Shampoo antiforfora

Lo shampoo antiforfora funziona contro la forfora? Tutti gli shampoo antiforfora agiscono per liberare il cuoio capelluto dal sebo in eccesso e dall’accumulo di cellule morte, che sono entrambe condizioni che si presentano assieme alla forfora. Il trattamento per la risoluzione di questo problema consiste nell’utilizzo di un opportuno shampoo antiforfora. Potrebbe essere necessario aspettare qualche settimana, dall’avvio del trattamento, prima di poter beneficiare degli effetti di questo shampoo. In ogni caso, per trarre il massimo beneficio dal trattamento intrapreso, è bene scegliere con attenzione lo shampoo antiforfora adatto per il proprio tipo di capelli.

shampoo antiforfora

Shampoo antiforfora


Shampoo antiforfora e balsamo in caso di capelli crespi o secchi

In caso di capelli ricci, crespi o secchi è sempre bene associare all’uso dello shampoo antiforfora quello di uno balsamo, dal momento che questi shampoo tendono a rendere ancora più secchi i capelli. Se non si hanno particolari condizioni dei capelli, eccetto quello della forfora è possibile scegliere un comune shampoo antiforfora.


Shampoo antiforfora capelli colorati

Se avete bisogno di risolvere il problema della forfora, ma avete dei capelli colorati, è bene fare maggiore attenzione nella scelta dello shampoo antiforfora così da evitare che i capelli cambino colore o diventino più chiari. In questi casi è meglio scegliere uno shampoo antiforfora che non abbia aggiunte di solfati, poiché questi tendono ad alterare la colorazione dei capelli.

Si raccomanda di procedere con cautela nell’utilizzo dello shampoo antiforfora in caso di capelli colorati, specialmente se questi sono di una tonalità chiara: lo shampoo antiforfora, se troppo aggressivo può causare la comparsa di macchie più scure sui capelli.

Successivamente all’applicazione dello shampoo antiforfora, passate anche un balsamo sui capelli in modo da evitare gli effetti dello shampoo antiforfora, il quale tende a renderli più crespi. Anche il balsamo utilizzato deve essere ovviamente privo di solfati.


Shampoo antiforfora fatto in casa

Un efficace shampoo per il trattamento della forfora può anche essere preparato in maniera autonoma e senza neanche spendere troppo denaro. I passi da seguire nella preparazione sono davvero pochi e semplici da realizzare. Per la preparazione iniziate innanzitutto a riscaldare due tazze colme di acqua distillata. Portate ad ebollizione l’acqua e dopo scendete le tazze dal fuoco. Ad una delle due aggiungete delle scaglie di sapone di Marsiglia e mescolate in modo che questo si diluisca completamente nell’acqua. Mettete questo composto da parte, lasciando che si raffreddi da solo. Nell’altra tazza d’acqua procedete nel frattempo aggiungendo del cloruro di potassio, un cucchiaino di olio di rosmarino ed uno di olio di eucalipto, quindi mescolate il tutto e lasciate che anche questo si raffreddi. Quando entrambi i composti avranno raggiunto la temperatura ambiente, uniteli assieme e versate il tutto in un’apposita bottiglia. Potete adesso utilizzare il vostro shampoo antiforfora o altrimenti conservarlo per un utilizzo futuro.

Altra possibile scelta è quella di ottenere il proprio shampoo antiforfora a partire da una base già pronta e nello specifico, scegliete uno shampoo delicato, per capelli normali (evitando quelli per capelli grassi) e che possibilmente abbia un balsamo aggiunto nella sua stessa formula. Mescolate energicamente un quarto di questo shampoo 2 in 1 ed aggiungete dell’aceto di sidro di mele, succo di mela, estratto di rum e per finire alcuni chiodi di garofano. Unite tutto assieme e mescolate ancora, se lo si ritiene opportuno mettere tutto in un frullatore e quindi frullare per circa 30 secondi e ad ogni modo sino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati tra loro. Versate il tutto in un’apposita bottiglia ed al momento che lo desideriate, utilizzate come un normale shampoo. Non conservate lo shampoo per più di tre giorni. 


Shampoo antiforfora bambini

La forfora è un problema che alle volte interessa anche i bambini. La risoluzione di questo fastidioso problema, deve essere condotta in maniera molto delicata così da escludere ulteriori conseguenze di irritazione della pelle. Sui bambini è meglio utilizzare uno shampoo dolce, possibilmente naturale, in modo da non avere problemi di eventuali irritazioni sulla sua pelle, questi infatti sono realizzati con acqua filtrata o deionizzata e soli ingredienti naturali, perciò è possibile agire in maniera del tutto sicura.

