Shampoo al silicone

Uno shampoo al silicone: quasi quasi mi faccio uno shampoo, cantava Giorgio Gaber, l'indimenticato e indimenticabile Signor G. Sì, ma quale shampoo è più adatto per capelli stanchi, elettrici e sfibrati? La pubblicità ci invita a comprare quel prodotto specifico, piuttosto che ricorrere al taglio drastico con le forbici, e il più delle volte quello shampoo riparatore è a base di silicone.

Shampoo al silicone

Shampoo al silicone

Nel mondo degli shampoo e delle creme riparatrici per capelli rovinati è sicuramente al primo posto negli scaffali di supermercati, profumerie e parrucchieri hair–stylist, che propongono il prodotto per risolvere velocemente un problema di capelli rovinati dai vari trattamenti e con doppie punte.

Lo scopo dello shampoo al silicone è quello di avere risultati nel più breve tempo possibile, per soddisfare le esigenze e le richieste di un pubblico e di una clientela sempre più informata ed esigente.

Il nostro motto oggi giorno è “il tempo è denaro”, non si deve perdere tanto tempo dietro ad un particolare, bisogna ottenere il massimo dei risultati con il minimo sforzo.

Così se abbiamo un raffreddore o un' influenza, piuttosto che un mal di testa, andiamo a cercare l'antipiretico, l'antiinfiammatorio, o antidolorifico, quando non il catastrofico antibiotico autoprescritto, al fine di risolvere il sintomo il più velocemente possibile, il tutto per continuare la nostra folle corsa verso i nostri obbiettivi.

Ci dimentichiamo così di ascoltare il nostro corpo, che ci parla dandoci segnali con i sintomi, che costantemente ignoriamo, e che invece il dolore è necessario per farci capire che qualcosa non va, e che il dolore serve per farci cercare la causa del male che affligge il corpo, e che curare il singolo sintomo non serve e può essere a lungo dannoso.

Non è raro infatti che gli effetti collaterali dei medicinali siano peggio del male momentaneamente “curato”.

Questo esempio un po' estremo mi serve per spiegare quale è il mio punto di vista rispetto ad un prodotto come una shampoo al silicone per la cura dei capelli secchi, rovinati e con doppie punte.

Quindi, se il vostro scopo è risolvere i problemi della vostra chiome nel più breve tempo possibile, sicuramente uno shampoo al silicone funge da immediato “pronto soccorso” in caso di estrema necessità.

Però tenete conto prima di tutto che non è una soluzione che aiuta il capello veramente, ma che lo riveste semplicemente di una pellicola che a lungo andare soffoca il capello anche se esternamente “appare” migliorato.

Non è raro che le prime settimane che si usa uno shampoo del genere la chioma risulti più ordinata più pettinabile, disciplinata e con meno doppie punte, però a lungo andare i disastri escono fuori e l'unica soluzione risulta tagliare ciò che è rovinato irrimediabilmente, diminuendo drasticamente la lunghezza del capello.

Per questo è sicuramente destinato a chi in generale ha una lunghezza del capello non importante, e che normalmente frequenta il parrucchiere seguendo la moda e i diversi tagli proposti, anche molto corti, senza lasciar crescere troppo la lunghezza.

Quindi oggi magari, porta un biondo lunghezza media con la permanente, e domani magari un caschetto nero, super liscio spaghetto.

Se il vostro intento è portare un long hair o un extra long hair, personalmente mi sento di sconsigliare assolutamente l'uso di questi prodotti e dedicare la vostra attenzione, per quanto è possibile, a nutrire il capello con metodi alternativi, che devono essere a 360 gradi, ad iniziare da una sana alimentazione, sistemi magari meno veloci, ma più sani e con effetti reali: benefici con il risultato: che quel che si vede è veramente, (soprattutto).

Una cosa che non mi stancherei mai di ripetere è che la pelle come i capelli sono lo strato del nostro corpo che esprime il nostro stato di benessere e di salute, e che un capello sciupato e rovinato può essere non solo il risultato di trattamenti troppo aggressivi (colorazione, piastra, permanente), ma anche di una sofferenza o carenza nell'organismo in generale.

Quindi: pelle e capelli sani sono sintomo di uno stile di vita sano.

E da questo che realmente bisognerebbe iniziare per curare veramente un capello sfibrato (e non solo), perché comunque sia, l'uso di uno shampoo da solo non può granché.

Se a questo aggiungiamo poi, che per la maggioranza i prodotti in commercio possono contenere sostanze non proprio consigliate alla salute del consumatore e dell'ambiente, il concetto dovrebbe essere sufficiente per farci diventare dei consumatori più attenti e consapevoli di quel che andiamo ad acquistare e a pagare ogni giorno.

Quando si acquista un prodotto di cosmesi o si va dal parrucchiere per un trattamento non sarebbe male dare un'occhiata ai componenti chimici e ai principi attivi presenti nel prodotto, e poi (a meno che non siate degli esperti chimici) andare a confrontare il risultato nel dizionario chiamato “INCI E BIODIZIONARIO” per capire veramente cosa state per mettervi addosso.

Un effetto poco gradevole da segnalare per quanto riguarda i prodotti per capelli contenenti silicone, è che questa sostanza una volta attaccata al capello molto difficilmente va via, e occorrono diversi lavaggi per spogliare il capello dalla membrana di silicone di cui è stato ricoperto.

Deve essere questa una delle tante motivazioni che ha spinto qualcuno nel web ad accompagnare un articolo sulla tematica “silicone per capelli” con un titolo molto diretto e che dice tanto in poche parole, come “se lo conosci lo eviti”.

Buon shampoo sano.

A cura di
Alessandra Leo

Utilizzare uno shampoo al silicone

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