione per alcuni minuti in acqua calda, sentirete che gusto ed energia che può fornirvi, soprattutto nei mesi invernali.

Torta di mele vegan con i semi di Chia: semi di Chia per una ricetta dolce senza uova né burro

I semi di Chia possono essere integrati anche ad una moltitudine di ricette vegane, la torta di mele che stiamo per andarvi a spiegare ne è l’esempio perfetto: il trucco consiste infatti nel utilizzare una buona quantità di mele e di amalgamare per bene gli ingredienti per la base della nostra torta (farina integrale 200 gr, un bicchiere di latte di soia, lievito e 150 gr di semi di Chia), ai quali vanno aggiunti succo di limone, un filo d’olio di mais e almeno 4-5 grosse mele sbucciate e fatte a fettine, che andranno a ricoprire anche la superficie della torta oltre a completarne i vari strati. L’impasto deve cuocere per almeno 25-30 minuti su forno a 200°, un consiglio importante è quello di mettere in ammollo i semi per alcuni minuti prima di aggiungerli al composto, in maniera permettere una maggiore compattezza del preparato per la nostra torta di mele vegan ai semi di Chia.


Semi di Chia nella cucina salata? Aggiungere i semi di Chia alle ricette salate

Se desiderate integrare i semi di Chia ai vostri pasti quotidiani nessun problema, come abbiamo detto questo prodotto si sposa perfettamente con una miriade di cibi e pietanze: potete provare ad abbinarli ai mostri minestroni ed alle minestre che preferite, lasciandoli in ammollo con i legumi e le spezie varie prima di cuocerli a fuoco lento e gustarli caldi durante i mesi fretti, oppure potete aggiungerli alle insalate che più preferite, approfittandone per un tocco di energia e sazietà in più durante l’estate, quando preferite mangiar più leggeri per mantenere la linea. Ecco perché non esistono praticamente limiti per quanto riguarda l’abbinamento dei semi di Chia alle varie ricette che potrete gustare ogni giorno, sperimentando sempre piatti nuovi e sempre più invitanti.

I semi di chia sono utilizzati in tutto il mondo per le loro proprietà.

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