Trattamenti con shampoo antiforfora arricchiti da oli contenenti erbe come rosa, estratti dall’albero di tè, mirra o camomilla e menta piperita, agiscono delicatamente sui capelli ed aiutano a risolvere il problema della forfora nutrendo i capelli ed idratando inoltre la cute ed i capelli, pertanto questi ingredienti sono buoni anche se utilizzati sui bambini.


Ingredienti efficaci che di solito contengono gli shampoo antiforfora

L’efficacia di uno shampoo antiforfora è garantita dagli stessi ingredienti che lo compongono. Esistono infatti determinati composti per i quali sono state rilevate proprietà positive sui capelli con forfora. Tra questi di distinguono composti come il piritione o il ketoconazolo dal momento che entrambi agiscono sul cuoio capelluto direttamente andando a combattere il fungo che è causa della formazione della forfora. L’acido salicilico riesce invece a limitare l’accumulo di cellule morte nella pelle e quindi sul cuoio capelluto che in questo modo riesce ad essere libero da impurità. Il solfuro di selenio è un altro ingrediente molto efficace nei trattamenti contro la forfora. Sebbene questi componenti risultino molto efficaci per combattere il problema della forfora, il loro utilizzo non è stato testato sui bambini, sono infatti sostanze che facilmente conducono ad irritazioni della pelle.

Nello specifico è possibile trovare diversi shampoo in commercio, che contengono i seguenti ingredienti.

  • Lo zinco piritione è un ingrediente attivo comunemente presente in moltissimi shampoo antiforfora commerciali. Si tratta nello specifico di un farmaco che agisce sia come agente antibatterico che antimicotico e proprio per questi motivi permette di raggiungere i risultati desiderati. In altre parole, date le sue caratteristiche, lo zinco piritione rallenta la crescita di microrganismi sul cuoio capelluto. Oltre a questa principale azione, gli shampoo nei quali è aggiunto questo ingrediente riescono a donare lucentezza ai capelli.
  • Il catrame di carbone, derivato dal processo di produzione del carbone, è un altro degli ingredienti comuni in moltissimi shampoo per il trattamento della forfora, venduti sul mercato. Esso ha la capacità di rallentare la velocità con cui le cellule presenti sul cuoio capelluto muoiono e quindi rappresenta un metodo di prevenzione per la forfora. Oltre ciò, nel caso in cui la forfora si sia verificata, il catrame di carbone riesce a ridurre i sintomi derivanti da essa e quindi il prurito e l’infiammazione. L’utilizzo di questo ingrediente è sconsigliato nel caso di capelli biondi o grigi, dal momento che può temporaneamente scolorirne il colore, conseguenza dovuta anche al fatto che il catrame di carbonio aumenta la sensibilità del cuoio capelluto alla luce del sole.
  • L’acido salicilico è come lo zinco piritione un farmaco, che viene aggiunto in molti shampoo antiforfora. Questo agente è anche noto come acido cheratolitico. Grazie alla sua azione si riesce a risolvere la condizione che porta alla formazione della forfora, infatti esso rimuove le cellule morte che risiedono sul cuoio capelluto: azione importante per l’eliminazione della forfora. Oltre ciò, ammorbidisce la cheratina presente negli stessi capelli e penetra in profondità all’interno del cuoio capelluto, nutrendo in definitiva i capelli. Un difetto legato all’acido salicilico riguarda il fatto che porta nel tempo, il cuoio capelluto a disidratarsi e quindi seccarsi, per ovviare a questo problema basta però associare accanto all’utilizzo dello shampoo antiforfora con acido salicilico, un opportuno balsamo delicato.


Consigli per scegliere lo shampoo antiforfora più adatto

Lo shampoo antiforfora non deve essere utilizzato su base giornaliera, dato che ciò potrebbe alterare la condizione del cuoio capelluto. È meglio utilizzare lo shampoo due o tre volte alla settimana ed alternare l’uso dello shampoo antiforfora a quello di uno normale purché delicato. Durante l’applicazione dello shampoo sui capelli bagnati, massaggiate il cuoio capelluto con delicatezza e lasciate che lo shampoo agisca per circa 5 minuti, tempo necessario al prodotto per agire sul cuoio capelluto. Sciacquate accuratamente con acqua tiepida, facendo attenzione a non lasciare tracce di shampoo sui capelli poiché irritereste in questo modo il cuoio capelluto. Nel caso in cui nonostante l’utilizzo dello shampoo antiforfora per diverse settimane, non abbiate riscontrato alcun miglioramento, è bene che consultiate un medico esperto o un dermatologo così da ottenere una migliore guida relativamente all’uso dello shampoo antiforfora.

Shampoo antiforfora: come sceglierlo bene.

Capelli: bellezza capelli

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